Studi e Analisi
Pma. Una coppia su tre si rivolge al privato. Con spese fino a 5.200 euro. Ma l’età della donna penalizza i risultati e solo in un caso su 5 le tecniche hanno avuto successo. Il focus Censis
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Pma. Una coppia su tre si rivolge al privato. Con spese fino a 5.200 euro. Ma l’età della donna penalizza i risultati e solo in un caso su 5 le tecniche hanno avuto successo. Il focus Censis
Le coppie che vi ricorrono sono sempre più avanti con gli anni (36,7 anni le donne e 39,8 gli uomini) e questo penalizza i risultati. C'è poi un problema di qualità nell'assistenza che risulta molto differenziato tra le Regioni. Per il 45% delle coppie intervistate la Pma dovrebbe essere consentita anche ai single e per il 42% anche agli omosessuali. E il 46% dice sì alla "surrogata".
Tumori. VIII Rapporto Favo. “Anche le cure oncologiche devono fare i conti con la crisi. Farmaci, terapie e assistenza sempre più costose. Serve un nuovo modello di welfare”
Studi e Analisi
Tumori. VIII Rapporto Favo. “Anche le cure oncologiche devono fare i conti con la crisi. Farmaci, terapie e assistenza sempre più costose. Serve un nuovo modello di welfare”
I malati oncologici italiani sono 3 milioni e crescono di oltre 90.000 unità ogni anno. Si calcola che già oggi l'assistenza complessiva a un malato di cancro costa attorno ai 40 mila euro l'anno che, con i farmaci di ultimissima generazione, potrebbe raggiungere i 100 mila euro. Costi insostenibili per il Ssn che richiedono scelte e decisioni strategiche non più rinviabili. "La crisi economico-finanziaria ha riscritto i contenuti dell’assistenza necessaria e possibile, anche per i malati di cancro". IL RAPPORTO
Farmaceutica. Nel 2015 mercato italiano cresce del 13,2% attestandosi a 24 mld. Racca: “Riportare farmaci ospedalieri in farmacia per ridurre gli sprechi”. Tutti i dati di Federfarma
Studi e Analisi
Farmaceutica. Nel 2015 mercato italiano cresce del 13,2% attestandosi a 24 mld. Racca: “Riportare farmaci ospedalieri in farmacia per ridurre gli sprechi”. Tutti i dati di Federfarma
Cresce la spesa per i farmaci ospedaliera e la distribuzione per conto mentre il canale Farmacia ha segnato il passo fermandosi a un + 0,7%. I farmaci etici rappresentano la quota di maggioranza sul fatturato con un’incidenza del 59,5%. La spesa pro-capite in farmacia è risultata pari a 425 euro, leggermente superiore rispetto al 2014. Tutti i dati 2015 nell'opuscolo annuale elaborato da Federfarma. I DATI
Acque contaminate. Rapporto ISPRA:+20% in quelle superficiali, +10% in quelle sotterranee. Pesticidi nel 64% di laghi e fiumi
Studi e Analisi
Acque contaminate. Rapporto ISPRA:+20% in quelle superficiali, +10% in quelle sotterranee. Pesticidi nel 64% di laghi e fiumi
Pubblicati i risultati del monitoraggio di queste sostanze sono contenuti nell’edizione 2016 del Rapporto Nazionale Pesticidi nelle Acque dell’ISPRA. In alcune Regioni la contaminazione è molto più diffusa del dato nazionale, arrivando a interessare oltre il 70% dei punti delle acque superficiali in Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, con punte del 90% in Toscana e del 95% in Umbria
Immigrati regolari. Istat: “Con la crisi peggiora salute, +20% rischi per residenti da oltre 10 anni“
Studi e Analisi
Immigrati regolari. Istat: “Con la crisi peggiora salute, +20% rischi per residenti da oltre 10 anni“
La fotografia presentata al convegno 'Epidemiologia della salute della popolazione immigrata in Italia' organizzato in collaborazione dall'Istituto nazionale migrazioni e povertà (Inmp) e Istat. Mirisola: “Quando arriva in Italia l'immigrato ha una migliore percezione della propria salute, ma col passare del tempo il suo stato peggiora: ciò si è visto negli ultimi 8 anni, soprattutto per effetto della crisi”.
Programma Nazionale della Ricerca. Mantenere le promesse per rinascere
Studi e Analisi
Programma Nazionale della Ricerca. Mantenere le promesse per rinascere
I 2,5 miliardi fino al 2020 tra MIUR, PON e FSC, fino a oltre 4 miliardi con i POR delle Regioni e l’Horizon 2020 dell’EU. Sono da spendere bene, non a pioggia ma a fronte di una programmazione coordinata e intelligente (12 le aree tematiche previste). La ricerca italiana e i suoi operatori ne hanno bisogno disperatamente, specialmente sulle scienze della vita.
Fabrizio Gianfrate
Eurostat: Ictus e infarti causano la morte di 1 europeo su 5. Ogni anno 1,1 mln di decessi. Ma rispetto a 10 anni fa si muore di meno. Italia nella media Ue
Studi e Analisi
Eurostat: Ictus e infarti causano la morte di 1 europeo su 5. Ogni anno 1,1 mln di decessi. Ma rispetto a 10 anni fa si muore di meno. Italia nella media Ue
La quota più alta di morti dovuti ad attacchi di cuore si registra in Lituania (36,7%), mentre la Francia è il Paese dove causa meno morti (6%). Per quanto riguarda l’ictus la mortalità più alta è in Bulgaria (19,7%) la minore ancora in Francia (5,7%). In ogni caso in media tra ictus e infarti rispetto a 10 anni fa si muore di meno. IL FOCUS
L’identikit dei “nuovi” medici. Preferiscono lavorare in ospedale, amano la ricerca e la divulgazione medico-scientifica. Ma entrare nel mondo del lavoro resta difficile
Studi e Analisi
L’identikit dei “nuovi” medici. Preferiscono lavorare in ospedale, amano la ricerca e la divulgazione medico-scientifica. Ma entrare nel mondo del lavoro resta difficile
L'89% dei giovani medici intervistati manifesta la necessità di ricevere orientamento e formazione in materia di etica e di deontologia professionale. Nell'ultimo anno il 20,9% ha lavorato presso un ambulatorio privato, il 17,5% ha fatto sostituzioni di medicina generale, il 19,2% è un ospedaliero del Ssn, il 16,5% ha lavorato in una clinica privata e l’11% è un medico ospedaliero in una struttura convenzionata. L'INDAGINE DELL'OIS
Eurostat. Emissioni di CO2 in aumento nella Ue. In Italia +3,5%
Studi e Analisi
Eurostat. Emissioni di CO2 in aumento nella Ue. In Italia +3,5%
Maggiori diminuzioni delle emissioni di CO2 a Malta (-26,9%) e in Estonia (-16%), aumenti più elevati in Slovacchia (+9,5%) e Portogallo (+8,6%). Anche in Italia (+3,5%) le emissioni crescono più della media (0,7%). IL REPORT
Rapporto della Cattolica “Osservasalute”. Per la prima volta cala aspettativa di vita degli italiani, si fa poca prevenzione. Scende la spesa sanitaria, posti letto e personale sotto standard
Studi e Analisi
Rapporto della Cattolica “Osservasalute”. Per la prima volta cala aspettativa di vita degli italiani, si fa poca prevenzione. Scende la spesa sanitaria, posti letto e personale sotto standard
Restiamo sempre un popolo di longevi ma l’aumento dell’aspettativa di vita subisce una battuta d’arresto. Migliorano di poco gli stili di vita ma la prevenzione resta la cenerentola del Paese: siamo tra gli ultimi a livello Ocse per investimenti. Prosegue la riduzione dei disavanzi sanitari, anche se l’equilibrio è fragile: da tagli e blocchi difficile trovare altri risparmi. E le iniquità Nord-Sud imperversano. Tutti i dati della nuova edizione del rapporto curato dal Professor Ricciardi della Cattolica
Slow Medicine: a chi giova confondere le acque?
Studi e Analisi
Slow Medicine: a chi giova confondere le acque?
Negli ultimi giorni, a firma di Ivan Cavicchi e Giancarlo Pizza, sono stati pubblicati su QS una serie di articoli che presentano Slow Medicine in modo assolutamente distorto. Per questo motivo abbiamo ricevuto numerose reazioni di dissenso da parte dei nostri associati. Per correttezza di informazione e per rispetto delle nostre idee e delle persone che credono nel nostro movimento, ecco le nostre riflessioni
Antonio Bonaldi
Farmacie. Fatturati in calo del 2,4% nel primo trimestre 2016. Colpa dell’inverno “mite”
Studi e Analisi
Farmacie. Fatturati in calo del 2,4% nel primo trimestre 2016. Colpa dell’inverno “mite”
Secondo i dati IMS Health Italia il canale risente della mancanza di stagionalità invernale. In calo i farmaci con obbligo di ricetta (-3,9%) e quelli di automedicazione (- 5,7%). Ma nutraceutici, igiene orale e dermocosmesi segnano risultati positivi nei primi tre mesi del 2016 con, rispettivamente, un + 5, + 2,5 e +1,3% rispetto all'anno scorso
Pochi posti letto, turni di notte massacranti e straordinari non pagati. Questa è la vita del medico ospedaliero nell’Italia del 2016
Studi e Analisi
Pochi posti letto, turni di notte massacranti e straordinari non pagati. Questa è la vita del medico ospedaliero nell’Italia del 2016
Una foto spietata quella che emerge dall’ultima indagine dell’Anaao Assomed su oltre mille medici che lavorano negli ospedali italiani. Un quadro allarmante per la qualità del lavoro medico e la sicurezza dei pazienti. In alcuni casi un medico può arrivare a dover visitare fino a 200 pazienti a notte. Quasi la metà lavora oltre le 48 ore settimanali di legge e non è neanche pagato. L’INDAGINE COMPLETA.
Eterologa. “In Italia diritto di pochi. E il pubblico è praticamente inaccessibile”. L’inchiesta dell’Ass. Coscioni
Studi e Analisi
Eterologa. “In Italia diritto di pochi. E il pubblico è praticamente inaccessibile”. L’inchiesta dell’Ass. Coscioni
Alzheimer. Aumenta l’età media dei malati e dei caregiver. L’impatto economico è di 10 mld l’anno. La ricerca Aima-Censis
Lombardia
Alzheimer. Aumenta l’età media dei malati e dei caregiver. L’impatto economico è di 10 mld l’anno. La ricerca Aima-Censis
Dal confronto con le precedenti indagini, l'età media dei malati è passata da 73,6 anni nel 1999, a 77,8 anni nel 2006 fino a 78,8 anni nel 2015. Allo stesso modo quella dei caregiver che si attestava a 53,3 anni nel 1999 si è innalzata a 59,2 nel 2015. Il costo medio annuo per paziente stimato, comprensivo sia dei costi familiari che di quelli a carico del Ssn e della collettività, è risultato pari a 70.587 euro.
Stefano A. Inglese
Cittadinanzattiva: “Eliminare il superticket. Drena risorse verso il privato. A breve raccolta firme”
Studi e Analisi
Cittadinanzattiva: “Eliminare il superticket. Drena risorse verso il privato. A breve raccolta firme”
L’associazione ricorda i recenti dati della Corte dei conti dove risulta che nel 2015 i cittadini hanno pagato 2.857 milioni di euro. “Il superticket è una tassa sulla salute, va eliminato per garantire l’accesso a tutti i cittadini e evitare di drenare risorse verso il privato”.
Speranza di vita. Istat, senza titolo di studio si vive 5 anni di meno
Studi e Analisi
Speranza di vita. Istat, senza titolo di studio si vive 5 anni di meno
Per la prima volta in Italia è possibile disporre delle tavole di mortalità e delle speranze di vita secondo il livello di istruzione, della popolazione residente per genere ed età. Fenomeno meno forte tra le donne dove la differenza è di 2,7 anni. L'effetto del titolo di studio si mantiene rilevante anche in età anziana (65 anni) con un vantaggio per uomini e donne con titolo di studio elevato rispettivamente di 2,2 e 1,3 anni di vita.
Ddl concorrenza. Per le farmacie, catene sì o catene no?
Studi e Analisi
Ddl concorrenza. Per le farmacie, catene sì o catene no?
Il ddl tenderà a cambiare un sistema oggettivamente ben funzionante da decenni e dai costi contenuti. Quindi c'è da chiedersi quale deebba essere la soglia attesa di beneficio collettivo, attuale e futuro, prezzi, qualità, sviluppo, evoluzione futura, che giustifichi il rischio del cambiamento. chi sta approvando il provedimento queste domande se le sarà fatte?
Fabrizio Gianfrate
Contro la corruzione in sanità occorrono equilibrio e sinergie
Studi e Analisi
Contro la corruzione in sanità occorrono equilibrio e sinergie
L’enfasi posta dal mondo della comunicazione su alcune delle stime economiche prodotte nel progetto, come nell’ambito di precedenti studi, non deve oscurare il messaggio positivo di “Curiamolacorruzione”, che consiste nella spinta propositiva e proattiva, nella indicazione della necessità di lavorare sugli sprechi, e non solo sui fatti corruttivi veri e propri.
Carla Collicelli
Alcol. In Italia oltre 720mila i consumatori “pesanti”. A rischio un milione e mezzo di under 16
Studi e Analisi
Alcol. In Italia oltre 720mila i consumatori “pesanti”. A rischio un milione e mezzo di under 16
Il 90% dei consumatori dannosi resta sommersa, non è intercettata, non fa ricorso ai servizi di diagnosi, cura e riabilitazione e non riceve alcuna forma di trattamento. La percentuale più elevata di consumo, per entrambi i sessi, si rileva tra gli adolescenti di 16-17 anni e tra gli anziani ultra 65enni. I DATI
Mobilità sanitaria 2016. In totale un giro d’affari da quasi 4 mld. E 13 regioni ci “rimettono”. Campania, Calabria e Lazio in testa
Studi e Analisi
Mobilità sanitaria 2016. In totale un giro d’affari da quasi 4 mld. E 13 regioni ci “rimettono”. Campania, Calabria e Lazio in testa
Anche se rispetto al 2015 per la prima volta dopo anni l’ammontare totale è in calo del 3,5%. La Campania ha un saldo in rosso da 281 mln di euro. La Lombardia invece ha un saldo attivo di 538 milioni. In generale quasi tutte le regioni del centro sud e in Piano di rientro hanno sofferenze.
Luciano Fassari
Eterologa. Nel pubblico poche strutture e lunghe liste d’attesa. Roma e Milano al palo. L’indagine
Studi e Analisi
Eterologa. Nel pubblico poche strutture e lunghe liste d’attesa. Roma e Milano al palo. L’indagine
Attualmente solo Firenze, Pordenone, Bologna e poche altre piccole realtà pubbliche con possibilità limitate di accoglienza offrono la pratica. Nel Lazio e in Lombardia ancora è tutto fermo. L'indagine dell’AdnKronos Salute.
Aziende sanitarie. Con correttivi a fatturazione elettronica pagamenti più veloci per due fornitori su tre. L’indagine Fiaso
Studi e Analisi
Aziende sanitarie. Con correttivi a fatturazione elettronica pagamenti più veloci per due fornitori su tre. L’indagine Fiaso
Le Aziende sanitarie chiedono controlli stringenti da parte della Sogei e procedure più chiare per la compilazione dei campi obbligatori delle fatture, prevedendo l’inserimento dell’ordine elettronico d’acquisto. Fornitori spesso impreparati alla dematerializzazione. Questo il quadro di criticità ma anche e soprattutto di opportunità che emergono dalla ricerca condotta su un campione composto da 122 Aziende sanitare pubbliche.
Web in salute. Una bussola 2.0 per medici, pazienti e farmacisti
Studi e Analisi
Web in salute. Una bussola 2.0 per medici, pazienti e farmacisti
L'indagine indipendente sulla ricerca d'informazioni di salute in Internet, è stata condotta su due campioni: 745 internauti e 872 tra medici e farmacisti. Dai risultati emerge come pazienti correttamente informati e responsabilizzati contribuiscano a migliorare la pratica medica. E il mondo digitale può essere un importante alleato della salute, ma va sempre mantenuta alta l'attenzione sulla disponibilità di una corretta informazione.
È tempo di una “rivoluzione culturale” per la sanità
Studi e Analisi
È tempo di una “rivoluzione culturale” per la sanità
Ne abbiamo bisogno per riformare realmente il nostro e gli altri servizi sanitari. Prendendo definitivamente commiato dall’idea che la medicina curativa possa contribuire in maniera esclusiva alla promozione della salute e facendo diventare tale assunzione una nuova credenza utilizzabile per modificare la realtà come direbbero i pragmatisti americani
Roberto Polillo
Malati cronici abbandonati a se stessi e alle famiglie. Dai farmaci e dispositivi medici a pagamento all’assistenza domiciliare che non c’è. Il nuovo dossier di Cittadinanzattiva svela tutte le carenze dell’assistenza pubblica
Studi e Analisi
Malati cronici abbandonati a se stessi e alle famiglie. Dai farmaci e dispositivi medici a pagamento all’assistenza domiciliare che non c’è. Il nuovo dossier di Cittadinanzattiva svela tutte le carenze dell’assistenza pubblica
Presentato il Rapporto nazionale sulle politiche della cronicità dell'associazione. Tagli ai servizi, burocrazia e difficoltà sul lavoro, farmaci, assistenza domiciliare: i principali problemi segnalati dalle persone con malattie croniche. Per curarsi si può arrivare a spendere fino a 7mila euro l'anno solo per farmaci, visite ed esami extra Ssn. Senza contare le spese per badanti o RSA
Stefano A. Inglese
“Per la prima volta in 10 anni arretra la speranza di vita alla nascita”. Il Rapporto ‘Noi Italia 2016’ dell’Istat. “Sanità sottoposta da un decennio a misure di contenimento spesa”
Studi e Analisi
“Per la prima volta in 10 anni arretra la speranza di vita alla nascita”. Il Rapporto ‘Noi Italia 2016’ dell’Istat. “Sanità sottoposta da un decennio a misure di contenimento spesa”
Il Rapporto ‘Noi Italia’ segnala un dato negativo sulla speranza di vita. Dedicato anche un focus specifico alla sanità. La quota di spesa pubblica è inferiore a Francia e Germania e la privata è pari al 22,6% del totale. I tumori e le malattie del sistema circolatorio sono le patologie per cui è più frequente il ricovero. Bene gli stili di vita Nel 2014 si riducono i consumatori di alcol a rischio, i fumatori e le persone obese. LA NOTA
Mazzette e Sanità. La piccola bottega degli orrori fa la bottega sempre più piccola
Studi e Analisi
Mazzette e Sanità. La piccola bottega degli orrori fa la bottega sempre più piccola
Studi e analisi ci dicono che nell’ampio canestro del SSN le mele marce stanno diventando sempre di più. Musica per le orecchie di chi ha interesse a ridimensionare la sanità pubblica. Attenzione, quindi, nello sparare sul pur claudicante SSN con l’archibugio a trombone, anche se mossi dalle migliori intenzioni. Per uccidere le cellule malate si rischia di distruggere tutto l’organo.
Fabrizio Gianfrate
Rapporto shock di Transparency Italia: nel 37% di Asl e aziende ospedaliere c’è stata corruzione. E poi sprechi per un miliardo di euro nei beni e servizi non sanitari, dalle mense alle lavanderie. Ma Cantone avverte: “Cautela sui numeri”
Studi e Analisi
Rapporto shock di Transparency Italia: nel 37% di Asl e aziende ospedaliere c’è stata corruzione. E poi sprechi per un miliardo di euro nei beni e servizi non sanitari, dalle mense alle lavanderie. Ma Cantone avverte: “Cautela sui numeri”
Il dato rilevato da un'indagine su 151 strutture sanitarie italiane effettuata dal Censis. Più di un terzo dei dirigenti sanitari intervistati ha detto di essere a conoscenza di un episodio di corruzione avvenuto negli ultimi 5 anni e più di uno su dieci ha detto che la situazione non è stata affrontata in modo adeguato. Un focus del rapporto è dedicato agli sprechi nei beni e servizi non sanitari. In questo caso Ispe-Sanità ha valutato in almeno un miliardo di euro l'ammontare delle risorse che potrebbero essere recuperate con una gestione più efficiente. L'INDAGINE
Gennaro Barbieri
Eurostat: “Più di sette europei su dieci si dichiarano in buona salute”. Italia sopra la media
Studi e Analisi
Eurostat: “Più di sette europei su dieci si dichiarano in buona salute”. Italia sopra la media
In occasione della Giornata mondiale della salute, che si celebra domani 7 aprile, presentati i risultati di un’indagine sulle condizioni di salute dei cittadini europei tra i 25 e i 64 anni. Il 78,7% degli italiani si sente in buona salute. Al top i greci, seguiti da irlandesi e svedesi. L’INDAGINE








