ECM opinioni a confronto
Insediata la nuova Commissione ECM: in agenda gestione del triennio in scadenza (sanzioni e crediti compensativi) e futuro della formazione
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Insediata la nuova Commissione ECM: in agenda gestione del triennio in scadenza (sanzioni e crediti compensativi) e futuro della formazione
Primo incontro della settima Commissione nazionale per la Formazione continua in medicina. Si lavorerà per dare all’offerta formativa una qualità ancora più alta (con maggior coinvolgimento dei Provider), tenendo conto delle novità che arrivano dalle nuove tecnologie. Ora focus sulla scadenza del triennio formativo al 31 dicembre 2023.
Arnaldo Iodice
Obbligo Ecm. “Non ci saranno altre proroghe, invitiamo i professionisti a fare corsi di formazione per evitare le sanzioni previste dalla legge”. Intervista al Ministro Schillaci
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Obbligo Ecm. “Non ci saranno altre proroghe, invitiamo i professionisti a fare corsi di formazione per evitare le sanzioni previste dalla legge”. Intervista al Ministro Schillaci
Il Ministro della Salute alla vigilia della prima riunione della Commissione nazionale Ecm. Annunciate sanzioni fino alla sospensione per chi alla scadenza della proroga il 31 dicembre 2023 non sarà in regola con l’obbligo Ecm. Pronti anche i decreti attuativi della Legge Gelli, aggiunge: “I professionisti dovranno sanare la loro posizione al fine di evitare di rimanere scoperti dalle tutele delle proprie compagnie assicurative”.
M.B.
Ecm. Arriva la nuova commissione nazionale. In settembre la prima convocazione
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Ecm. Arriva la nuova commissione nazionale. In settembre la prima convocazione
Come annunciato dal Ministro Schillaci è arrivato il decreto con la nuova composizione della Commissione per l’Educazione continua in medicina. Confermati gran parte dei membri. Ecco tutte le novità. IL TESTO
Il 64% dei camici bianchi vorrebbe essere più ‘digitale’ ma non ha gli strumenti. E per supportarli Consulcesi lancia il Nuovo Club
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Il 64% dei camici bianchi vorrebbe essere più ‘digitale’ ma non ha gli strumenti. E per supportarli Consulcesi lancia il Nuovo Club
La soluzione che ‘traghetta’ i professionisti sanitari verso la digitalizzazione richiesta dal PNRR. Il nuovo Consulcesi Club, infatti, si presenta come un sistema di contenuti e funzionalità evolute che offre soluzioni su misura per il lavoro e la vita privata dedicate a medici e professionisti sanitari.
“L’Ecm è un obiettivo strategico di tutte le Federazioni. Puntare su formazione dedicata al professionista”. A colloquio con la presidente della FNO TSRM PSTRP, Teresa Calandra
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“L’Ecm è un obiettivo strategico di tutte le Federazioni. Puntare su formazione dedicata al professionista”. A colloquio con la presidente della FNO TSRM PSTRP, Teresa Calandra
Dal 2023 anche i massofisioterapisti, con le altre 18 professioni sanitarie, saranno coinvolti nella formazione ECM. Con la presidente Calandra discutiamo del balzo che la nuova Commissione ECM dovrà guidare per la formazione dei sanitari.
Gloria Frezza
“Vogliamo una formazione sempre più vicina al cittadino che sappia sfruttare il digitale”. Monaco (Cogeaps) detta l’agenda dell’ECM
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“Vogliamo una formazione sempre più vicina al cittadino che sappia sfruttare il digitale”. Monaco (Cogeaps) detta l’agenda dell’ECM
Il presidente Cogeaps Roberto Monaco parla delle nuove opportunità offerte dalla digitalizzazione per la formazione degli operatori sanitari. Occasioni da cogliere con l’aiuto dei provider per rendere la formazione stimolante e raggiungere gli obbiettivi dell’obbligo formativo.
Gloria Frezza
Digitalizzazione e territorio, le nuove traiettorie della Commissione ECM. Confronto con Lorena Martini di Agenas
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Digitalizzazione e territorio, le nuove traiettorie della Commissione ECM. Confronto con Lorena Martini di Agenas
Con la direttrice UOC – Formazione ECM Agenas discutiamo delle frontiere della Commissione nella formazione digitale e multidisciplinare sul territorio. In agenda un confronto continuo con professionisti e provider all’insegna di due concetti: semplificazione e qualità.
Gloria Frezza
PNRR, digitale e innovazione. La sfida dei provider al fianco della nuova Commissione ECM
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PNRR, digitale e innovazione. La sfida dei provider al fianco della nuova Commissione ECM
Le associazioni di provider “Formazione nella Sanità”, ECM Quality Network e Federcongressi&Eventi GIFES presenti all’evento Cogeaps/Agenas hanno commentato positivamente l’annuncio del ministro Schillaci sulla convocazione della Commissione ECM ai primi di luglio. Ora l’auspicio è una rappresentanza sempre più interna, visto anche il legame tra formazione e assicurazioni.
Gloria Frezza
Ecm. “Commissione nazionale sarà convocata i primi di luglio”. Schillaci annuncia il nuovo corso. E su scadenza obbligo formativo: “Faremo campagna con gli Ordini”
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Ecm. “Commissione nazionale sarà convocata i primi di luglio”. Schillaci annuncia il nuovo corso. E su scadenza obbligo formativo: “Faremo campagna con gli Ordini”
Il ministro della Salute ha annunciato all’evento Cogeaps/Agenas l’inizio attesissimo dei lavori della Commissione Ecm rivista, convocata per i primi di luglio con un ordine del giorno molto ricco. Digitalizzazione, multidisciplinarietà e gestione dell’emergenza i temi, al 31 dicembre la scadenza della proroga del triennio per i professionisti che devono mettersi in regola.
Gloria Frezza
Intelligenza artificiale in Sanità. Monaco (FNOMCeO): “Formazione è arma fondamentale per governarla senza perdere umanizzazione delle cure”
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Intelligenza artificiale in Sanità. Monaco (FNOMCeO): “Formazione è arma fondamentale per governarla senza perdere umanizzazione delle cure”
Il segretario nazionale FNOMCeO e presidente COGEAPS commenta i nuovi usi dell’AI nelle cure. Al centro del dovere del medico quello di formarsi per saper gestire questi nuovi strumenti senza doverli subire.
Gloria Frezza
Formazione Ecm. Zega (Cogeaps): “Aggiornamento professionale dovrà evolversi per seguire esigenze salute della popolazione”
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Formazione Ecm. Zega (Cogeaps): “Aggiornamento professionale dovrà evolversi per seguire esigenze salute della popolazione”
Intervista al presidente Opi Roma, membro del consiglio Fnopi e tesoriere Cogeaps: “Attendiamo insediamento Commissione ECM per regolamentazione del recupero dei crediti dei trienni ‘14-‘16 e ‘17-’19”.
Arnaldo Iodice
Formazione continua. Schillaci: “A breve Commissione Ecm dopo modifiche Milleproroghe”
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Formazione continua. Schillaci: “A breve Commissione Ecm dopo modifiche Milleproroghe”
Il ministro della Salute, a margine della presentazione della ricerca Ipsos-Fofi sulla percezione che gli italiani hanno del farmacista, parla dell’insediamento della nuova Commissione ECM, necessaria per la gestione del nuovo triennio formativo per medici e operatori sanitari
Arnaldo Iodice
Ecm. Monaco (Cogeaps): “Necessario mettersi in regola con trienni precedenti. Evitare problema assicurativo”
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Ecm. Monaco (Cogeaps): “Necessario mettersi in regola con trienni precedenti. Evitare problema assicurativo”
Il presidente del Consorzio Gestione Anagrafica delle Professioni Sanitarie spiega a Quotidiano Sanità cosa cambia dopo il decreto Milleproroghe (che ha concesso un anno in più per completare il fabbisogno del triennio 2020-2022) e parla delle prospettive dell’aggiornamento professionale: “Pensiamo ad una formazione nel Metaverso”.
Arnaldo Iodice
Formazione Ecm. Le Associazioni dei Provider incontrano le istituzioni: “Aggiornamento continuo centrale per il Governo”
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Formazione Ecm. Le Associazioni dei Provider incontrano le istituzioni: “Aggiornamento continuo centrale per il Governo”
Simone Colombati (Associazione Formazione nella Sanità) e Matteo Calveri (GIFES Federcongressi&eventi) hanno parlato con il senatore Francesco Zaffini (Commissione Affari sociali e Sanità), promotore del testo del decreto Milleproroghe che ha spostato il termine del triennio formativo 2020-2022 al 31 dicembre 2023. Forte attenzione anche sul nuovo triennio che lega copertura assicurativa e formazione continua
Ecm. “L’aggiornamento del personale sanitario sia al passo con i cambiamenti”. Intervista a Zaffini (FdI) su novità del Milleproroghe
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Ecm. “L’aggiornamento del personale sanitario sia al passo con i cambiamenti”. Intervista a Zaffini (FdI) su novità del Milleproroghe
Focus con il presidente dell'Affari sociali del Senato sulle novità per l'Ecm nel decreto appena approvato: "Il provvedimento tende a salvare il periodo del Covid e quindi a evitare a tanti professionisti di perdere il triennio e dare modo di recuperare intanto sicuramente i due anni trascorsi a combattere Sars-CoV-2”. La possibilità di recupero dei crediti, ribadisce Zaffini, non si esaurisce solo allo scorso triennio. Anche per i trienni 2014-16 e 2017-19 si potrà allargare la possibilità di recupero con crediti compensativi
Gloria Frezza
Obbligo Ecm. Ci sarà un anno in più per mettersi in regola col passato ma nuovo triennio formativo parte in ogni caso da gennaio 2023
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Obbligo Ecm. Ci sarà un anno in più per mettersi in regola col passato ma nuovo triennio formativo parte in ogni caso da gennaio 2023
È quanto prevede un emendamento al Dl Milleproroghe appena approvato dalle Commissioni Affari costituzionali e Bilancio del Senato. Ci sarà tempo fino al 31 dicembre per mettersi in regola con i crediti mancanti. Ma viene confermata la decorrenza dal 1° gennaio per il nuovo triennio formativo 2023-2025.
Ecm. Giurdanella (Opi Bologna): “Formazione necessaria per stare al passo con cambiamenti delle professioni infermieristiche”
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Ecm. Giurdanella (Opi Bologna): “Formazione necessaria per stare al passo con cambiamenti delle professioni infermieristiche”
Dopo l’invito della Presidente della Federazione Nazionale Ordini Professioni infermieristiche Mangiacavalli, a raccogliere i crediti necessari entro il prossimo 31 dicembre, anche Pietro Giurdanella, Presidente Opi Bologna, invita i suoi iscritti a fare lo stesso. "Cambia il bisogno di salute dei cittadini, cambiano i contesti organizzativi e devono cambiare le professioni infermieristiche. La formazione Ecm permanente deve essere in questo senso un volano".
Ecm. Volpe (Opi Taranto): “Formazione ha ruolo strategico nella professione. Comunicazioni agli iscritti a tambur battente”
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Ecm. Volpe (Opi Taranto): “Formazione ha ruolo strategico nella professione. Comunicazioni agli iscritti a tambur battente”
Il rischio per chi non adempierà entro il termine stabilito è quello di incorrere in sanzioni e di non riuscire a trovare una copertura assicurativa, nel caso in cui il professionista abbia raccolto meno del 70% dei crediti minimi. "Solo attraverso una comunicazione efficace ed efficiente possiamo raggiungere tutti i nostri colleghi, mettendo in luce la valenza strategica della formazione", sottolinea il presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Taranto.
Ecm. Draoli (Opi Grosseto): “Poca consapevolezza sul tema assicurativo legato alla formazione continua”
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Ecm. Draoli (Opi Grosseto): “Poca consapevolezza sul tema assicurativo legato alla formazione continua”
Ne è convinto il presidente dell’Opi di Grosseto ad ormai pochi giorni alla scadenza del triennio Ecm. Il rischio, per chi non avrà raccolto almeno il 70% dei crediti formativi richiesti, è quello di non riuscire a trovare una polizza assicurativa. "Da diversi mesi stiamo facendo una campagna informativa su social e sito. Abbiamo mandato delle Pec con la situazione personalizzata degli iscritti non in regola. Siamo ottimisti, ma bisogna fare una valutazione delle persone che sono a zero crediti".
Ecm. Sciretti (Opi Torino): “Importante sensibilizzare i professionisti. A rischio copertura assicurativa”
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Ecm. Sciretti (Opi Torino): “Importante sensibilizzare i professionisti. A rischio copertura assicurativa”
A poche settimane dalla scadenza del triennio formativo Ecm, obbligatorio per i professionisti sanitari, la preoccupazione principale per il presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Torino è quella della copertura assicurativa: “Bisogna evitare sanzioni di natura amministrativa”.
Ecm. Quici (Cimo): “Colleghi devono completare il fabbisogno di crediti. Rischi con le assicurazioni”
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Ecm. Quici (Cimo): “Colleghi devono completare il fabbisogno di crediti. Rischi con le assicurazioni”
"I colleghi devono tentare a tutti i costi di completare i propri crediti Ecm perché potrebbero avere, in futuro, problemi con le assicurazioni. Capisco anche le grandi difficoltà che possono avere. Da qui la necessità di una riforma della formazione che li attiri e coinvolga di più e che gli dia maggiore consapevolezza", spiega il presidente della Cimo.
Ecm. Fedeli (Opi Lecco): “A rischio copertura assicurativa. Possibili anche sanzioni disciplinari”
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Ecm. Fedeli (Opi Lecco): “A rischio copertura assicurativa. Possibili anche sanzioni disciplinari”
“Ricordo che un professionista che non ha assolto almeno al 70 per cento della propria formazione, potrebbe non essere più tutelato dall’assicurazione professionale. L’Ordine potrebbe intervenire con l’esercizio del potere deontologico, e richiamare gli iscritti attraverso dei procedimenti disciplinari”, spiega il presidente di Opi Lecco.
Ecm. Mandelli (Fofi): “Codice deontologico va rispettato”
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Ecm. Mandelli (Fofi): “Codice deontologico va rispettato”
"Spero che nelle ultime settimane ci sia la possibilità di regolarizzare le posizioni che ancora non sono a posto. Purtroppo, la tempistica dell’attribuzione dei crediti e del riconoscimento di Agenas non dà la situazione in tempo reale, e non permette di tenere sotto controllo i dati, però c’è un countdown sia sul sito che sul giornale on line che ricorda l’obbligo formativo”. Così il presidente Fofi a proposito della imminente scadenza dei termini per il triennio 2020-2022.
Ecm. Papagni (Opi BAT): “Il 25% dei nostri iscritti non ha raccolto neanche un credito”
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Ecm. Papagni (Opi BAT): “Il 25% dei nostri iscritti non ha raccolto neanche un credito”
La scadenza per mettersi in regola con l'obbligo formativo è fissata al prossimo 31 dicembre. In visca di questa scadenza il Cogeaps ha inviato una lettera alle varie federazioni dei professionisti sanitari per aggiornarli sulla situazione formativa dei loro iscritti. Per il presidente dell'Opi BAT: "Solo il 50% dei nostri iscritti risulta aver assolto l’obbligo formativo richiesto".
Ecm. Associazioni provider: “Serve riforma su aggiornamento medici e operatori sanitari”
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Ecm. Associazioni provider: “Serve riforma su aggiornamento medici e operatori sanitari”
In occasione del 17esimo Forum Risk Management in sanità ad Arezzo, le associazioni provider Formazione nella Sanità, Gifes e Ecm Quality Network chiedono di poter dare il loro contributo alla riforma del sistema di formazione continua. Inoltre, preannunciano le più importanti novità in vista del nuovo triennio formativo che partirà nel 2023.
Ecm. Leoni (Fnomceo): “Ordini faranno il loro lavoro su analisi formazione e eventuale avvio di procedimenti disciplinari”
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Ecm. Leoni (Fnomceo): “Ordini faranno il loro lavoro su analisi formazione e eventuale avvio di procedimenti disciplinari”
Dopo aver esaminato la situazione di ogni singolo iscritto, gli Ordini avvieranno i necessari procedimenti disciplinari in caso di colleghi non in regola con il percorso formativo Ecm, in scadenza il prossimo 31 dicembre. A ricordarlo è il presidente dell'Omceo Venezia e vicepresidente Fnomceo che auspica una "massiccia ondata di partecipazione" verso la formazione continua per mettersi in regola.
Ecm. Gagliano (Opi Genova): “Lettera Cogeaps una doccia fredda. Solo il 47% in regola”
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Ecm. Gagliano (Opi Genova): “Lettera Cogeaps una doccia fredda. Solo il 47% in regola”
Mentre il restante 53 ha ormai solo poche settimane per mettersi in regola con l’obbligo formativo Ecm. Per questo, l’Opi di Genova ha inviato delle comunicazioni personalizzate agli iscritti, al fine di spingerli a colmare il gap ed evitare sanzioni e ripercussioni dal punto di vista assicurativo.
Ecm. D’Ippolito (Omceo Caltanissetta): “L’esperienza lavorativa di ognuno non basta. Formazione è norma da rispettare”
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Ecm. D’Ippolito (Omceo Caltanissetta): “L’esperienza lavorativa di ognuno non basta. Formazione è norma da rispettare”
"Ho inviato la lettera ai colleghi ricordando che il 31 dicembre scade il triennio di obbligo formativo e invitandoli a occuparsi in questi due mesi che rimangono all’aggiornamento fino al raggiungimento dei crediti necessari per ciascuno degli iscritti". Per il mancato assolvimento, si rischiano sanzioni amministrative e la mancata copertura assicurativa.
Ecm. Pais de Mori (Opi Belluno): “Ecco la lettera con le tre classificazioni degli iscritti. Formazione non è scelta ma obbligo”
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Ecm. Pais de Mori (Opi Belluno): “Ecco la lettera con le tre classificazioni degli iscritti. Formazione non è scelta ma obbligo”
. Il 31 dicembre chi non avrà la propria situazione “in regola” con i crediti ECM di formazione si troverà tra gli inadempienti. A inizio autunno il Cogeaps ha inviato agli Ordini le situazioni dei singoli iscritti, pregandoli di agire per risolvere le situazioni ancora in difetto. Gli Ordini si sono quindi mossi rivolgendosi ai singoli con una comunicazione scritta. A fare il punto è il presidente dell’Ordine delle Professioni infermieristiche di Belluno.
Ecm. D’Avino (Fimp): “Cogeaps ha agito in direzione normativa che gli iscritti conoscono”
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Ecm. D’Avino (Fimp): “Cogeaps ha agito in direzione normativa che gli iscritti conoscono”
"Secondo le normative più recenti, infatti, le compagnie assicurative potranno negare la polizza a chi avrà raccolto meno del 70% dei crediti necessari. Non solo. L’assicurazione potrebbe venir meno anche se, in un lavoro di équipe, anche uno solo dei componenti dovesse risultare non in regola. Soggetti all’obbligo formativo, ovviamente, anche i pediatri". Così il Presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri.






