Studi e Analisi

Istat: “Nel 2021 italiani meno ‘soddisfatti’ della propria salute, soprattutto over 45 e anziani”
Istat: “Nel 2021 italiani meno ‘soddisfatti’ della propria salute, soprattutto over 45 e anziani”
Studi e Analisi
Istat: “Nel 2021 italiani meno ‘soddisfatti’ della propria salute, soprattutto over 45 e anziani”
Sul proprio stato di salute l’81,0% degli individui di 14 anni e oltre esprime un giudizio positivo (molto o abbastanza soddisfatti) anche se il dato è in lieve diminuzione rispetto al 2020 (81,6%), in particolare nelle classi di età 45-54 (dall’86,0% all’84,0%) e 65-74 anni (dal 74,4% al 71,9%). Lo rileva il nuovo rapporto Istat sulla soddisfazione dei cittadini su vari aspetti della vita. IL REPORT
Il lavoro dei medici al tempo della crisi
Il lavoro dei medici al tempo della crisi
Studi e Analisi
Il lavoro dei medici al tempo della crisi
Finito il tranquillizzante contratto a tempo indeterminato, per riempire corsie vuote quanto le culle, si ricorre a medici in affitto come un bilocale, medici pensionati portati alla fonte della giovinezza, medici a gettone, medici reclutati a Timisoara come fosse Harvard, medici e basta, dissolto il capitale formativo costituito dalla specializzazione
La sedazione palliativa profonda continua non è eutanasia
La sedazione palliativa profonda continua non è eutanasia
Studi e Analisi
La sedazione palliativa profonda continua non è eutanasia
Tra i vari e problematici aspetti, emerge l’opportunità di qualche riflessione in merito alla sedazione palliativa, sia sotto il profilo clinico che bioetico. Un’esigenza di chiarezza. La motivazione è dettata da resoconti mediatici e dichiarazioni che hanno finito col creare confusione o inesatte rappresentazioni. Fino a porre, erroneamente, sullo stesso piano sedazione palliativa ed eutanasia
Lucio Romano
L’Agorà sulla sanità del PD. Il rischio di non cogliere il cambiamento in atto
L’Agorà sulla sanità del PD. Il rischio di non cogliere il cambiamento in atto
Studi e Analisi
L’Agorà sulla sanità del PD. Il rischio di non cogliere il cambiamento in atto
Conservare la memoria e la difesa di una delle conquiste più importanti del nostro Paese il SSN, non vuol dire sclerotizzarsi su posizioni ideologiche che non rispondono né alla domanda sempre più esigente di salute, ne all’offerta che oggi ha più di ieri bisogno di modernizzarsi ed essere all’altezza delle sfide, che una maggiore longevità con il suo carico di patologie e di maggiore assistenza ci impone in un contesto socio ambientale che non ha più niente a che vedere con il 1978
Grazia Labate
Liste d’attesa. La ricetta di Slow Medicine
Liste d’attesa. La ricetta di Slow Medicine
Studi e Analisi
Liste d’attesa. La ricetta di Slow Medicine
Ognuno dovrebbe fare la propria parte: gli amministratori, prima di aumentare l’offerta di esami, dovrebbero interrogarsi sulla loro appropriatezza, in particolare per le indagini radiologiche; i medici, prima di prescrivere o eseguire esami, dovrebbero valutarne l’appropriatezza e informarsi sulle raccomandazioni di Choosing Wisely Italy e sui raggruppamenti di attesa omogenea; i cittadini dovrebbero avere la consapevolezza che sottoporsi a più esami non sempre è utile ma anzi può arrecare danni
Associazione Slow Medicine ETS
Dm 71. Mario Negri, Acli, Card, Asiquas e altre associaizoni criticano la riforma e chiedono correttivi. Il documento
Dm 71. Mario Negri, Acli, Card, Asiquas e altre associaizoni criticano la riforma e chiedono correttivi. Il documento
Studi e Analisi
Dm 71. Mario Negri, Acli, Card, Asiquas e altre associaizoni criticano la riforma e chiedono correttivi. Il documento
Le diverse componenti che animano l‘Alleanza per la Riforma delle Cure Primarie in Italia ha stilato oggi un documento di analisi e proposta sul provvedimento di riforma dell'assistenza territoriale. Obiettivo: “Facilitare la traduzione nel concreto degli indirizzi del decreto, prospettando l’adozione di strumenti operativi e modalità innovative ed adeguate di misurazione delle attività e degli esiti attesi, anche in considerazione di possibili successivi decreti attuativi”.
Covid. L’estate inizia con una nuova ondata. Nell’ultima settimana contagi aumentati del 58%. Su anche i ricoveri  mentre calano i decessi. Oggi 62.704 nuovi casi e 62 morti
Covid. L’estate inizia con una nuova ondata. Nell’ultima settimana contagi aumentati del 58%. Su anche i ricoveri  mentre calano i decessi. Oggi 62.704 nuovi casi e 62 morti
Studi e Analisi
Covid. L’estate inizia con una nuova ondata. Nell’ultima settimana contagi aumentati del 58%. Su anche i ricoveri  mentre calano i decessi. Oggi 62.704 nuovi casi e 62 morti
Prosegue senza sosta la nuova ondata estiva da Covid. Rispetto a martedì scorso si registrano 23.230 casi in più. Vola il tasso di positività al 21,4%. I decessi settimanali sono stati 337, in calo del 19% rispetto alla settimana precedente. Aumentano però i ricoveri in Area non critica (+14%) e in Terapia intensiva (+12%). La regione con più casi odierni è la Lombardia (+9.900) seguita da Lazio (+7.549), Veneto (+6.452), Campania (+6.018), Emilia Romagna (+5.559), Puglia (+3.990) e Toscana (+3.812).
Non è vero che il DM 70 rischia di consegnare la sanità ospedaliera al privato
Non è vero che il DM 70 rischia di consegnare la sanità ospedaliera al privato
Studi e Analisi
Non è vero che il DM 70 rischia di consegnare la sanità ospedaliera al privato
Se ben usato sarà lo strumento che serve per governare l’integrazione pubblico-privato e per riuscirci andrà risposto da chi di dovere al documento dell’AIOP con un analogo documento tecnico che apra “la riserva”. Sparare a caso sul DM 70 quello sì che consegnerà sempre più sanità al privato
Claudio Maria Maffei
Covid. Oggi 16.571 nuovi casi e 59 decessi. Tasso positività vola al 20,9%
Covid. Oggi 16.571 nuovi casi e 59 decessi. Tasso positività vola al 20,9%
Studi e Analisi
Covid. Oggi 16.571 nuovi casi e 59 decessi. Tasso positività vola al 20,9%
Rispetto a lunedì scorso si registrano 6.200 casi in più. La regione con più casi odierni è il Lazio (+2.634) seguito da Lombardia (1.920), Emilia Romagna (+1.725), Sicilia (+1.551), Campania (+1.499), Puglia (+1.433) e Veneto (+1.174).
Mortalità in eccesso nella UE. Picco del +10,4% in aprile rispetto al +5,8% di marzo. Italia al +6,9%, lo stesso valore di gennaio
Mortalità in eccesso nella UE. Picco del +10,4% in aprile rispetto al +5,8% di marzo. Italia al +6,9%, lo stesso valore di gennaio
Studi e Analisi
Mortalità in eccesso nella UE. Picco del +10,4% in aprile rispetto al +5,8% di marzo. Italia al +6,9%, lo stesso valore di gennaio
Lo rileva Eurostat nel suo report mensile. Il maggiore incremento in Grecia con il +28% e poi in Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi e Austria che hanno registrato valori compresi tra +18 e +19%.
Il PD riscopre la “sostenibilità” per la sanità. Ma non ci spiega come
Il PD riscopre la “sostenibilità” per la sanità. Ma non ci spiega come
Studi e Analisi
Il PD riscopre la “sostenibilità” per la sanità. Ma non ci spiega come
Personalmente nutro forti dubbi sulla serietà e sulla praticabilità della proposta del PD. Penso che senza una seria strategia di sostenibilità la sostenibilità di cui parla il PD sia un inganno pericoloso. Si rischia, nella situazione finanziaria difficile in cui ci troviamo, di tornare alle restrizioni degli anni ‘90
Ivan Cavicchi
Perché il nuovo contratto sanità è veramente innovativo
Perché il nuovo contratto sanità è veramente innovativo
Studi e Analisi
Perché il nuovo contratto sanità è veramente innovativo
La recente intesa contrattuale per il personale del comparto sanità ha colto l’obiettivo di iniziare a dare risposte più avanzate nella direzione di valorizzare i professionisti sanitari e sociosanitari dopo la tragica vicenda pandemica, purtroppo non ancora né finita né debellata. Ecco come ci è riuscita
Saverio Proia
SaniTalk #6: Pnrr, servono personale e una formazione molto diversa da come l’abbiamo fatta fino ad oggi
SaniTalk #6: Pnrr, servono personale e una formazione molto diversa da come l’abbiamo fatta fino ad oggi
Studi e Analisi
SaniTalk #6: Pnrr, servono personale e una formazione molto diversa da come l’abbiamo fatta fino ad oggi
Lungo confronto al 47º Congresso Nazionale Anmdo (Associazione Nazionale Medici Direzioni Ospedaliere) di Bologna. Un’occasione per parlare non solo delle opportunità del Pnrr (già tante volte sottolineate da professionisti, manager e politici) ma, soprattutto, per mettere alla luce criticità, allo scopo di risolverle prima che il progetto si riveli un buco nell’acqua. Tra queste, evidenziata la necessità di formare il personale attraverso percorsi innovativi e disruptivi, che prevedano anche esperienze di contaminazione tra regioni.
Lucia Conti
Covid. Siamo di fronte a una nuova ondata? L’ultima analisi dell’Iss: “Casi in aumento ma ospedalizzazioni e decessi sono ancora in diminuzione. Crescono i casi tra i sanitari”
Covid. Siamo di fronte a una nuova ondata? L’ultima analisi dell’Iss: “Casi in aumento ma ospedalizzazioni e decessi sono ancora in diminuzione. Crescono i casi tra i sanitari”
Studi e Analisi
Covid. Siamo di fronte a una nuova ondata? L’ultima analisi dell’Iss: “Casi in aumento ma ospedalizzazioni e decessi sono ancora in diminuzione. Crescono i casi tra i sanitari”
Il bollettino epidemiologico settimanale dell’Iss offre diversi indicatori utili a capire come sta andando la pandemia che nonostante le previsioni di una sua decelerazione con l’approssimarsi dell’estate sembra al contrario aver rialzato la testa con 265.483 nuovi casi e 159 morti nelle ultime due settimane. Si consolida poi il fenomeno delle reinfezioni che nell’ultima settimana hanno rappresentato il 7,4% dei nuovi casi. Dall'inizio della pandemia il 30,2% degli italiani ha avuto il Covid. IL BOLLETTINO.
Covid. Iss: “Aumenta diffusione Omicron Ba.5 che sale al 23% e della Ba.4 che tocca l’11%”
Covid. Iss: “Aumenta diffusione Omicron Ba.5 che sale al 23% e della Ba.4 che tocca l’11%”
Studi e Analisi
Covid. Iss: “Aumenta diffusione Omicron Ba.5 che sale al 23% e della Ba.4 che tocca l’11%”
Pubblicata la nuova fotografia delle varianti Covid dell’Iss e del Ministero della Salute insieme ai laboratori regionali e alla Fondazione Bruno Kessler relativa ai dati raccolti al 7 giugno. A dominare in ogni caso è sempre la variante Omicron Ba.2 ma le nuove varianti sono in crescita e potrebbero anche essere le responsabili dell'aumento di nuovi contagi. IL REPORT
Salute mentale. “Nel 2019 quasi 1 miliardo di persone viveva con un disturbo. Sono la principale causa di disabilità”. Il monito Oms ai governi per invertire la rotta
Salute mentale. “Nel 2019 quasi 1 miliardo di persone viveva con un disturbo. Sono la principale causa di disabilità”. Il monito Oms ai governi per invertire la rotta
Studi e Analisi
Salute mentale. “Nel 2019 quasi 1 miliardo di persone viveva con un disturbo. Sono la principale causa di disabilità”. Il monito Oms ai governi per invertire la rotta
Il suicidio è stato responsabile di oltre 1 decesso su 100 e il 58% dei suicidi è avvenuto prima dei 50 anni.  Le persone con gravi condizioni di salute mentale muoiono in media da 10 a 20 anni prima rispetto alla popolazione generale, soprattutto a causa di malattie fisiche prevenibili. Le disuguaglianze sociali ed economiche, le emergenze sanitarie, la guerra e la crisi climatica sono tra le minacce strutturali globali alla salute mentale. Depressione e ansia sono aumentate di oltre il 25% solo nel primo anno della pandemia. IL RAPPORTO
Monitoraggio Covid. La curva risale: aumentano incidenza e Rt. Stabili i ricoveri in ospedale
Monitoraggio Covid. La curva risale: aumentano incidenza e Rt. Stabili i ricoveri in ospedale
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. La curva risale: aumentano incidenza e Rt. Stabili i ricoveri in ospedale
L’incidenza settimanale tocca i 310 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 222 della precedente rilevazione. L’Rt sale a 0,83, mentre per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono in discesa le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è all’1,9% rispetto al 2% di sette giorni fa. Salgono invece i pazienti in Area non critica che si attestano al 6,7% rispetto al 6,6% della scorsa settimana. IL REPORT
Covid. È partita una nuova ondata: oggi 36.573 nuovi casi e 64 decessi. Salgono i ricoveri e il tasso positività cresce al 18,8%
Covid. È partita una nuova ondata: oggi 36.573 nuovi casi e 64 decessi. Salgono i ricoveri e il tasso positività cresce al 18,8%
Studi e Analisi
Covid. È partita una nuova ondata: oggi 36.573 nuovi casi e 64 decessi. Salgono i ricoveri e il tasso positività cresce al 18,8%
Rispetto a giovedì scorso si registrano 13.531 casi in più. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+5.438) seguita da Lazio (+4.636), Emilia Romagna (+3.673), Veneto (+3.322), Campania (+2.983) e Sicilia (+2.878).
Covid. La nuova mappa Ecdc: peggiora la situazione in Europa. In Italia 5 regioni in rosso scuro
Covid. La nuova mappa Ecdc: peggiora la situazione in Europa. In Italia 5 regioni in rosso scuro
Studi e Analisi
Covid. La nuova mappa Ecdc: peggiora la situazione in Europa. In Italia 5 regioni in rosso scuro
Peggiora la situazione in Europa per quanto riguarda il Covid secondo la nuova mappa dell’Ecdc. Ma come negli scorsi report emerge come in molti paesi il livello dei test sia molto basso o non disponibile (colori grigio e grigio scuro) e quindi non consenta un calcolo affidabile.
Covid. Gimbe: “Variante Ba.5 fa aumentare i contagi: nell’ultima settimana (+32%). Ma salgono anche i decessi (+6%). Continuare ad usare la mascherina al chiuso”
Covid. Gimbe: “Variante Ba.5 fa aumentare i contagi: nell’ultima settimana (+32%). Ma salgono anche i decessi (+6%). Continuare ad usare la mascherina al chiuso”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Variante Ba.5 fa aumentare i contagi: nell’ultima settimana (+32%). Ma salgono anche i decessi (+6%). Continuare ad usare la mascherina al chiuso”
Aumento trainato in quasi tutte le regioni dalla sotto-variante omicron Ba.5. In discesa gli indicatori ospedalieri, ma sale il numero di ingressi giornalieri in terapia intensiva. “Necessario potenziare la frequenza del sequenziamento virale e la campagna vaccinale, ormai in stallo, in tutte le persone a rischio di malattia grave”. LE TABELLE
Vaiolo delle scimmie. Ecdc: fino ad oggi confermati nel mondo 1.884 casi. In Italia sono 48
Vaiolo delle scimmie. Ecdc: fino ad oggi confermati nel mondo 1.884 casi. In Italia sono 48
Studi e Analisi
Vaiolo delle scimmie. Ecdc: fino ad oggi confermati nel mondo 1.884 casi. In Italia sono 48
Nuovo aggiornamento del Centro europeo per il controllo delle malattie. Rispetto all’ultimo aggiornamento della scorsa settimana si registrano 484 casi in più nel mondo. Per ora però il rischio per la popolazione generale è definito basso.
Il libro di Cavicchi fa i conti con “la crisi della ragione medica”
Il libro di Cavicchi fa i conti con “la crisi della ragione medica”
Studi e Analisi
Il libro di Cavicchi fa i conti con “la crisi della ragione medica”
Il rapporto tra “pensiero e medicina” è sempre stato difficile. Ivan ci dà l’occasione di fare una riflessione sul “provincialismo” di certe nostre discussioni nazionali. L’impresa di ripensare la nostra medicina scientifica è una strada in salita e quasi sempre assai impegnativa. Ma in tutta franchezza non credo che esistano alternative.
Gian Franco Gensini
Strutture sanitarie private che vai, costi e tempi di attesa che trovi. L’inchiesta di Altroconsumo
Strutture sanitarie private che vai, costi e tempi di attesa che trovi. L’inchiesta di Altroconsumo
Studi e Analisi
Strutture sanitarie private che vai, costi e tempi di attesa che trovi. L’inchiesta di Altroconsumo
È Milano città la più costosa per la sanità privata dove si si registrano le differenze di prezzo più elevate tra le strutture private (+553%). Palermo è invece quella meno cara. Ma anche Torino, Roma e Firenze costano di più rispetto alle altre città italiane (rispettivamente +150%, +48% e +43%). E per alcuni esami diagnostici si aspetta anche nelle strutture private.
“La pandemia ha messo a nudo tutte le falle del Ssn. Tra risorse insufficienti e scarsa capacità organizzativa salute degli italiani destinata a peggiorare”. Il Rapporto Osservasalute
“La pandemia ha messo a nudo tutte le falle del Ssn. Tra risorse insufficienti e scarsa capacità organizzativa salute degli italiani destinata a peggiorare”. Il Rapporto Osservasalute
Studi e Analisi
“La pandemia ha messo a nudo tutte le falle del Ssn. Tra risorse insufficienti e scarsa capacità organizzativa salute degli italiani destinata a peggiorare”. Il Rapporto Osservasalute
Pesano le nuove abitudini adottate durante l’emergenza Covid, ma soprattutto la crisi dell’assistenza sanitaria. Aumenta infatti il sovrappeso e il consumo di alcolici e si sono ridotte le visite specialistiche, gli interventi programmati e si è interrotta la continuità terapeutica per i pazienti cronici. E nonostante le risorse del Pnrr e gli aumenti del Fondo sanitario i fondi sono insufficienti. Presentato oggi il nuovo rapporto dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane IL RAPPORTO
E.M.
Covid. Oggi 31.885 nuovi casi e 48 decessi. Tasso positività al 16,3%. Lieve salita dei ricoveri
Covid. Oggi 31.885 nuovi casi e 48 decessi. Tasso positività al 16,3%. Lieve salita dei ricoveri
Studi e Analisi
Covid. Oggi 31.885 nuovi casi e 48 decessi. Tasso positività al 16,3%. Lieve salita dei ricoveri
Rispetto a mercoledì scorso si registrano 9.524 casi in più. La regione con più casi odierni è la Lombardia (+4.672) seguita da Lazio (+3.530), Veneto (+3.286), Campania (+2.876), Sicilia (+2.734) ed Emilia Romagna (+2.674).
“Italiani più stressati da crisi economica che da guerra”. Il focus degli psicologi
“Italiani più stressati da crisi economica che da guerra”. Il focus degli psicologi
Studi e Analisi
“Italiani più stressati da crisi economica che da guerra”. Il focus degli psicologi
Il 33% a disagio per il conflitto Russia-Ucraina ma il 35% teme l’inflazione. Lazzari (Cnop): “Gli studi psicologici hanno dimostrato che la capacità di affrontare le situazioni difficili si apprende e si sviluppa. È necessario utilizzare le competenze psicologiche per promuovere resilienza a livello collettivo e individuale”.
In 10 anni tagliati 25 mila posti letto e oltre 42 mila dipendenti. I Clinici Ospedalieri e Universitari: “Serve un ospedale adeguato ed esteso al territorio per evitare il collasso”
In 10 anni tagliati 25 mila posti letto e oltre 42 mila dipendenti. I Clinici Ospedalieri e Universitari: “Serve un ospedale adeguato ed esteso al territorio per evitare il collasso”
Studi e Analisi
In 10 anni tagliati 25 mila posti letto e oltre 42 mila dipendenti. I Clinici Ospedalieri e Universitari: “Serve un ospedale adeguato ed esteso al territorio per evitare il collasso”
Le proposte del Forum delle 30 Società Scientifiche dei Clinici Ospedalieri e Universitari Italiani. Francesco Cognetti, coordinatore Fossc: “La riforma della Medicina Territoriale è insufficiente a colmare le gravi lacune sempre più evidenti, che rischiano di compromettere la qualità dell’assistenza negli ospedali. Chiediamo più risorse e personale per fermare l’emorragia dei camici bianchi e ribadiamo al Ministro la necessità di un tavolo comune per affrontare tutti i gravi problemi del sistema sanitario, che in un decennio è stato depauperato di 37 miliardi”
Covid. Curva s’impenna: oggi 39.474 nuovi casi e 73 decessi. Tasso positività balza al 17,3%
Covid. Curva s’impenna: oggi 39.474 nuovi casi e 73 decessi. Tasso positività balza al 17,3%
Studi e Analisi
Covid. Curva s’impenna: oggi 39.474 nuovi casi e 73 decessi. Tasso positività balza al 17,3%
Rispetto a martedì scorso si registrano 11.392 casi in più (il 40%). La regione con più casi odierni è la Lombardia (+6.204) seguita da Lazio (+4.939), Campania (+3.833), Veneto (+3.706), Sicilia (+3.675) e Puglia (+3.004). Per ora non si nota però un incremento dei ricoveri.
Vaccini: nove italiani su dieci favorevoli a farli in farmacia
Vaccini: nove italiani su dieci favorevoli a farli in farmacia
Studi e Analisi
Vaccini: nove italiani su dieci favorevoli a farli in farmacia
È quanto emerso da un’indagine Ambrosetti-Cnr. Inoltre il 55% è favorevole a prevedere incentivi alla vaccinazione. “Dai luoghi di studio e di lavoro ai centri commerciali, anche l'aumento dei punti di somministrazione viene visto con favore. Ma soprattutto, a dare fiducia è la farmacia. Persino tra chi è meno favorevole ai vaccini o non si è vaccinato contro il Covid-19, è considerato un luogo appropriato per la somministrazione”
Dispositivi medici. Ritardi di produzione nel 79% delle imprese a causa di aumenti del 50% dei costi delle materie prime
Dispositivi medici. Ritardi di produzione nel 79% delle imprese a causa di aumenti del 50% dei costi delle materie prime
Studi e Analisi
Dispositivi medici. Ritardi di produzione nel 79% delle imprese a causa di aumenti del 50% dei costi delle materie prime
Più di 1 azienda su 5, ha sostenuto nel 2021 costi per acquisto di energia elettrica per un valore di tre volte superiore rispetto all’anno precedente. Questi alcuni risultati dell’impatto indiretto della pandemia prima e della guerra poi sull’industria del settore emersi da una nuova indagine del Centro Studi di Confindustria Dispositivi Medici