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Nel Lazio scatta l’obbligo di mascherina. Zingaretti presenta il piano della Regione
Nel Lazio scatta l’obbligo di mascherina. Zingaretti presenta il piano della Regione
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Nel Lazio scatta l’obbligo di mascherina. Zingaretti presenta il piano della Regione
Presentate oggi dal governatore le linee d’indirizzo per la Fase 2 basate su 5 ‘P’: prudenza, protezione, prevenzione, piccoli passi, progettualità. “In tutti i luoghi aperti al pubblico al chiuso l'obbligo della mascherina. Negli incontri all'aperto, l'obbligo di mascherina anche con una sola persona”. LE SLIDE
Roma. Due magneti per riaprire un dotto biliare. Eseguito eccezionale intervento in piena emergenza Covid al Policlinico Gemelli
Roma. Due magneti per riaprire un dotto biliare. Eseguito eccezionale intervento in piena emergenza Covid al Policlinico Gemelli
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Roma. Due magneti per riaprire un dotto biliare. Eseguito eccezionale intervento in piena emergenza Covid al Policlinico Gemelli
Il passaggio della bile, chiuso da una cicatrice invalicabile, è stato riaperto dalla forza di due piccoli magneti, che attraendosi l’un l’altro hanno ristabilito la continuità del dotto. Protagonista l’equipe multidisciplinare di endoscopisti e radiologi interventisti della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs coordinati da Guido Costamagna. 
Coronavirus. D’Amato: “Gli Ospedali verso la normalità, resteranno gli hub”
Coronavirus. D’Amato: “Gli Ospedali verso la normalità, resteranno gli hub”
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Coronavirus. D’Amato: “Gli Ospedali verso la normalità, resteranno gli hub”
“Dobbiamo continuare a costruire una rete di protezione dei soggetti più fragili e in questo un ruolo essenziale hanno le Unità per la Continuità Assistenziale (Uscar), già al lavoro e l’assistenza infermieristica, 580 persone in campo dalla fine della prossima settimana, essenziali per la sorveglianza continua dei malati che restano nel proprio domicilio”, ha dichiarato l’Assessore alla Sanità
Coronavirus. Il M5S del Lazio chiede alla Regione l’istituzione di un “Pronto soccorso a domicilio”
Coronavirus. Il M5S del Lazio chiede alla Regione l’istituzione di un “Pronto soccorso a domicilio”
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Coronavirus. Il M5S del Lazio chiede alla Regione l’istituzione di un “Pronto soccorso a domicilio”
Il nuovo sistema passerà attraverso la chiamata al 118. L'operatore della centrale valuterà se inviare, con l’ambulanza, un medico a casa del paziente. Il medico, attraverso la visita e gli opportuni accertamenti, deciderà se trasferire o no il paziente al Pronto Soccorso, effettuando in via preliminare il test seriologico Covid19. Se il paziente non è grave sarà rimandato al medico di famiglia. La proposta, spiega il M5S, permettere di “evitare l’eventuale sovraffollamento della rete di emergenza” e di “implementare ulteriormente il percorso per una sanità regionale di prossimità assistenziale avviato con le Usca”.
Coronavirus. D’Amato: “Rivedremo l’assistenza agli anziani, nulla sarà più come prima” 
Coronavirus. D’Amato: “Rivedremo l’assistenza agli anziani, nulla sarà più come prima” 
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Coronavirus. D’Amato: “Rivedremo l’assistenza agli anziani, nulla sarà più come prima” 
L’impegno dell’assessore in occasione di una visita alla prima Rsa Covid Pubblica istituita a Genzano. “Apriremo un Rsa pubblica anche all’ex ospedale di Albano, raccogliendo l’invito sindaci di Albano, Memi e Lanuvio. I lavori sono stati già avviati da questa mattina”.
Rete diabetologica dell’Asl Viterbo, dall’11 marzo 1147 persone prese in carico in teleassistenza
Rete diabetologica dell’Asl Viterbo, dall’11 marzo 1147 persone prese in carico in teleassistenza
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Rete diabetologica dell’Asl Viterbo, dall’11 marzo 1147 persone prese in carico in teleassistenza
I pazienti visitati in ambulatorio per urgenze non differibili sono stati 129 (circa il 10%). “I pazienti hanno espresso un elevato grado di soddisfazione rispetto all’attività di telemonitoraggio apprezzando la certezza di non essere lasciati soli in questo periodo emergenziale e la possibilità di mantenere il rapporto di fiducia con il proprio team curante”, afferma il direttore del centro di Diabetologia pediatrica, Claudia Arnaldi
Fase 2. Da Regione ok test a polizie locali
Fase 2. Da Regione ok test a polizie locali
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Fase 2. Da Regione ok test a polizie locali
La delibera approvata dalla Giunta prevede anche di coinvolgere al fine di garantire una modalità uniforme e condivisa di organizzazione dell'indagine, l’Anci e l’Upi Lazio, attraverso la sottoscrizione di un protocollo di intesa. Il Lazio si farà carico dei costi, coinvolti oltre 200mila tra donne e uomini in divisa per il 2020. L’adesione all’indagine è individuale e volontaria
Feto di 28 settimane operato in utero per ernia diaframmatica. Intervento al Bambino Gesù
Feto di 28 settimane operato in utero per ernia diaframmatica. Intervento al Bambino Gesù
Lazio
Feto di 28 settimane operato in utero per ernia diaframmatica. Intervento al Bambino Gesù
Un palloncino è stato posizionato nella trachea del feto, ancora nella pancia della mamma, per consentire lo sviluppo dei polmoni e aumentare le chance di sopravvivenza. L’intervento è avvenuto con la mamma in anestesia locale e il feto “sedato” con una puntura sulla coscia. In sala operatoria un’équipe dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù in collaborazione con gli specialisti dell’Ospedale Policlinico di Milano (Clinica Mangiagalli) e dell’Ospedale San Pietro - Fatebenefratelli di Roma.
Tutti gli specializzandi hanno diritto all’indennità Covid
Tutti gli specializzandi hanno diritto all’indennità Covid
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Tutti gli specializzandi hanno diritto all’indennità Covid
Gentile Direttore, in riferimento all’articolo comparso su Quotidiano Sanità riguardante la Nota della Regione Lazio (Direzione Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria, Area Risorse Umane), con la quale si escludeva dall’indennità COVID gli specializzandi del I e II anno, mi permetto di aggiungere alcune osservazioni alla suddetta nota “sconcertante” nella sostanza e nella forma. Nella sostanza: lo Specializzando è un Medico Abilitato a tutti gli effetti che qualora venisse impiegato per svolgere atti
Giuseppe Barbato
Coronavirus. Cittadinanzattiva: “Nelle Rsa la metà dei morti in Regione, vogliamo risposte”
Coronavirus. Cittadinanzattiva: “Nelle Rsa la metà dei morti in Regione, vogliamo risposte”
Lazio
Coronavirus. Cittadinanzattiva: “Nelle Rsa la metà dei morti in Regione, vogliamo risposte”
La Regione Lazio ha attivato controlli e verifiche. Ma per l’associazione dei cittadini “è evidente a tutti che ci sono state mancanze. E su questo punto pretendiamo chiarezza definitiva sulle responsabilità”. Chiesta l’apertura di un confronto per un piano di governo partecipato sulle politiche socio sanitarie e i luoghi di cura. Attiva la mail coronavirus@cittadinanzattiva.it per raccogliere segnalazioni inerenti le problematiche nelle RSA e nella gestione dell’emergenza Covid 19.
Coronavirus. D’Amato ringrazia Antonio Magi
Coronavirus. D’Amato ringrazia Antonio Magi
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Coronavirus. D’Amato ringrazia Antonio Magi
L’Assessore ringrazia il Presidente Omceo Roma “per la distribuzione di Dpi che sta avvenendo in queste ore”, la collaborazione tra il Servizio Sanitario Regionale e l’Ordine dei Medici “è stata una costante nella gestione di questa epidemia, rinnovo un sentimento di profonda stima e gratitudine per il lavoro che i Medici stanno svolgendo”
Covid. Legambiente: “Ecco come sanificare le strade, attenersi a indicazioni dell’Iss”
Covid. Legambiente: “Ecco come sanificare le strade, attenersi a indicazioni dell’Iss”
Lazio
Covid. Legambiente: “Ecco come sanificare le strade, attenersi a indicazioni dell’Iss”
Non si dovrebbe utilizzare “ipoclorito di sodio”, bensì: “seguire le indicazioni scientifiche e le linee guida dell’Iss e dell’Ispra”. Il movimento ecologista s’appella ad Antonio Decaro e a tutti i Sindaci affinché “procedano con operazioni di pulizia di utilità scientificamente provata”. Il direttore Zampetti: “si sta ricorrendo per interventi impropriamente definiti di ‘sanificazione’ corrosivi per la pelle e dannosi per gli occhi. Popolazione esposta a gravissimi rischi”
Covid. Focolaio all’Università Pontificia Salesiana a Roma: 39 positivi, tutti in buone condizioni
Covid. Focolaio all’Università Pontificia Salesiana a Roma: 39 positivi, tutti in buone condizioni
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Covid. Focolaio all’Università Pontificia Salesiana a Roma: 39 positivi, tutti in buone condizioni
Terminata la somministrazione dei tamponi a tutti i 280 ospiti dell’Università. Dei 39 positivi, 17 pazienti sono stati trasferiti presso una delle strutture alberghiere allestite per la gestione dei casi covid paucisintomatici o in guarigione. All’interno di una palazzina isolata dell’Università Pontificia Salesiana sono rimaste 22 persone positive. Tutti sono in buone condizioni e in sorveglianza sanitaria della Asl.
La Asl di Rieti avvia indagine sul personale per comprendere l’impatto dell’emergenza
La Asl di Rieti avvia indagine sul personale per comprendere l’impatto dell’emergenza
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La Asl di Rieti avvia indagine sul personale per comprendere l’impatto dell’emergenza
Il progetto monitora tre diversi campi della professionalità di un individuo, campi che, spiega la Asl, “potrebbero essere indirettamente coinvolti nella genesi di un potenziale errore”: la gratificazione personale, le risorse emotive, e i processi di depersonalizzazione. L’obiettivo è valutare il coinvolgimento del professionista allo scopo di garantire elevati standard di sicurezza delle cure e contenere il rischio dell’errore.
Nursing Up non firma accordo sul riconoscimento economico: “Anche gli operatori dei reparti no Covid rischiano la vita”
Nursing Up non firma accordo sul riconoscimento economico: “Anche gli operatori dei reparti no Covid rischiano la vita”
Lazio
Nursing Up non firma accordo sul riconoscimento economico: “Anche gli operatori dei reparti no Covid rischiano la vita”
L'accordo prevede 1000 euro per  gli operatori dei reparti Covid ad alto rischio e 600 per quelli dei reparti Covid ad rischio medio. “Non si possono dimenticare i colleghi che dal momento che in reparti o ospedali ‘No Covid’, sono stati esposti al Covid e senza DPI”, chiarisce la responsabile regionale del sindacato Laura Santoro. Che critica anche l'accordo sugli operatori esposti: “Parliamo di 1000/600 euro, per due mesi di attività professionali, a rischio della vita. Quindi di eroi mandati in guerra con un indennizzo di 16/10 euro al giorno. Spreconi!
Coronavirus. Nuovo Complesso del carcere di Rebibbia: la Asl Rm2 smentisce allarme contagio
Coronavirus. Nuovo Complesso del carcere di Rebibbia: la Asl Rm2 smentisce allarme contagio
Lazio
Coronavirus. Nuovo Complesso del carcere di Rebibbia: la Asl Rm2 smentisce allarme contagio
Ad attirare l'attenzione sarebbe stato il trasferimento d’urgenza di un detenuto al policlinico Umberto I. Ma “non ci risulta essere affetto da una infezione da coronavirus”, spiega la Asl, bensì ricoverato “per il peggioramento repentino di una sindrome che era monitorata dai medici del Nuovo Complesso da giorni”. Nel carcere, ad oggi, non si registra alcuna diagnosi di positività al Covid-19. E la Asl assicura che sono state messe in atto tutta una serie di misure per ridurre il rischio contagio.
L’appello degli specializzandi: “Regione mantenga gli impegni presi e rispetti il nostro lavoro”
L’appello degli specializzandi: “Regione mantenga gli impegni presi e rispetti il nostro lavoro”
Lazio
L’appello degli specializzandi: “Regione mantenga gli impegni presi e rispetti il nostro lavoro”
Una nota della Regione ha chiarito che il presupposto per la corresponsione del premio agli operatori impegnati per l'emergenza è “la titolarità di un rapporto di lavoro, di tipo libero professionale o subordinato a tempo determinato”. In questo modo, però, " la Regione Lazio esclude dall’erogazione del bonus tutti gli specializzandi del I e del II anno e quelli degli anni successivi che non hanno stipulato contratti aggiuntivi". Questa la denuncia dei medici del coordinamento “Chi si cura di te?” e di FederSpecializzandi.
Coronavirus. Cisl Medici: “Bene il Lazio su test sieorologici a personale sanitario”
Coronavirus. Cisl Medici: “Bene il Lazio su test sieorologici a personale sanitario”
Lavoro e Professioni
Coronavirus. Cisl Medici: “Bene il Lazio su test sieorologici a personale sanitario”
Il sindacato plaude all’iniziativa della Regione. “Riteniamo di dover ringraziare l’assessore Alessio D’Amato, al quale non abbiamo certo risparmiato critiche nelle scorse settimane per avere raccolto questa nostra proposta”.
Il ruolo del management nella gestione dell’emergenza
Il ruolo del management nella gestione dell’emergenza
Lazio
Il ruolo del management nella gestione dell’emergenza
Se il Servizio Sanitario non avesse costruito in questi decenni una forte autonomia decisionale e organizzativa a livello regionale e una elevata flessibilità operativa delle singole aziende non avrebbe saputo garantire la rapidità di risposta e la capacità di adattamento che si sono rese necessarie per fronteggiare l’emergenza Covid
Angelo Tanese
Superare il modello delle Case di riposo e delle Rsa. Non più posti letto, ma intensità di cura applicata alla domiciliarità
Superare il modello delle Case di riposo e delle Rsa. Non più posti letto, ma intensità di cura applicata alla domiciliarità
Lazio
Superare il modello delle Case di riposo e delle Rsa. Non più posti letto, ma intensità di cura applicata alla domiciliarità
Partendo da una radicale riforma partecipata del welfare italiano, si potrebbero strutturare le linee di sviluppo strategico di un sistema basato su piattaforme abitative adatte o adattabili alla vecchiaia, ben localizzate e ben integrate nel tessuto urbano. Soluzioni abitative ad intensità assistenziale modulabile, invece di posti letto
Marinella D'Innocenzo
Coronavirus. Approvata delibera per test sierologici a operatori sanitari e forze dell’ordine
Coronavirus. Approvata delibera per test sierologici a operatori sanitari e forze dell’ordine
Lazio
Coronavirus. Approvata delibera per test sierologici a operatori sanitari e forze dell’ordine
In corso le procedure per l’acquisto dei 300mila kit diagnostici. D’Amato: “E' la più grande indagine epidemiologica del nostro paese”. I campioni saranno tutti informatizzati e conservati presso la Bio-banca dell’Istituto nazionale di malattie infettive Lazzaro Spallanzani. Nella delibera anche i valori di costo indicativi dei test sierologici nel nomenclatore regionale: 2,58 euro per il prelievo di sangue venoso, 14 euro per il prelievo a domicilio di sangue venoso, 12,65 euro per il test sierologico la ricerca di anticorpi da siero in Elisa/Clia 12,65 euro, 15,07 euro per la ricerca di anticorpi con metodo capillare in immunofluorescenza. LA DELIBERA
I tifosi della Roma e della Lazio in un “derby virtuale” per raccogliere fondi per il Policlinico Tor Vergata
I tifosi della Roma e della Lazio in un “derby virtuale” per raccogliere fondi per il Policlinico Tor Vergata
Lazio
I tifosi della Roma e della Lazio in un “derby virtuale” per raccogliere fondi per il Policlinico Tor Vergata
Appuntamento domenica 26 aprile in un campo virtuale dove i tifosi delle due squadre della Capitale si affronteranno a colpi di donazioni per sostenere l’ospedale in prima fila nella lotta contro il Coronavirus. Più saranno le donazioni dei sostenitori di entrambe le squadre e più il pallone si avvicinerà alla porta decretando il vincitore
Tampone solo al 15% dei pazienti a domicilio. Indagine dello Smi Lazio su 21 medici di famiglia
Tampone solo al 15% dei pazienti a domicilio. Indagine dello Smi Lazio su 21 medici di famiglia
Lazio
Tampone solo al 15% dei pazienti a domicilio. Indagine dello Smi Lazio su 21 medici di famiglia
Secondo l’analisi dello Smi di 160 segnalazioni inoltrate dai 21 medici ai SISP, solo il 15% ha ottenuto un riscontro (solo 25 pazienti sono stati presi in carico ed alcuni di questi sottoposti a tampone). “Ad essere ottimisti saranno pertanto appena 10.000 i tamponi effettuati su richiesta dei medici di famiglia. Ma leggiamo che nel Lazio sono stati fatti circa 100.000 tamponi, con risultati pari a 9 negativi su 1). A chi sono stati effettuati i circa 90.000 tamponi che i Mmg non hanno richiesto?”, chiede il sindacato in una lettera aperta a Zingaretti. LA LETTERA
Psicologi misurano l’impatto del lockdown sui cittadini
Psicologi misurano l’impatto del lockdown sui cittadini
Lavoro e Professioni
Psicologi misurano l’impatto del lockdown sui cittadini
Il progetto nazionale per misurare lo stato del benessere psicologico degli italiani è promosso dall’Ordine degli Psicologi del Lazio, in collaborazione con Facoltà di Medicina e Psicologia della Sapienza e con l’Enpap l’Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza degli Psicologi. L’iniziativa nasce dalla necessità di “avere dati strutturati con l'obiettivo di fornire indicazioni ai professionisti, per sviluppare modelli di intervento sempre più efficaci”, ma anche per orientare le Istituzioni e la Politica sulla creazione di contesti "sempre più adattati alle persone che li abitano”.
Regione diffida S. Raffaele di Rocca di Papa per gravi carenze
Regione diffida S. Raffaele di Rocca di Papa per gravi carenze
Lazio
Regione diffida S. Raffaele di Rocca di Papa per gravi carenze
Dato mandato alla Asl Roma 6 di monitorare la situazione e di intervenire direttamente nella gestione sanitaria nel caso in cui nella struttura non ottemperasse alla corretta applicazione di tutte le disposizioni regionali emesse per fronteggiare l’emergenza coronavirus. La misura a seguito delle criticità emerse dopo i casi di positività tra i pazienti della struttura. “Complessivamente - evidenzia la Regione - nelle strutture San Raffaele di Rocca di Papa, Montecompatri e Cassino vi sono stati oltre 214 casi positivi e 17 decessi”.
Fials: “Provvedere subito ad acquisto termoscanner per Fase 2”
Fials: “Provvedere subito ad acquisto termoscanner per Fase 2”
Lazio
Fials: “Provvedere subito ad acquisto termoscanner per Fase 2”
Per il sindacato è necessario “non farsi trovare impreparati, come è successo ampiamente con i Dpi (dispositivi di protezione individuale) nei diversi ospedali e Asl che a stento hanno consegnato nei momenti di maggior picco del Covid-19 il materiale ai propri dipendenti”. Secondo la Fials sarebbe anche opportuno “imporre su ogni linea Atac della Capitale il personale di controllo anch’esso dotato di termoscanner”.
Coronavirus. Allo Spallanzani isolato il virus SARS-CoV-2 nelle lacrime di una paziente
Coronavirus. Allo Spallanzani isolato il virus SARS-CoV-2 nelle lacrime di una paziente
Lazio
Coronavirus. Allo Spallanzani isolato il virus SARS-CoV-2 nelle lacrime di una paziente
La ricerca dimotra che “gli occhi non sono soltanto una delle porte di ingresso del virus nell’organismo, ma anche una potenziale fonte di contagio”. La ricerca ha inoltre evidenziato che i tamponi oculari possono essere positivi quando invece i i campioni del distretto respiratorio non mostrano più tracce del virus. “Saranno necessari ulteriori studi per verificare fino a quando il virus continua ad essere attivo e potenzialmente infettivo nelle lacrime”, spiegano i ricercartori chiarendo che soltanto l’isolamento del virus in una coltura cellulare può evidenziare la sua capacità infettante.
Latina. Ricettavano e falsificano ricette per acquistare farmaci oppioidi da spacciare: 7 in manette
Latina. Ricettavano e falsificano ricette per acquistare farmaci oppioidi da spacciare: 7 in manette
Cronache
Latina. Ricettavano e falsificano ricette per acquistare farmaci oppioidi da spacciare: 7 in manette
A scoprire il traffico che durava dalle fine del 2018, i carabinieri del Nas pontino. Le ricette, come i timbri erano state rubate. In questo modo i soggetti arrestati si recavano nelle farmacie per prendere i farmaci che poi spacciavano illecitamente.
Potenziata l’app “Doctor per Covid” per sorveglianza a domicilio
Potenziata l’app “Doctor per Covid” per sorveglianza a domicilio
Lazio
Potenziata l’app “Doctor per Covid” per sorveglianza a domicilio
L’app messa a disposizione dei cittadini per segnalare i sospetti casi covid sarà ora collegata al sistema di teleconsulto LazioAdvice, attivo collegare i PS/Dea con gli specialisti Hub nei casi di emergenza. Attraverso “Doctor per Covid” i cittadini potranno compilare questionari anamnestici e restare in contatto con MMG, PLS e accedere anche a televisite e teleconsulti. In futuro è prevista un’integrazione sempre più articolata tra i sistemi ospedale-territorio.
Coronavirus. Sbarcati a Civitavecchia 30 italiani provenienti dalla Catalogna
Coronavirus. Sbarcati a Civitavecchia 30 italiani provenienti dalla Catalogna
Lazio
Coronavirus. Sbarcati a Civitavecchia 30 italiani provenienti dalla Catalogna
Ripristinato il traffico passeggeri. Sbarcati nel Porto di Civitavecchia circa 30 cittadini italiani provenienti da Barcellona, a cui è stato garantito il ritorno in Italia. I passeggeri, all’atto dello sbarco, senza nessun contatto con la realtà cittadina civitavecchiese sono infine defluiti con mezzi privati. Anche i passeggeri della nave da crociera Costa Victoria sono rimpatriati presso le proprie Nazioni in totale sicurezza