Studi e Analisi

Censis: “Ru486 piace a 54% italiani. Ok alla Pma dal 69% e la metà dice sì all’eterologa”
Censis: “Ru486 piace a 54% italiani. Ok alla Pma dal 69% e la metà dice sì all’eterologa”
Studi e Analisi
Censis: “Ru486 piace a 54% italiani. Ok alla Pma dal 69% e la metà dice sì all’eterologa”
Lo rileva un'indagine che sarà presentata oggi a Roma in occasione di un convegno sulla figura della bioeticista Isabella Coghi scomparsa nel 2008. E’ d’accordo con la diagnosi pre-impianto il 52,3% degli italiani, ma sulla possibilità di scegliere il sesso del nascituro il “no” arriva del 75,9%. 
Tossicodipendenze. Richieste di cura in aumento. Ma le risorse sono sempre di meno
Tossicodipendenze. Richieste di cura in aumento. Ma le risorse sono sempre di meno
Studi e Analisi
Tossicodipendenze. Richieste di cura in aumento. Ma le risorse sono sempre di meno
Gli accessi ai Sert sono cresciuti del 23% negli ultimi 5 anni. Le strutture sono sempre più vecchie e il personale scarseggia. In aumento anche le aggressioni agli operatori. Non c'è più solo droga: crescono alcol e dipendenza da gioco. Un'indagine della Cgil tra il personale dei Sert.
Menopausa. L’84% degli uomini vorrebbe parlarne, ma per la metà delle donne è tabù
Menopausa. L’84% degli uomini vorrebbe parlarne, ma per la metà delle donne è tabù
Studi e Analisi
Menopausa. L’84% degli uomini vorrebbe parlarne, ma per la metà delle donne è tabù
Il 50% delle donne, però, preferisce tacere. È il risultato di un’indagine internazionale condotta su circa 4000 donne di età compresa tra i 55 e i 65 anni che presentavano sintomi riferibili all’atrofia vaginale e sui loro partner in 9 Paesi del mondo tra cui l’Italia.
Patto o non Patto. Questo è il dilemma…
Patto o non Patto. Questo è il dilemma…
Studi e Analisi
Patto o non Patto. Questo è il dilemma…
Si dice in giro che è possibile riallacciare un dialogo… che vi sono segnali di distensione…ma il governo è disposto a “patteggiare”? Perché se il patto si deve fare “a saldi invariati”, è inutile farlo
Ivan Cavicchi
Ipasvi Bari e Firenze. “Ecco come la pensiamo su bisogni, sostenibilità e disoccupazione”
Ipasvi Bari e Firenze. “Ecco come la pensiamo su bisogni, sostenibilità e disoccupazione”
Studi e Analisi
Ipasvi Bari e Firenze. “Ecco come la pensiamo su bisogni, sostenibilità e disoccupazione”
Pubblichiamo un ampio contributo inviatoci dai Collegi Ipasvi delle due province. Affrontate diverse tematiche molto attuali e legate alla crisi del sistema sanitario dopo le manovre economiche degli ultimi anni.  "Tagliare la sanità fa forse risparmiare oggi ma il prezzo, molto più alto, lo pagheremo domani".
Anziani. Arriva il Libro Bianco e un decalogo per invecchiare bene
Anziani. Arriva il Libro Bianco e un decalogo per invecchiare bene
Studi e Analisi
Anziani. Arriva il Libro Bianco e un decalogo per invecchiare bene
La sfida è rendere la vecchiaia sinonimo di salute, nello spirito dell’anno 2012 che l'Ue ha dedicato all’invecchiamento attivo e alla solidarietà intergenerazionale. Entro il 2060, in Europa ci saranno solo 2 persone in età lavorativa per ogni persona over65. Oggi il rapporto è di 4 a 1.
Aids. Nel mondo ancora 34 milioni di malati. Ma diminuiscono mortalità e contagi
Aids. Nel mondo ancora 34 milioni di malati. Ma diminuiscono mortalità e contagi
Studi e Analisi
Aids. Nel mondo ancora 34 milioni di malati. Ma diminuiscono mortalità e contagi
I risultati dal Report Unaids 2012. Rimangono tanti i malati, ma aumenta l’accesso ai farmaci e diminuiscono decessi e contagi, soprattutto tra i bambini. Gli esperti sono ottimisti. Sidibé (Unaids): “Passiamo velocemente dalla paura alla speranza. Possiamo riuscire ad azzerare i contagi entro il 2015”.
Fibrillazione atriale. Il 40% degli italiani non sa cosa sia, il 60% ne ignora il legame con l’ictus
Fibrillazione atriale. Il 40% degli italiani non sa cosa sia, il 60% ne ignora il legame con l’ictus
Studi e Analisi
Fibrillazione atriale. Il 40% degli italiani non sa cosa sia, il 60% ne ignora il legame con l’ictus
È quanto emerso da un’indagine condotta dal Censis. I risultati hanno mostrato un vuoto informativo preoccupante nonché dati sorprendenti: oltre il 40% delle persone affette da fibrillazione atriale, ad esempio, non ne conosce con esattezza caratteristiche, complicanze e possibili cure.
Amianto. In un libro l’attività dell’Iss dal 1980 ad oggi
Amianto. In un libro l’attività dell’Iss dal 1980 ad oggi
Studi e Analisi
Amianto. In un libro l’attività dell’Iss dal 1980 ad oggi
Il volume sarà al centro dei lavori della II Conferenza governativa sulle Patologie Asbesto-correlate, in programma dal 22 al 24 novembre a Venezia. Servirà a fare il punto su questa emergenza sanitaria nazionale e ad avviare lo sviluppo di un Piano Nazionale sull’Amianto.
Standard ospedalieri. Ma perché agli infermieri piacciono e ai medici no?
Standard ospedalieri. Ma perché agli infermieri piacciono e ai medici no?
Studi e Analisi
Standard ospedalieri. Ma perché agli infermieri piacciono e ai medici no?
I giudizi sul regolamento del ministero della Salute che fissa nuovi indicatori strutturali e di attività per gli ospedali dividono le due più importanti professioni sanitarie. Il perché in una lettura diametralmente opposta del documento che spacca ancora una volta due categorie che dovrebbero marciare unite
Ivan Cavicchi
Mobilità sanitaria. Giro d’affari da 3,8 mld l’anno. 2006/2010 coinvolti 4,5 mln di italiani
Mobilità sanitaria. Giro d’affari da 3,8 mld l’anno. 2006/2010 coinvolti 4,5 mln di italiani
Studi e Analisi
Mobilità sanitaria. Giro d’affari da 3,8 mld l’anno. 2006/2010 coinvolti 4,5 mln di italiani
A tanto ammonta il costo della mobilità che coinvolge ogni anno più di 860 mila cittadini che "emigrano" in altre Regioni per farsi curare. In media 7,4 ricoveri su 100 sono di pazienti non residenti. Il conto lo paga per più del 40% il Sud a vantaggio delle "casse" del Nord
Luciano Fassari
Rapporto PiT Salute: “Tagli ricadono sui più deboli. Assistenza in affanno”
Rapporto PiT Salute: “Tagli ricadono sui più deboli. Assistenza in affanno”
Studi e Analisi
Rapporto PiT Salute: “Tagli ricadono sui più deboli. Assistenza in affanno”
Meno risorse, più difficoltà. I cittadini stretti tra liste di attesa che raggiungono gli 8 mesi per una visita oculistica e ostacoli per l’accesso ai farmaci. Il 51,4% lamenta l’impossibilità di usufruire di servizi adeguati e stenta a decollare la medicina territoriale. È quanto emerge dal XV Rapporto del Tdm-Cittadinanzattiva.
Rapporto Unfpa. Per 222 milioni di donne il figlio non è una scelta
Rapporto Unfpa. Per 222 milioni di donne il figlio non è una scelta
Studi e Analisi
Rapporto Unfpa. Per 222 milioni di donne il figlio non è una scelta
Tra le cause la mancanza di accesso a informazioni affidabili e ai servizi sulla pianificazione familiare. E per il 2012 si prevedono 80 milioni di gravidanze indesiderate e 40 milioni potrebbero finire con l'aborto. È quanto emerso dal Rapporto dell’Unfpa curato da Aidos sulla situazione nei Paesi più poveri.
Istat. Sempre meno nascite in Italia: 15mila in meno nel 2011
Istat. Sempre meno nascite in Italia: 15mila in meno nel 2011
Studi e Analisi
Istat. Sempre meno nascite in Italia: 15mila in meno nel 2011
Ammontano a 546.027 in nuovi nati registrati l'anno scorso. Il calo dovuto alla dimuzione dei figli nati da coppie italiane o miste. Aumentano, ma meno del passato, le nascite da coppie straniere. Vedi il rapporto integrale.
Diabete. Ocse: “Più uomini che donne in ospedale. Cattiva ‘gestione’ della malattia”
Diabete. Ocse: “Più uomini che donne in ospedale. Cattiva ‘gestione’ della malattia”
Studi e Analisi
Diabete. Ocse: “Più uomini che donne in ospedale. Cattiva ‘gestione’ della malattia”
Sebbene la prevalenza sia simile tra i due sessi, i pazienti maschi vengono ospedalizzati il 20% in più delle donne. La causa? Cattiva gestione della patologia. In aumento i ricoveri in alcuni paesi, compresa l’Italia. Questi i dati che emergono dall’anteprima del documento Ocse “Health at a Glance 2012”.
Incidenti in moto: Il paraschiena riduce la probabilità di lesioni alla colonna, ma solo 1 su 10 lo usa
Incidenti in moto: Il paraschiena riduce la probabilità di lesioni alla colonna, ma solo 1 su 10 lo usa
Studi e Analisi
Incidenti in moto: Il paraschiena riduce la probabilità di lesioni alla colonna, ma solo 1 su 10 lo usa
L’uso del paraschiena ridurrebbe la probabilità di lesioni gravi o mortali alla colonna in caso di incidente. Lo rivelano i dati preliminari del progetto ST.E.P. (Studio Efficacia Paraschiena), iniziato un anno fa e condotto dall’Iss in collaborazione con la Polizia Stradale, che saranno presentati oggi a Milano in occasione dell’Eicma. 
Napolitano e i tagli alla sanità. La vera dimensione di quelle parole
Napolitano e i tagli alla sanità. La vera dimensione di quelle parole
Studi e Analisi
Napolitano e i tagli alla sanità. La vera dimensione di quelle parole
Ieri Fassari rimarcava le possibili ricadute delle parole pronunciate dal presidente della Repubblica alla giornata dell’Airc. Ma cosa c’è effettivamente dietro quelle parole? Proviamo a scoprirle con un po’ di esegesi su quanto detto dal Capo dello Stato
Ivan Cavicchi
Se anche Napolitano dice sì ai tagli alla sanità
Se anche Napolitano dice sì ai tagli alla sanità
Studi e Analisi
Se anche Napolitano dice sì ai tagli alla sanità
Verrebbe da dire…ci mancava solo Napolitano! E sì, perché il coro di quanti sostengono che questa sanità vada cambiata, innovata, trasformata, razionalizzata, non perché funzioni male o sia inadeguata (perché ciò non si può sostenere) ma perché costa troppo, è molto ampio
C.F.
Le Regioni, la Costituzione e la Sanità/3. “Per non morire di governance”
Le Regioni, la Costituzione e la Sanità/3. “Per non morire di governance”
Studi e Analisi
Le Regioni, la Costituzione e la Sanità/3. “Per non morire di governance”
Il governo della sanità sino ad ora, ad ogni livello, non ha creduto nelle capacità dei soggetti, operatori e cittadini, esprimendosi solo come amministrazione di persone. Vi è un’altra idea di governo che invece crede nelle capacità delle persone e che però implicherebbe una idea di governance estesa e diffusa
Ivan Cavicchi
Italia senza ospedali? Dal 2000 ad oggi quasi 72 mila letti in meno
Italia senza ospedali? Dal 2000 ad oggi quasi 72 mila letti in meno
Studi e Analisi
Italia senza ospedali? Dal 2000 ad oggi quasi 72 mila letti in meno
E’ vero, come scrive oggi al Corriere della Sera il ministro Balduzzi, citando i dati di QS, che i nuovi tagli della spending review riguarderanno solo poco più di 7000 letti, ma si dimentica che dal 2009 ad oggi ne sono già stati tagliati quasi 20 mila che vanno ad aggiungersi ai 45 mila depennati negli ultimi dodici anni
Cesare Fassari
Celiachia. In Italia 135.800 diagnosi, ma i malati sarebbero 600 mila. Il rapporto del Ministero
Celiachia. In Italia 135.800 diagnosi, ma i malati sarebbero 600 mila. Il rapporto del Ministero
Studi e Analisi
Celiachia. In Italia 135.800 diagnosi, ma i malati sarebbero 600 mila. Il rapporto del Ministero
È l’intolleranza alimentare più frequente, diffusa soprattutto tra le donne (in Italia oltre 96.000 diagnosi contro le 38.600 degli uomini). Cresce l'attenzione, ma i casi accertati sarebbero solo un quarto di quelli reali. Dal ministero la mappa dei numeri, delle leggi e dei centri per gestire la celiachia.
Disturbo dell’attenzione e iperattività. Arriva la guida europea per genitori e insegnanti
Disturbo dell’attenzione e iperattività. Arriva la guida europea per genitori e insegnanti
Studi e Analisi
Disturbo dell’attenzione e iperattività. Arriva la guida europea per genitori e insegnanti
Pubblicato il primo dei 5 volumi curati dall’associazione ADHD Europe e dal team di esperti dell’European ADHD Awareness Taskforce con lo scopo di aiutare a comprendere meglio e gestire la controversa patologia. In Italia si stima che soffra di ADHD l’1% dei bambini tra i 6 gli 18 anni.
Invecchiare in salute. Ecco le strategie dell’Oms Europa fino al 2020
Invecchiare in salute. Ecco le strategie dell’Oms Europa fino al 2020
Studi e Analisi
Invecchiare in salute. Ecco le strategie dell’Oms Europa fino al 2020
Il piano individua una serie di azioni per aiutare gli anziani a stare in forma e vivere meglio. Tra queste: la prevenzione delle cadute; la promozione dell’attività fisica; la vaccinazione e la prevenzione delle malattie infettive nelle strutture sanitarie; la prevenzione dell’isolamento e dell’esclusione sociale.
Le Regioni, la Costituzione e la Sanità/2. “La tentazione della privatizzazione”
Le Regioni, la Costituzione e la Sanità/2. “La tentazione della privatizzazione”
Studi e Analisi
Le Regioni, la Costituzione e la Sanità/2. “La tentazione della privatizzazione”
Oggi esponenti di spicco del Pdl e dell’Udc vogliono togliere la legislazione concorrente alle regioni per passarla a quella esclusiva dello Stato. Non vorrei che per ridiscutere l’art. 117, si “svuotassero” le regioni per “svuotare” il diritto alla salute e quindi privatizzare il sistema
Ivan Cavicchi
Diabete. Ecco l’identikit del paziente italiano: “È sedentario, sovrappeso e con licenza media”
Diabete. Ecco l’identikit del paziente italiano: “È sedentario, sovrappeso e con licenza media”
Studi e Analisi
Diabete. Ecco l’identikit del paziente italiano: “È sedentario, sovrappeso e con licenza media”
Più colpiti gli abitanti del Meridione, dove esplodono i tassi di obesità e si pratica poco sport: la malattia interessa l’8% dei pigri contro l’1% dei più attivi. Nel nostro Paese quasi 3 milioni di persone convivono con la patologia, che costa 9 mld di euro l’anno. Questi i dati dell’Italian Barometer Report 2012.
Le Regioni, la Costituzione e la Sanità/1. “Il perché di un fallimento”
Le Regioni, la Costituzione e la Sanità/1. “Il perché di un fallimento”
Studi e Analisi
Le Regioni, la Costituzione e la Sanità/1. “Il perché di un fallimento”
Penso che le accuse di questo periodo contro le regioni devono essere più meditate. Le loro colpe sono principalmente due: non essere riuscite a “diventare regioni veramente” e non essere riuscite a onorare il contratto politico che in cambio di poteri chiedeva loro una capacità riformatrice
Ivan Cavicchi
Incidenti stradali. Nel 2011 quasi 4.000 morti e oltre 290 mila feriti
Incidenti stradali. Nel 2011 quasi 4.000 morti e oltre 290 mila feriti
Studi e Analisi
Incidenti stradali. Nel 2011 quasi 4.000 morti e oltre 290 mila feriti
In totale, secondo il rapporto Istat-Aci, gli incidenti con lesioni a persone sono stati 205.638. Il trend rispetto al 2010 è comunque positivo, con il -2,7% degli incidenti, il -3,5% dei feriti e il -5,6% dei morti. Gli incidenti più gravi avvengono sulle strade extraurbane (escluse le autostrade). Resta alto l'allarme giovani.
Costi standard e spending review. Mai viste regioni così taglienti!
Costi standard e spending review. Mai viste regioni così taglienti!
Studi e Analisi
Costi standard e spending review. Mai viste regioni così taglienti!
Le regioni, pur di tenersi stretto il loro prezioso Titolo V della Costituzione, sembrano disposte anche loro ad attingere alle misure lineari. I costi standard sono criteri lineari non ponderati con lo scopo di livellare i pesi demografici, sociali, epidemiologici, geografici della domanda di salute
Ivan Cavicchi