Studi e Analisi
Ospedali. Tutti i tagli nel pubblico e nel privato. Emilia Romagna, Lazio e Lombardia le più colpite: assorbiranno il 38,2% dei tagli
Studi e Analisi
Ospedali. Tutti i tagli nel pubblico e nel privato. Emilia Romagna, Lazio e Lombardia le più colpite: assorbiranno il 38,2% dei tagli
Con i nuovi standard posto letto/abitante saranno cancellati 14.586 letti per acuti. Ma oltre 10 mila potrebbero essere di strutture private. Aumenteranno invece i posti di lunga degenza: 9.949 letti in più. I tagli maggiori nelle tre regioni con indici elevati sia negli acuti che nelle lungo degenze.
Sport. Ogni anno 22 mila morti in meno e 1,5 mld di risparmi per il Ssn. Ma l’Italia è troppo sedentaria
Studi e Analisi
Sport. Ogni anno 22 mila morti in meno e 1,5 mld di risparmi per il Ssn. Ma l’Italia è troppo sedentaria
Il dato emerge dal Libro Bianco dello Sport presentato dal Coni. Grazie agli attuali livelli di pratica fisica e sportiva, agonistica e non, ogni anno si evitano infatti circa 52 mila malattie. Se le persone attive aumentassero dell’1%, si risparmierebbero altri 80 milioni. Sedentario il 40% della popolazione.
Un italiano su cinque ha difficoltà a permettersi le cure mediche
Studi e Analisi
Un italiano su cinque ha difficoltà a permettersi le cure mediche
È quanto emerge da un’indagine dell’Osservatorio Sanità di UniSalute. Il 51% degli intervistati ha affermato di fare molta più attenzione alle spese legate alla salute e il 19% ha detto di sottoporsi a minori controlli proprio per il loro costo troppo elevato. Lamentati anche tempi di attesa troppo lunghi.
Annuario Istat 2012. La foto degli italiani. I dati su ambiente, welfare e salute
Studi e Analisi
Annuario Istat 2012. La foto degli italiani. I dati su ambiente, welfare e salute
La prima edizione risale al 1878. Da allora, ogni, l’Istituto fotografa il Paese cogliendo l’evoluzione dei fenomeni sociali, ambientali, demografici ed economici più evidenti. Per la salute il bilancio è positivo: gli italiani sono in buona salute ma sempre più “vecchi”.
La follia di far uscire i “ricchi” dal Servizio sanitario nazionale
Studi e Analisi
La follia di far uscire i “ricchi” dal Servizio sanitario nazionale
L’ipotesi avanzata da Alesina e Giavazzi non ha senso. E’ già fallita in Germania ed avrebbe ancora meno chance in Italia visti i dati sull’evasione fiscale. E, a proposito dei tabù della sinistra di cui parlano i due economisti sul Corriere della Sera, ma perché non parliamo dei guasti di una certa visione neoliberal?
Grazia Labate
Istat. Disabili: “Solo 1 su 5 assistito a domicilio. Quasi 700 mila senza alcun tipo di sostegno”
Studi e Analisi
Istat. Disabili: “Solo 1 su 5 assistito a domicilio. Quasi 700 mila senza alcun tipo di sostegno”
Sui 4 milioni di disabili italiani, il 16,9% non beneficia di alcun tipo di assistenza e solo il 20,4% ha l'assistenza domiciliare. Il 52,7% dichiara di avere limitazioni gravi nella vita quotidiana. I dati del rapporto Istat sull'inclusione sociale delle persone con limitazioni dell’autonomia personale. IL RAPPORTO.
Perché ho le scatole piene degli economisti in sanità
Studi e Analisi
Perché ho le scatole piene degli economisti in sanità
Non c’è ne uno che dica qualcosa di diverso. Il punto però non è quello che propongono ma la pretesa di rifilarcelo quale verità apodittica rendendo slealmente implausibili le proposte concorrenti
Ivan Cavicchi
Fiaso. Flop sconti su acquisti beni e servizi. Spending review fallita, servizi a rischio nel 95% Asl
Studi e Analisi
Fiaso. Flop sconti su acquisti beni e servizi. Spending review fallita, servizi a rischio nel 95% Asl
Nel 2012 Asl e ospedali hanno ottenuto sconti solo del 2% contro il 5% previsto dalla spending review e del 2,6% nel 2013 a fronte del taglio del 10% imposto dalla legge di stabilità. Maggiori difficoltà per le Regioni virtuose. A fronte di minori finanziamenti, le aziende preannunciano tagli ai servizi per i cittadini. Il report completo.
Alesina, Giavazzi e Robin Hood: “Facciamo pagare di più la sanità ai ricchi”
Studi e Analisi
Alesina, Giavazzi e Robin Hood: “Facciamo pagare di più la sanità ai ricchi”
Ci risiamo. Dopo il loro articolo del 23 settembre scorso la rinomata coppia “Alesina e Giavazzi” torna a colpire. Questa volta il bersaglio è diretto. I tabù della sinistra restia a modificare lo Stato sociale. Ma dietro c'è sempre la solita ricetta. Una sanità per i ricchi e una per i poveri
Cesare Fassari
Allarme medici di famiglia: “I pazienti non si curano a causa della crisi”
Studi e Analisi
Allarme medici di famiglia: “I pazienti non si curano a causa della crisi”
Per oltre la metà dei medici di medicina generale la salute dei propri assistiti è peggiorata con la crisi, anche perché i pazienti, a causa delle difficoltà economiche, trascurano la propria salute. Ma la crisi fa male anche ai medici: il 70,6% ha scarsa fiducia nel futuro. Lo rileva un’indagine Fimmg.
Diabete in 1 casa italiana su 8. Curarsi costa troppo per il 30% delle famiglie
Studi e Analisi
Diabete in 1 casa italiana su 8. Curarsi costa troppo per il 30% delle famiglie
Sono i primi risultati della ricerca DAWN2. Otto persone su 10 che hanno un familiare malato di diabete provano “ansia”. Una famiglia su 4 denuncia che il proprio familiare con diabete ha subìto discriminazioni a causa della malattia. Al via il progetto “Il diabete vede te, tu non vedi il diabete”.
Le aziende del settore salute-farmaco si confermano il miglior posto in cui lavorare
Studi e Analisi
Le aziende del settore salute-farmaco si confermano il miglior posto in cui lavorare
Secondo la classifica 2013 di Great Place to Work Italia, infatti, il settore salute-farmaci è quello più rappresentato tra le 11 migliori grandi aziende per qualità di ambiente di lavoro. Al 4° posto Quintiles, al 7° Eli Lilly Italia e all’11° Sanofi. Tra le piccole-medie imprese, 5° posto per Loacker Remedia, 8° per Medtronic Italia Spa.
Napolitano e la sanità: “Chi ha di più paghi di più”. Ma non è già cosi?
Studi e Analisi
Napolitano e la sanità: “Chi ha di più paghi di più”. Ma non è già cosi?
L'appello lanciato ieri dal presidente della Repubblica sembra avere una sua logica indiscutibile. Ma in realtà, considerando che già oggi la sanità è finanziata su basi fiscali "progressive", restano molte incognite sul suo reale significato. Salvo ipotizzare nuove forme di compartecipazione o di finanziamento
Cesare Fassari
Welfare. Censis: Per otto italiani su dieci il sistema va cambiato
Studi e Analisi
Welfare. Censis: Per otto italiani su dieci il sistema va cambiato
Funziona male e coprirà sempre meno. Crolla la fiducia dei cittadini nel welfare pubblico che per il 63% è inadeguato. L’86% vuole che sia modificato per dare copertura ai nuovi bisogni e il 54% chiede di tagliare le spese inutili. La foto nell’indagine del Censis per il Forum Ania-Consumatori.
Sostenibilità del Ssn. Come evitare che la sanità “navighi al buio”. L’analisi del Cerm
Studi e Analisi
Sostenibilità del Ssn. Come evitare che la sanità “navighi al buio”. L’analisi del Cerm
Come bisogna evitare allarmismi, vanno evitati anche i “tranquillismi”. Selettività della spesa sanitaria per governare il trade-off tra fabbisogno e risorse e diversificazione dei finanziamenti. Queste le chiavi per guardare con più realismo al futuro della sanità
Fabio Pammolli e Nicola C. Salerno
Rapporto Censis: “L’Italia è alla prova della sopravvivenza. Ma guarda anche oltre”
Studi e Analisi
Rapporto Censis: “L’Italia è alla prova della sopravvivenza. Ma guarda anche oltre”
Il 73% delle famiglie va a caccia di offerte e alimenti poco costosi. Cresce l’acquisto online. I giovani si orientano verso gli studi tecnici (+2,7%) per avere più sbocchi professionali. C'è rabbia nei confronti della politica, ma è una protesta senza rappresentanza. Ecco il 46° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese.
Rapporto Censis. Sanità: “Il sistema tiene grazie a chi ci lavora. Ma per anziani e bambini il pilastro è la famiglia”
Studi e Analisi
Rapporto Censis. Sanità: “Il sistema tiene grazie a chi ci lavora. Ma per anziani e bambini il pilastro è la famiglia”
Lo sottolinea il Censis nel capitolo del suo rapporto dedicato a welfare e salute. E lo hanno capito bene anche gli italiani che confermano l'apprezzamento per il lavoro di medicie degli infermieri. Ma per assistere bambini e anziani amici e parenti restano essenziali. IL CAPITOLO SALUTE DEL RAPPORTO.
Punti nascita. Presentata a Roma l’indagine del Senato
Studi e Analisi
Punti nascita. Presentata a Roma l’indagine del Senato
Nel corso di un incontro al Senato sono stati presentati i dati dell'indagine della Commissione Igiene e sanità. L’Italia risulta tra i paesi a più basso livello di fecondità. Nello stesso incontro presentato anche il manuale “Gli standard per la valutazione dei punti nascita”. I risultati dell'indagine.
Ancora sulla sostenibilità del Ssn e sulla necessità del cambiamento
Studi e Analisi
Ancora sulla sostenibilità del Ssn e sulla necessità del cambiamento
Cambiare da dentro un sistema sanitario, come si può intuire, significa cambiare molte cose, intervenire su piani diversi, affrontare molteplici generi di problemi e soprattutto tenere tutto insieme con una nuova idea di sanità. Ma si può fare, ecco come
Ivan Cavicchi
Sostenibilità del Ssn. Intervista a Grazia Labate: “Il problema esiste. Inutile nasconderselo”
Studi e Analisi
Sostenibilità del Ssn. Intervista a Grazia Labate: “Il problema esiste. Inutile nasconderselo”
La sostenibilità dei servizi sanitari pubblici è un problema che coinvolge tutta l’Europa, a prescindere dai modelli sanitari di ogni paese membro. Parlare di sostenibilità non vuol dire cambiare il modello di riferimento né privatizzare. Il problema non è ridurre la spesa del Ssn, il problema è tenerla in equilibrio
Luciano Fassari
Caro Monti, non ci faccia rimpiangere le mutue dell’Inam
Studi e Analisi
Caro Monti, non ci faccia rimpiangere le mutue dell’Inam
La giornalista e scrittrice Daniela Francese entra a suo modo nel dibattito sulla sostenibilità del Ssn. E lo fa con una lettera aperta al presidente Monti. “Le sue parole hanno scatenato un terremoto perché sembrano ammonirci che se non accettiamo una privatizzazione soft oggi potremmo non avere più un Ssn domani”.
Caro Spandonaro…Caro Cavicchi. “Duello” sulla sostenibilità del Ssn
Studi e Analisi
Caro Spandonaro…Caro Cavicchi. “Duello” sulla sostenibilità del Ssn
Ivan Cavicchi e Federico Spandonaro si confrontano dopo le dichiarazioni di Monti sul “rischio sostenibilità” per il Ssn. Un bel botta e risposta sulle prospettive del nostro sistema sanitario. Il nodo resta la “Politica” e la necessità di fare chiarezza su quanto e come destinare alla sanità pubblica.
Farmaci generici. Ist. Bruno Leoni: “Norma su principio attivo non porta risparmi ed è iniqua”
Studi e Analisi
Farmaci generici. Ist. Bruno Leoni: “Norma su principio attivo non porta risparmi ed è iniqua”
“La norma che incoraggia il ricorso ai medicinali generici non comporta alcun risparmio per la spesa sanitaria. L’obiettivo pare essere legato alla volontà di avvantaggiare una parte della filiera farmaceutica (quella dei generici) a svantaggio di un’altra”. La critica contenuta nello studio curato dall’Istituto Bruno Leoni.
Incontinenza urinaria per 5 milioni di italiani. Un Libro Bianco per affrontarla
Studi e Analisi
Incontinenza urinaria per 5 milioni di italiani. Un Libro Bianco per affrontarla
Il 60% delle persone che ne soffre è di sesso femminile, ma l’incontinenza urinaria è una patologia che non fa discriminazioni tra uomini e donne, né tra giovani e anziani. D’Ambrosio Lettieri (Pdl): “La sfida è migliorare accesso alle terapie farmacologiche e riabilitative”. Il Libro bianco sull'incontinenza.
Tumore al collo dell’utero. Per la prevenzione meglio il test per l’Hpv del Pap test
Studi e Analisi
Tumore al collo dell’utero. Per la prevenzione meglio il test per l’Hpv del Pap test
A dirlo un documento italiano, il Rapporto di Health Technology Assessment del Ministero della Salute, che potrebbe essere tra i primi a puntare a un cambiamento radicale nella prevenzione del tumore, che colpisce ogni anno 3500 donne solo in Italia. Ma perché la metamorfosi avvenga, c’è bisogno dell’impegno dei professionisti.
Cresce il ricorso al privato. Ma c’è una giungla di prezzi
Studi e Analisi
Cresce il ricorso al privato. Ma c’è una giungla di prezzi
A Milano 19 euro per una visita ortopedica, a Napoli 200. Lo rileva una inchiesta di Altroconsumo su 160 strutture in 8 città. Per 4 visite ed esami specialistici a Milano si pagano in media 891euro, 500 euro in più rispetto a quanto si paga a Napoli (391). Nella sola Roma per una gastroscopia la spesa varia da 100 a 1.000 euro in base alla struttura.
Hiv/Aids. Il virus è sempre più “maschile”. Il 75% dei nuovi contagi tra gli uomini
Studi e Analisi
Hiv/Aids. Il virus è sempre più “maschile”. Il 75% dei nuovi contagi tra gli uomini
Sono per lo più maschi, di età media vicina ai 40 anni, residenti al Nord: ecco la fotografia dei nuovi pazienti sieropositivi che emerge dai dati 2011 dell’Iss. A ridosso della Giornata Mondiale di sabato, il Centro Operativo Aids dell'Iss diffonde un Supplemento al Notiziario con tutti i risultati della sorveglianza della malattia: l’incidenza in Italia è pari a 1,3 casi ogni 100 mila residenti.
Farmaci. Cittadinanzattiva denuncia: “Sempre più costosi e di difficile accesso”
Studi e Analisi
Farmaci. Cittadinanzattiva denuncia: “Sempre più costosi e di difficile accesso”
Aumentano i ticket e il costo dei farmaci di fascia A e C, permane una disparità di accesso tra Regioni. Per un malato cronico, la spesa annuale per l’acquisto di farmaci necessari e non rimborsati è di circa 1.227 euro. Come emerge dal Rapporto di Cittadinanzattiva-Tdm sull’assistenza farmaceutica.
Non autosufficienti. Servirebbero 496mila posti letto nelle Rsa. Ce ne sono solo 240mila
Studi e Analisi
Non autosufficienti. Servirebbero 496mila posti letto nelle Rsa. Ce ne sono solo 240mila
Ma non basta. Rette insostenibili per i pazienti, lunghe liste d’attesa, personale non inquadrato adeguatamente, carte dei Servizi ancora poco trasparenti. Queste le criticità emerse dall’indagine nazionale sulle Rsa dell’Auser. Che presenta un Decalogo su come scegliere la Rsa giusta.
Curarsi all’estero? Il 54% degli italiani non si fida
Studi e Analisi
Curarsi all’estero? Il 54% degli italiani non si fida
La principale ragione, secondo quanto emerso da un’indagine dell’Osservatorio Sanità UniSalute, è l’idea che i minori costi delle prestazioni siano legati alla scarsa qualità dei materiali utilizzati (59%). Per il 44% degli italiani, inoltre i nostri medici sono migliori.







