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Ecco la situazione all’ospedale Sandro Pertini di Roma
Ecco la situazione all’ospedale Sandro Pertini di Roma
Ecco la situazione all’ospedale Sandro Pertini di Roma
Con il blocco del turnover attuato per il Piano di rientro la pianta organica dell’ospedale è passata dai 373 medici previsti agli attuali 301. Di questi, 31 si trovano in una situazione di precariato. Dal 2010 ad oggi sono andati in pensione, senza possibilità di sostituzione, 48 medici e 3 direttori di struttura. I chirurghi, in particolare, negli ultimi 2 anni si sono più che dimezzati passando da 35 a
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Consentire all’Aifa di ripartire in tempi brevi”
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Consentire all’Aifa di ripartire in tempi brevi”
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Consentire all’Aifa di ripartire in tempi brevi”
Appreso delle dimissioni di Carlo Lucchina, recentemente nominato Presidente del Comitato Prezzi e Rimborsi (Cpr) dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “L’Associazione delle imprese del farmaco è certa che il Ministro della Salute, Renato Balduzzi, troverà le soluzioni idonee affinché si possa in tempi brevi consentire all’Aifa di continuare a svolgere la propria attività nell’interesse della salute dei pazienti”.  
Balduzzi: “Promuoveremo stabilità sanitaria e pienezza di vita”
Balduzzi: “Promuoveremo stabilità sanitaria e pienezza di vita”
Balduzzi: “Promuoveremo stabilità sanitaria e pienezza di vita”
“Italia Longeva concretizza la speranza di poter comunicare stabilità sanitaria e pienezza di vita anche nelle fasi più avanzate dell’esistenza. L’essere qui oggi in occasione dell’apertura dei lavori di questo network conferma la volontà del Ministero della Salute di fare un passaggio in tutti i 21 sottosistemi sanitari e di stare più vicino alle regioni italiane con più problemi in materia di sanità, ma anche la convinzione che il Ssn
La relazione del presidente Assobiotec, Alessandro Sidoli
La relazione del presidente Assobiotec, Alessandro Sidoli
La relazione del presidente Assobiotec, Alessandro Sidoli
Clicca qui per scaricare la relazione tenuta oggi dal presidente di Assobiotec, Alessandro Sidoli, in occasione dell'Assemblea annuale dell'Associazione.
Bracco (Confindustria): “Biotech soffre di più l’inadeguato sostegno alla ricerca in Italia”
Bracco (Confindustria): “Biotech soffre di più l’inadeguato sostegno alla ricerca in Italia”
Bracco (Confindustria): “Biotech soffre di più l’inadeguato sostegno alla ricerca in Italia”
“L’Italia deve porsi pochi obiettivi prioritari e concretamente realizzabili: semplificare e accorciare le procedure in modo da velocizzare i processi (anche attraverso un massiccio utilizzo dell’e-government); uniformare gli strumenti a livello regionale e nazionale, in modo da agevolare collaborazioni e interrelazioni tra diversi enti; e assicurare piena integrazione e complementarietà con gli strumenti europei. Si tratta di interventi a costo zero che potrebbero farci recuperare posizioni nelle tante classifiche di
Bianchi (Min. Sviluppo): “Al lavoro per rivedere prezzi dei farmaci e premiare innovatività”
Bianchi (Min. Sviluppo): “Al lavoro per rivedere prezzi dei farmaci e premiare innovatività”
Bianchi (Min. Sviluppo): “Al lavoro per rivedere prezzi dei farmaci e premiare innovatività”
“Stiamo portando avanti un lavoro con l’Aifa e il ministero della Salute per definire una strategia sui prezzi dei farmaci che sia coerente con gli obiettivi di innovazione”. L’obiettivo è “offrire alle imprese una capacità più rapida di recupero degli investimenti”. Ad annunciarlo è stato Andrea Bianchi, direttore generale per la Politica industriale e la competitività del ministero dello Sviluppo economico, partecipando oggi all’Assemblea annuale di Assobiotec. E sottolineando che
Pani (Aifa): “Biotecnologie sono strumento di risparmio”
Pani (Aifa): “Biotecnologie sono strumento di risparmio”
Pani (Aifa): “Biotecnologie sono strumento di risparmio”
Quando si parla di farmaci, la valutazione rischi/benefici e benefici/costi è essenziale. Ma tale valutazione non dovrebbe limitarsi all’impatto che i farmaci hanno sul mondo del farmaco, spesa farmaceutica compresa, ma considerare anche l’impatto che un farmaco ha sul resto del mondo, in termini di diminuzione di ricoveri, di costi sociali, di forza lavoro. Ad affermarlo, è stato il direttore generale dell’Aifa, Luca Pani, definendo, in questo senso, le biotecnologie, “insieme
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Tutelare la credibilità delle imprese. Basta soffocare il settore”
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Tutelare la credibilità delle imprese. Basta soffocare il settore”
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Tutelare la credibilità delle imprese. Basta soffocare il settore”
“Sarebbe importante, quando si decidono le misure, considerare se queste porteranno più danni o benefici per il Paese. Perché si rischia di perdere credibilità e, con essa, la capacità di attrarre investimenti. La credibilità è molto importante”. Ad affermarlo, a margine dell’Assemblea di Assobiotec, è stato il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, con particolare riferimento alla farmaceutica ospedaliera, “dove c’è l’innovazione”, e alla manovra di luglio 2011 che obbliga le imprese
ULTIM’ORA. Balduzzi: “Riforma ticket solo con equità”
ULTIM’ORA. Balduzzi: “Riforma ticket solo con equità”
ULTIM’ORA. Balduzzi: “Riforma ticket solo con equità”
Il Ministro della Salute Renato Balduzzi, in una nuova nota stampa che segue alla smentita di stamattina sulle nuove ipotesi di ticket, ha confermato "che il Ministero è attualmente impegnato a individuare strumenti e misure che, pur realizzando la programmazione economico-finanziaria prevista per il Servizio sanitario nazionale dal decreto legge 98/2011 adottato dal precedente Governo, disegnano un percorso alternativo, in relazione alla insostenibilità dell’impatto sociale e assistenziale che avrebbe una
IL COMMENTO. In sanità spendiamo pochissimo. Ma i tagli non si fermano
IL COMMENTO. In sanità spendiamo pochissimo. Ma i tagli non si fermano
IL COMMENTO. In sanità spendiamo pochissimo. Ma i tagli non si fermano
I risultati del nuovo rapporto del Ceis sulla sanità italiana, presentato oggi a Roma, sono clamorosi. A parità di potere d’acquisto, scopriamo infatti che per la sanità lo Stato e le Regioni, spendono per ogni italiano un quarto in meno (esattamente – 25,9%) di quanto spendono la Germania e la Francia e gli altri tre Paesi dell’Europa a 6 (Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi). E la stesso accade anche se prendiamo in
Cesare Fassari