Scienza e Farmaci

Coronavirus. Menarini raggiunge la cifra record di 100 tonnellate di gel disinfettante donate
Coronavirus. Menarini raggiunge la cifra record di 100 tonnellate di gel disinfettante donate
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Coronavirus. Menarini raggiunge la cifra record di 100 tonnellate di gel disinfettante donate
Una produzione raggiunta grazie alla riconversione di una parte dello stabilimento fiorentino. Al gel disinfettante donato alla protezione civile si aggiungono le 700mila mascherine ai Medici di medicina generale. Speroni Cardi: “Con queste donazioni vogliamo ringraziare chi ogni giorno, svolgendo il proprio lavoro, sta dando il suo contributo per salvare le nostre vite”
Coronavirus. Oms lancia una joint venture mondiale su ricerca e vaccini: “Lavorare insieme e garantire un accesso a equo a tutti”
Coronavirus. Oms lancia una joint venture mondiale su ricerca e vaccini: “Lavorare insieme e garantire un accesso a equo a tutti”
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Oms lancia una joint venture mondiale su ricerca e vaccini: “Lavorare insieme e garantire un accesso a equo a tutti”
L’iniziativa si chiama Access to COVID-19 Tools Accelerator e a prendervi parte un gran numero dei leader mondiali (compresa l’Italia), leader della Salute globali, imprese e fondi privati. Obiettivo comune la condivisione della ricerca contro il virus e la garanzia che qualsiasi scoperta sarà condivisa. Spicca l’assenza degli Usa e della Cina.
Dalla gravidanza al parto in emergenza Covid: ecco i consigli di ginecologi, ostetriche e neonatologi
Dalla gravidanza al parto in emergenza Covid: ecco i consigli di ginecologi, ostetriche e neonatologi
Scienza e Farmaci
Dalla gravidanza al parto in emergenza Covid: ecco i consigli di ginecologi, ostetriche e neonatologi
Diciotto consigli pratici per tutti gli operatori ma anche per le neo mamme elaborati dai ginecologi Sigo, Aogoi, Agui, dall'Ordine delle ostetriche e dai neonatologi della Sin con tutte le indicazioni per muoversi in sicurezza nelle varie fasi della gestazione e al momento dell’evento nascita. IL DOCUMENTO
Differenze di genere in COVID-19: cosa sappiamo fino ad ora?
Differenze di genere in COVID-19: cosa sappiamo fino ad ora?
Scienza e Farmaci
Differenze di genere in COVID-19: cosa sappiamo fino ad ora?
Dai dati disponibili emerge chiaramente una più alta proporzione di decessi per COVID-19 negli uomini rispetto alle donne in quasi tutti i Paesi che forniscono dati completi. In Italia secondo i dati riportati nel bollettino della sorveglianza integrata (aggiornamento del 23 aprile 2020), la percentuale di letalità per gli uomini è circa il doppio di quella delle donne (17,1% e 9,3% rispettivamente). Tra gli operatori sanitari le donne le più colpite con il 69% dei casi di contagio
Giornata mondiale contro la malaria. Morrone: “Dramma continuo e silenzioso soprattutto nell’Africa sub-sahariana”
Giornata mondiale contro la malaria. Morrone: “Dramma continuo e silenzioso soprattutto nell’Africa sub-sahariana”
Scienza e Farmaci
Giornata mondiale contro la malaria. Morrone: “Dramma continuo e silenzioso soprattutto nell’Africa sub-sahariana”
Il direttore scientifico del San Gallicano ricorda come oggi si celebri la giornata istituita nel 2007. “Nel 2018 si stimavano nel mondo 228 milioni casi di malaria (in 89 paesi) con 405 mila decessi”
Coronavirus. Esposizione virale elevata, debolezza immunitaria e sforzo fisico intenso nei giorni dell’incubazione. Ecco le tre condizioni che possono aggravare la malattia fino al decesso
Coronavirus. Esposizione virale elevata, debolezza immunitaria e sforzo fisico intenso nei giorni dell’incubazione. Ecco le tre condizioni che possono aggravare la malattia fino al decesso
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Esposizione virale elevata, debolezza immunitaria e sforzo fisico intenso nei giorni dell’incubazione. Ecco le tre condizioni che possono aggravare la malattia fino al decesso
Immunità debole possibile in molti soggetti anziani o in soggetti privi di anticorpi per difetti genetici; forte esposizione al virus (ad esempio operatori sanitari); aver compiuto sforzi fisici intensi e prolungati nei giorni di incubazione immediatamente precedenti l’esordio della malattia (come accadde al maratoneta del caso 1 a Cologno). Questi i tre fattori da considerare secondo un modello messo a punti da tre ricercatori italiani in grado di prevedere l'esito della malattia già nei primi 10-15 giorni dal contagio.
Metà degli operatori sanitari in prima linea per il Covid con sintomi da stress post traumatico
Metà degli operatori sanitari in prima linea per il Covid con sintomi da stress post traumatico
Scienza e Farmaci
Metà degli operatori sanitari in prima linea per il Covid con sintomi da stress post traumatico
Il dato si basa su un questionario realizzato dall’Università Tor Vergata di Roma e compilato tra il 27 e il 31 marzo da quasi 1.400 operatori. Inoltre il 25% denuncia depressione grave, il 20% ansia, l’8% insonnia e quasi il 22% stress. Sono più a rischio medici e infermieri in prima linea, le donne giovani e coloro i cui colleghi si sono ammalati o sono deceduti a causa del virus
C.d.F.
Coronavirus. Accordo tra Bayer e Aifa, un milione di compresse di clorochina all’Italia
Coronavirus. Accordo tra Bayer e Aifa, un milione di compresse di clorochina all’Italia
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Accordo tra Bayer e Aifa, un milione di compresse di clorochina all’Italia
La clorochina è stata inserita da Aifa nell’elenco dei medicinali con indicazione terapeutica diversa da quella autorizzata e impiegabili per il trattamento di pazienti affetti da Covid-19. “In un contesto drammatico e internazionale come quello attuale, la priorità di Bayer è aiutare i pazienti di tutto il mondo, attraverso uno sforzo collettivo senza precedenti, anche in collaborazione con altre aziende farmaceutiche”, dice Franco Pamparana, Direttore Medical Department di Bayer Italia.
Coronavirus. Aifa autorizza tre nuovi studi clinici
Coronavirus. Aifa autorizza tre nuovi studi clinici
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Aifa autorizza tre nuovi studi clinici
I nuovi studi sono coordinati rispettivamente dall’Università di Bologna (uso enoxaparina), dall’Università di Parma (uso colchinina) e dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana (uso baricitinib)
Calendario per la Vita: “Mantenere ed incrementare le coperture vaccinali in bambini e anziani”
Calendario per la Vita: “Mantenere ed incrementare le coperture vaccinali in bambini e anziani”
Scienza e Farmaci
Calendario per la Vita: “Mantenere ed incrementare le coperture vaccinali in bambini e anziani”
Appello del Board formato da Igienisti, pediatri e medici di famiglia: “L’importanza vitale per la salute collettiva è oggi ancora più evidente a tutti, al fine di evitare che per ritardi nelle iniziative ora necessarie si debbano aggiungere danni da altre epidemie a quelli subiti dalla nostra popolazione a causa della pandemia da COVID-19”.
Malattie cardiovascolari. Punteggi di rischio poco affidabili per le donne
Malattie cardiovascolari. Punteggi di rischio poco affidabili per le donne
Scienza e Farmaci
Malattie cardiovascolari. Punteggi di rischio poco affidabili per le donne
I punteggi di rischio per malattie cardiovascolari comunemente usati non riescono a predire con accuratezza il manifestarsi di eventi cardiaci avversi maggiori (MACE) in donne con evidenze di ischemia e non affette da malattia ostruttiva delle arterie coronarie. L’evidenza emerge da una review condotta dall’Heart Center presso il Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles
Lisa Rapaport
Ausili per l’incontinenza. Santex a fianco dei pazienti anche durante l’emergenza da coronavirus
Ausili per l’incontinenza. Santex a fianco dei pazienti anche durante l’emergenza da coronavirus
Scienza e Farmaci
Ausili per l’incontinenza. Santex a fianco dei pazienti anche durante l’emergenza da coronavirus
L’azienda italiana di produzione di dispositivi assorbenti, che gestisce un sistema di consegna a domicilio per gli aventi diritto, prosegue nella copertura dei propri servizi nonostante il Covid-19
Best Workplaces 2020. AbbVie nella Top 5
Best Workplaces 2020. AbbVie nella Top 5
Scienza e Farmaci
Best Workplaces 2020. AbbVie nella Top 5
“Essere annoverati tra i migliori ambienti di lavoro è per noi di AbbVie motivo di soddisfazione e incoraggiamento per continuare in un percorso che ci vede impegnati a sostenere lo sviluppo professionale e il benessere dei dipendenti”, dice Fabrizio Greco, amministratore delegato di AbbVie Italia. “L’obiettivo è accrescere nell’azienda il clima di fiducia e lo spirito di squadra, che anche in questo periodo di grave emergenza legata all’epidemia Covid-19 si sono rivelati fondamentali”.
Coronavirus. All’Irccs di Negrar il primo studio clinico di confronto tra cinque test sierologici rapidi
Coronavirus. All’Irccs di Negrar il primo studio clinico di confronto tra cinque test sierologici rapidi
Scienza e Farmaci
Coronavirus. All’Irccs di Negrar il primo studio clinico di confronto tra cinque test sierologici rapidi
L’obiettivo è valutare l’accuratezza diagnostica dei test rapidi al fine di stabilire quali siano i più affidabili per rilevare l’infezione da Sars CoV 2 in soggetti sintomatici. Lo studio, che ha già arruolato 300 pazienti afferenti al Pronto Soccorso con sintomi sospetti per COVID-19, coinvolgerà in totale 400 pazienti
Coronavirus. Ema: “Rischio di gravi effetti collaterali con utilizzo di clorochina e idrossiclorochina. Effetti su Covid-19 non dimostrati”
Coronavirus. Ema: “Rischio di gravi effetti collaterali con utilizzo di clorochina e idrossiclorochina. Effetti su Covid-19 non dimostrati”
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Ema: “Rischio di gravi effetti collaterali con utilizzo di clorochina e idrossiclorochina. Effetti su Covid-19 non dimostrati”
A ricordarlo è l'Ente regolatorio europeo sottolineando come alcuni studi clinici che stanno attualmente studiando l'efficacia della clorochina o dell'idrossiclorochina nel trattamento di Covid-19 utilizzano dosi più elevate di quelle raccomandate per le indicazioni autorizzate. "Mentre possono verificarsi gravi effetti collaterali con le dosi raccomandate, dosi più elevate possono aumentare il rischio di questi effetti collaterali".
Verso la Fase 2. Il problema dell’affidabilità dei test sierologici. Ma come stanno le cose?
Verso la Fase 2. Il problema dell’affidabilità dei test sierologici. Ma come stanno le cose?
Scienza e Farmaci
Verso la Fase 2. Il problema dell’affidabilità dei test sierologici. Ma come stanno le cose?
Sapere quante persone hanno sviluppato anticorpi contro il virus fornirebbe dati sulla diffusione dell’infezione, sulla letalità del coronavirus e sul tasso di prevalenza per fasce di età. D’altra parte, mettono in guardia alcuni scienziati, molti test non sono abbastanza accurati e ci sono molte cose che non sappiamo sull’immunità che sviluppano le persone che si sono ammalate
C.d.F
Coronavirus. Nasce il primo database sui pazienti reumatologici
Coronavirus. Nasce il primo database sui pazienti reumatologici
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Nasce il primo database sui pazienti reumatologici
La Covid-19 Global Rheumatology Alliance ha l’obiettivo di raccogliere dati su come il virus colpisce i pazienti con malattie reumatiche. “Il nostro obiettivo principale è quello di fornire regolarmente dati ai medici tramite il nostro sito per aiutarli a prendere decisioni informate su questa popolazione di pazienti”, dice Milena Gianfrancesco, della University of California di San Francisco
Megan Brooks
Tumore tiroideo, età e progressione
Tumore tiroideo, età e progressione
Scienza e Farmaci
Tumore tiroideo, età e progressione
Da una revisione sistematica e metanalisi degli studi emerge un legame tra età avanzata e riduzione del rischio di aumento di volume dei micro-carcinomi tiroidei papillari in adulti tenuti sotto sorveglianza attiva. La metanalisi ha revisionato oltre 60 articoli pubblicati fino a marzo 2019
Marilynn Larkin
Coronavirus. Assosalute, ecco come favorire il nostro benessere fisico e psicologico
Coronavirus. Assosalute, ecco come favorire il nostro benessere fisico e psicologico
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Assosalute, ecco come favorire il nostro benessere fisico e psicologico
Dall’Associazione nazionale farmaci di automedicazione  arrivano i suggerimenti per mantenersi in forma ed anche come curarsi difronte ai piccoli imprevisti che potrebbero capitare soprattutto ai meno allenati in questo periodo di lunga permanenza nelle proprie case
Nasce la nuova Takeda Italia
Nasce la nuova Takeda Italia
Scienza e Farmaci
Nasce la nuova Takeda Italia
Si è completata oggi in Italia l’integrazione tra Takeda e Shire. Il Gruppo, con sede generale in Giappone, raggiunge così una presenza globale in oltre 80 Paesi con un fatturato aggregato superiore ai 30 miliardi di dollari
Covid e animali domestici. Ecco tutto quello che bisogna sapere nelle nuove linee guida dell’Iss
Covid e animali domestici. Ecco tutto quello che bisogna sapere nelle nuove linee guida dell’Iss
Scienza e Farmaci
Covid e animali domestici. Ecco tutto quello che bisogna sapere nelle nuove linee guida dell’Iss
Esiste la possibilità che gli animali da compagnia possano contrarre l’infezione attraverso il contatto con persone affette da Covid-19 e sviluppino occasionalmente la malattia. Al contrario non esistono evidenze che gli animali da compagnia svolgano un ruolo nella diffusione del virus all’uomo. Le persone positive al Covid-19 dovrebbero quindi evitare di avere contatti con gli animali e non dovrebbero, nei limiti del possibile, occuparsi del loro accudimento. IL RAPPORTO
Coronavirus. Allo Spallanzani isolato il virus SARS-CoV-2 nelle lacrime di una paziente
Coronavirus. Allo Spallanzani isolato il virus SARS-CoV-2 nelle lacrime di una paziente
Lazio
Coronavirus. Allo Spallanzani isolato il virus SARS-CoV-2 nelle lacrime di una paziente
La ricerca dimotra che “gli occhi non sono soltanto una delle porte di ingresso del virus nell’organismo, ma anche una potenziale fonte di contagio”. La ricerca ha inoltre evidenziato che i tamponi oculari possono essere positivi quando invece i i campioni del distretto respiratorio non mostrano più tracce del virus. “Saranno necessari ulteriori studi per verificare fino a quando il virus continua ad essere attivo e potenzialmente infettivo nelle lacrime”, spiegano i ricercartori chiarendo che soltanto l’isolamento del virus in una coltura cellulare può evidenziare la sua capacità infettante.
Coronavirus. Problemi per accesso a farmaco Remdesivir per uso compassionevole. Aifa: “Scelta spetta ad azienda produttrice”
Coronavirus. Problemi per accesso a farmaco Remdesivir per uso compassionevole. Aifa: “Scelta spetta ad azienda produttrice”
Liguria
Coronavirus. Problemi per accesso a farmaco Remdesivir per uso compassionevole. Aifa: “Scelta spetta ad azienda produttrice”
Alcune Regioni hanno denunciato l'impossibilità di utilizzare il farmaco contro l'ebola su cui al momento vi sono studi per valutarne l'efficacia contro il virus e per cui è autorizzato l'uso compassionevole. L’Agenzia del farmaco ha specificato che la scelta spetta esclusivamente all'azienda (Gilead) ma "auspica una revisione dell’attuale programma di accesso al farmaco per uso compassionevole”. 
Tracce di virus in acque fognarie. Iss: “Nessun rischio per salute, anzi, le useremo per tracciare eventuali focolai epidemici”
Tracce di virus in acque fognarie. Iss: “Nessun rischio per salute, anzi, le useremo per tracciare eventuali focolai epidemici”
Scienza e Farmaci
Tracce di virus in acque fognarie. Iss: “Nessun rischio per salute, anzi, le useremo per tracciare eventuali focolai epidemici”
Selezionato e analizzato per la ricerca del virus, un gruppo di 8 campioni di acque di scarico raccolti a Milano e a Roma. In 2 campioni raccolti nella rete fognaria  di Milano è stata confermata la presenza di RNA del nuovo coronavirus. Nel caso di Roma, lo stesso risultato positivo è stato riscontrato in tutti i campioni prelevati. Il risultato rafforza le prospettive di usare il controllo delle acque in fognatura dei centri urbani come strumento non invasivo per rilevare precocemente la presenza di infezioni nella popolazione.
Coronavirus. Le nuove raccomandazioni su accesso vascolare, somministrazione  terapie e nutrizione parenterale
Coronavirus. Le nuove raccomandazioni su accesso vascolare, somministrazione  terapie e nutrizione parenterale
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Le nuove raccomandazioni su accesso vascolare, somministrazione  terapie e nutrizione parenterale
Da Siaarti, Gavecelt e Ivas le indicazioni per gestire in sicurezza il paziente in terapia intensiva: “La scelta di un adeguato accesso venoso e del suo posizionamento è fondamentale per prevenire complicanze importanti come l’interruzione della terapia e il depauperamento del patrimonio venoso per evitare l’interferenza con i dispositivi per la somministrazione di ossigeno e ridurre il rischio di sviluppare ulteriori infezioni”
Coronavirus. Gli epidemiologi: “Cautela su test sierologici, non c’è ancora certezza su attendibilità”
Coronavirus. Gli epidemiologi: “Cautela su test sierologici, non c’è ancora certezza su attendibilità”
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Gli epidemiologi: “Cautela su test sierologici, non c’è ancora certezza su attendibilità”
In un position paper l’Associazione Italiana di Epidemiologia ha indicato la sua road map per supportare le decisioni di allentamento controllato e diversificato sul territorio delle misure di lockdown. “Servono indicatori appropriati e cautela nel ricorso ai test sierologici, escludendone l’uso a fini diagnostici individuali o per ‘certificati di immunità’”. IL DOCUMENTO
Coronavirus. Confindustria Dm: “No a test unico nazionale. Italia rischia approvvigionamento”
Coronavirus. Confindustria Dm: “No a test unico nazionale. Italia rischia approvvigionamento”
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Confindustria Dm: “No a test unico nazionale. Italia rischia approvvigionamento”
L’associazione delle imprese di dispositivi medici “ritiene un errore l’ipotesi di un test unico nazionale per organizzare e pianificare in modo strategico la ripartenza del Paese. La scelta di un fornitore unico per il test diagnostico espone l’Italia al rischio di approvvigionamento e di essere tagliata fuori dall’innovazione”.
Cheratosi attinica della pelle. Studio Ema conferma il rischio di cancro della pelle
Cheratosi attinica della pelle. Studio Ema conferma il rischio di cancro della pelle
Scienza e Farmaci
Cheratosi attinica della pelle. Studio Ema conferma il rischio di cancro della pelle
Le conclusioni si sono basate su una revisione di tutti i dati disponibili sul rischio di cancro della pelle nei pazienti che utilizzavano Picato, compresi i risultati di uno studio che confrontava Picato con imiquimod (un altro medicinale per la cheratosi attinica). Lo studio ha mostrato una più elevata incidenza di cancro della pelle nell'area di trattamento, in particolare del carcinoma a cellule squamose, con Picato rispetto a imiquimod.
Coronavirus. Incrocio del quadro radiologico con quello clinico per prevededere decorso malattia. Una ricerca dell’Ospedale di Piacenza 
Coronavirus. Incrocio del quadro radiologico con quello clinico per prevededere decorso malattia. Una ricerca dell’Ospedale di Piacenza 
Emilia-Romagna
Coronavirus. Incrocio del quadro radiologico con quello clinico per prevededere decorso malattia. Una ricerca dell’Ospedale di Piacenza 
L’équipe di Radiologia diretta da Emanuele Michieletti ha passato in rassegna 236 pazienti “incrociando”, per ciascun caso, la valutazione fatta con la Tac con altre caratteristiche del paziente (età, presenza di altre patologie e valori riscontrati con gli esami del sangue). Il sistema ha fatto emergere indicazioni cliniche pratiche per prevedere la prognosi più probabile della persona positiva. Lo studio pubblicato su Radiology.
Coronavirus. Non è colpa dei testicoli se colpisce più i maschi. Lo studio dell’Auo di Padova smentisce ricerca Usa
Coronavirus. Non è colpa dei testicoli se colpisce più i maschi. Lo studio dell’Auo di Padova smentisce ricerca Usa
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Non è colpa dei testicoli se colpisce più i maschi. Lo studio dell’Auo di Padova smentisce ricerca Usa
Una ricerca condotta dal Montefiore Health System e dall’Albert Einstein College of Medicine, in collaborazione con l’Ospedale di Malattie Infettive Kasturba di Mumbai in India, suggeriva che i testicoli potessero essere una sorta di rifugio per il coronavirus. Ma per la squadra guidata da Carlo Foresta “le evidenze ad oggi disponibili sembrano non supportare tale ipotesi, in quanto studi su uomini positivi non hanno rilevato il virus né a livello del liquido seminale né nel testicolo”.