Calabria

Luigi Mancuso è il nuovo presidente dei Medici sportivi della Calabria
Luigi Mancuso è il nuovo presidente dei Medici sportivi della Calabria
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Luigi Mancuso è il nuovo presidente dei Medici sportivi della Calabria
Impegnato da anni nella lotta contro il doping, Mancuso ha ricoperto diversi incarichi alle Universiadi Invernali in Trentino, nel 2013, e alle Universiadi a Napoli, nel 2019. Da diversi anni componente fisso del pool antidoping del Giro d’Italia, Mancuso ha ricoperto anche l’incarico di rappresentante, per l’Italia, alle ultime Olimpiadi di Rio de Janeiro, nel 2016, in qualità di Doping Control Officer.
Covid. L’appello di Federsanità Anci Calabria: “Subito test rapidi antigenici per le scuole”
Covid. L’appello di Federsanità Anci Calabria: “Subito test rapidi antigenici per le scuole”
Calabria
Covid. L’appello di Federsanità Anci Calabria: “Subito test rapidi antigenici per le scuole”
"L'obiettivo è consentire ai bambini di frequentare serenamente l'ambiente scolastico, evitando per quanto possibile, periodiche assenze dall'attività didattica a causa dei tempi ancora lunghi relativamente agli esiti dei tamponi. Sta partendo in alcune regioni la sperimentazione di test salivari rapidi con esito in giornata per la fascia fino ai 13 anni. L'auspicio è che si possa in tal senso procedere in tutte i territori". Così il presidente Giuseppe Varcalli.
Ospedale di Cosenza. Operati sei neonati affetti da gravi malformazioni
Ospedale di Cosenza. Operati sei neonati affetti da gravi malformazioni
Calabria
Ospedale di Cosenza. Operati sei neonati affetti da gravi malformazioni
Neonati affetti da atresia esofagea, atresia duodenale, atresia anale ed esofagea associata complessa. “I risultati raggiunti nell’ultimo periodo confermano l’area Materno-Infantile di Cosenza come centro di riferimento regionale nel trattamento e cura delle patologie neonatali che, in altri tempi, sarebbero stati oggetto di migrazione sanitaria. Un’inversione di tendenza”.
Covid. In Calabria infermieri in ogni scuola
Covid. In Calabria infermieri in ogni scuola
Calabria
Covid. In Calabria infermieri in ogni scuola
Le unità di personale infermieristico che saranno assunte, anche utilizzando forme di lavoro autonomo, corrispondente al numero degli Istituti scolastici presenti nelle rispettive province: Catanzaro 64, Crotone 37, Cosenza 135, Reggio Calabria 92, Vibo Valentia 32. “I costi graveranno sulla contabilità separata, al pari di quelli relativi al personale già in servizio ed utilizzato in attività Covid-19”, spiega la Regione. Santelli: “Avere un infermiere professionista in ogni scuola è una garanzia del rispetto dei diritti di tutela alla salute ed allo studio”.
Breast unit in Calabria. Donna onlus: “Registriamo soddisfazioni dalle pazienti”
Breast unit in Calabria. Donna onlus: “Registriamo soddisfazioni dalle pazienti”
Calabria
Breast unit in Calabria. Donna onlus: “Registriamo soddisfazioni dalle pazienti”
“La senologia è molto cambiata, è un lavoro complesso che va eseguito in squadra e necessita di grande esperienza e di una casistica importante rispetto al numero di interventi chirurgici, solo così si riesce ad assicurare la qualità delle prestazioni, la migliore terapia possibile, la sicurezza e il successo dei trattamenti”, spiegano dalla onlus
In Calabria niente cure per chi ha una patologia reumatologica
In Calabria niente cure per chi ha una patologia reumatologica
Calabria
In Calabria niente cure per chi ha una patologia reumatologica
Gentile Direttore, spero riesca a farmi da tramite per una questione davvero importante per noi malati reumatici italiani. La mia è una lettera aperta alla Governatrice della Regione Calabria la dott.ssa Jole Santelli .   Gentilissima Governatrice Santelli, le parla a cuore aperto la presidente di ANMAR Associazione Nazionale Malati Reumatici che ha come scopo quello di tutelare i malati reumatici italiani, rappresento 21 associazioni regionali e in Italia e tanto per farle capire
Silvia Tonolo
Calabria. Santelli scrive a Conte: “La sanità commissariata nega il diritto alla salute”
Calabria. Santelli scrive a Conte: “La sanità commissariata nega il diritto alla salute”
Calabria
Calabria. Santelli scrive a Conte: “La sanità commissariata nega il diritto alla salute”
Per Santelli i calabresi sono “vittime da anni di un commissariamento governativo che, improntato esclusivamente a logiche meramente ragionieristiche, ha distrutto la sanità”. E sulla gestione del covid, incalza: “I calabresi devono sapere che il Governo si sta assumendo tutta le responsabilità”. Ma poi lancia l'appello a Conte: “Troviamo insieme una strada che faccia onore allo sforzo del Paese tutto di non lasciare indietro nessuno”. LA LETTERA
In Calabria la situazione è critica e il covid preoccupa. Regione e commissario aprano il confronto
In Calabria la situazione è critica e il covid preoccupa. Regione e commissario aprano il confronto
Calabria
In Calabria la situazione è critica e il covid preoccupa. Regione e commissario aprano il confronto
Gentile Direttore, non passa giorno, in Calabria, senza che Media e Social Networks non facciano rimbalzare segnalazioni di gravissime carenze assistenziali nel settore dell’Emergenza Urgenza. Solo nell’ultima settimana abbiamo letto di pesanti disagi al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Annunziata” di Cosenza - uno degli Ospedali Hub della Calabria - dove la falcidie di Medici obbliga i pochi superstiti a turni massacranti. Gravi carenze di Medici Anestesisti Rianimatori e di unità di sangue
Domenico Minniti
Contratto sanità privato. Giordano (Cisl Fp Calabria): “Inaccettabili dichiarazioni dal presidente Aiop Calabria”
Contratto sanità privato. Giordano (Cisl Fp Calabria): “Inaccettabili dichiarazioni dal presidente Aiop Calabria”
Calabria
Contratto sanità privato. Giordano (Cisl Fp Calabria): “Inaccettabili dichiarazioni dal presidente Aiop Calabria”
Per la sindacalista “la posizione di Paolini è netta e chiara: o il Governo centrale e le Regioni si accollano tutta la spesa per il rinnovo del Ccnl dei lavoratori delle Strutture private o non ci sarà alcun rinnovo contrattuale. E poco importa se a pagarne le conseguenze sono le migliaia di lavoratori del Settore che aspettano il rinnovo contrattuale da 14 anni”, commenta Luciana Giordano.  La Cisl Fp Calabria sarà in piazza il 16 settembre per lo sciopero nazionale indetto dai sindacati confederali contro il mancato rinnovo del contratto.
Cotticelli convoca Cgil, Cisl e Uil, insorge l’Intersindacale: “Gli interlocutori dovremmo essere noi”
Cotticelli convoca Cgil, Cisl e Uil, insorge l’Intersindacale: “Gli interlocutori dovremmo essere noi”
Calabria
Cotticelli convoca Cgil, Cisl e Uil, insorge l’Intersindacale: “Gli interlocutori dovremmo essere noi”
Tra le sigle che contestano la convocazione con una lettera aperta ci sono anche la Cisl Medici e la Uil Medici, e poi Aaroi Emac, Anaao Assomed, Anpo, Cimo, Fassid (Aipac-Aupi-Simet-Sinafo-Snr), Fesmed e Fvm (la Cgil non ha firmato la lettera). Il messaggio è chiaro: “Gli interlocutori principali, quelli il cui bagaglio di conoscenze avrebbe potuto e dovuto guidarla nelle Sue decisioni, avrebbero dovuto essere i medici”. LA LETTERA APERTA
La sanità calabrese continua la sua caduta libera
La sanità calabrese continua la sua caduta libera
Calabria
La sanità calabrese continua la sua caduta libera
Gentile Direttore, la sanità calabrese scivola sempre più in basso e, ad indirizzarla verso il fondo, è la gestione rigorosamente ragionieristica degli ultimi tempi. Quando, con la prima riforma del Servizio Nazionale si decise, giustamente, di dare un taglio agli sprechi che derivavano dai rimborsi a piè di lista, introducendo i concetti di razionalizzazione dei costi ed ottimizzazione delle risorse, di mission e vision, insomma, la ratio dell’aziendalizzazione, probabilmente nessuno immaginava che
Domenico Minniti
Calabria. Cdm sblocca 209 mln dopo verifica positiva su Piano di rientro
Calabria. Cdm sblocca 209 mln dopo verifica positiva su Piano di rientro
Calabria
Calabria. Cdm sblocca 209 mln dopo verifica positiva su Piano di rientro
Deliberata dal Governo l’autorizzazione all’erogazione, in favore della Regione Calabria, di 209,3 milioni di euro a valere sulle spettanze residue a titolo di finanziamento del Servizio sanitario nazionale fino a tutto il 2017 compreso
Premialità Covid in Calabria. Perchè il “confronto regionale” dev’essere rivisto
Premialità Covid in Calabria. Perchè il “confronto regionale” dev’essere rivisto
Calabria
Premialità Covid in Calabria. Perchè il “confronto regionale” dev’essere rivisto
Gentile Direttore, l’articolo 6 (Confronto Regionale) del CCNL 2016/2018 dell’Area Sanità prevede che attraverso questa nuova modalità relazionale le regioni possano, entro 90 giorni dall’entrata in vigore e previo confronto con le organizzazioni sindacali firmatarie dello stesso, emanare linee generali di indirizzo alle Aziende, anche per lo svolgimento della contrattazione integrativa, in diverse materie, tra le quali “i criteri di allocazione delle risorse che finanziano il salario accessorio previste da specifiche
Sindacati medici e dirigenza sanitaria
Covid. Giocare a carte è sicuro? Sì ma con alcune precauzioni. Dalla Calabria vademecum per i giocatori
Covid. Giocare a carte è sicuro? Sì ma con alcune precauzioni. Dalla Calabria vademecum per i giocatori
Calabria
Covid. Giocare a carte è sicuro? Sì ma con alcune precauzioni. Dalla Calabria vademecum per i giocatori
L’utilizzo di carte da gioco è consentito “a condizione che sia possibile una  disinfezione ad ogni turno". Inoltre, “è  necessario indossare la mascherina da  parte di ogni giocatore e che sia effettuata una minuziosa igienizzazione delle mani con il gel igienizzante, da posizionarsi nelle vicinanze dei giocatori, prima durante e dopo  lo svolgimento del gioco”. Consigliata anche una frequente sostituzione delle carte usate con nuovi mazzi.
Calabria. Medici, dirigenti e infermieri criticano accordo su bonus Covid: “Un’elemosina”
Calabria. Medici, dirigenti e infermieri criticano accordo su bonus Covid: “Un’elemosina”
Calabria
Calabria. Medici, dirigenti e infermieri criticano accordo su bonus Covid: “Un’elemosina”
Sedici delle 19 sigle sindacali della sanità presenti in Regione, con oltre il 90% dei sindacalizzati della Dirigenza e gli infermieri criticano l’accordo sottoscritto ieri dai sindacati confederali d’intesa con la regione che riserva al personale rimborsi esigui: “offesi da una simile gratifica. Così si lasciano i propri medici, infermieri ed Oss sempre meno incentivati, sempre più demotivati”
Bonus covid. Cgil, Cisl e Uil firmano accordo con la Regione ma chiariscono: “Una goccia nel mare, la protesta continua”
Bonus covid. Cgil, Cisl e Uil firmano accordo con la Regione ma chiariscono: “Una goccia nel mare, la protesta continua”
Calabria
Bonus covid. Cgil, Cisl e Uil firmano accordo con la Regione ma chiariscono: “Una goccia nel mare, la protesta continua”
Per i sindacati confederali “era necessario ed urgente dare alle lavoratrici ed ai lavoratori un segno concreto di riconoscimento economico”, ma ammettono che quando stabilito nell'accordo “non ristora pienamente i sacrifici e l’impegno del personale sanitario, afflitto peraltro da una quantità di problemi ormai storicizzati”. Dunque, “la mobilitazione non si ferma”.
Cosenza. Opi: “Asp sperpera, intanto gli infermieri sono sovraccarichi di lavoro”
Cosenza. Opi: “Asp sperpera, intanto gli infermieri sono sovraccarichi di lavoro”
Calabria
Cosenza. Opi: “Asp sperpera, intanto gli infermieri sono sovraccarichi di lavoro”
La carenza di risorse “è atavica”. A rimetterci gli operatori, ma anche i cittadini, basti pensare che “nessun ospedale in provincia di Cosenza effettua dialisi estiva”. Ma l’Asp “non comunica neppure il piano di fabbisogno per nuove assunzioni” nonostante, denuncia l’Opi, “persista un continuo sperpero di denaro pubblico” e “si continua a regalare salari accessori con le posizioni organizzative a personale che non ha obiettivi ed a cui non viene effettuata alcuna verifica”.
Calabria. Bonus da 45mila euro al neo Dg Salute. Insorge il M5S
Calabria. Bonus da 45mila euro al neo Dg Salute. Insorge il M5S
Calabria
Calabria. Bonus da 45mila euro al neo Dg Salute. Insorge il M5S
La delibera di nomina del neo Dg prevede il riconoscimento, oltre allo stipendio, di una indennità di 60.000 euro (decurtata del 25% in base all’art. 21 della legge regionale n. 8/2010) in considerazione “della specifica qualificazione professionale e della temporaneità del rapporto”, della durata di 3 anni salvo cessazione anticipata. “Il manager si porta a casa 180mila euro all’anno, in barba al piano di rientro. Questa è la rivoluzione della Santelli", commentano i parlamentai del M5S. LA DELIBERA
Calabria. Francesco Bevere è il nuovo Direttore Generale del Dipartimento Salute
Calabria. Francesco Bevere è il nuovo Direttore Generale del Dipartimento Salute
Calabria
Calabria. Francesco Bevere è il nuovo Direttore Generale del Dipartimento Salute
Il suo nome scelto in un elenco di 45 candidati. Bevere è l’ex Direttore generale di Agenas ed ex Direttore Generale Programmazione sanitaria del ministero della Salute dal 2010 al 2014. Tra i candidati c'erano anche Thomas Schael, già sub commissario di governo per la sanità calabrese (incarico che ha lasciato nel luglio 2019) e Antonio Belcastro, a capo del Dipartimento Salute calabrese fino alla scadenza dell’incarico, lo scorso maggio.
Che i calabresi vengano, finalmente, trattati come meritano
Che i calabresi vengano, finalmente, trattati come meritano
Calabria
Che i calabresi vengano, finalmente, trattati come meritano
La sanità è cosa seria, e qui in Calabria merita di essere finalmente trattata come tale e non più come qualcosa della quale tutti ne parlano, quasi sempre impropriamente, ma nessuno fa qualcosa per dare ad essa la svolta liberatoria
Ettore Jorio
Calabria. Governo impugna legge regionale su fusione Aziende Pugliese Ciaccio e Mater Domini
Calabria. Governo impugna legge regionale su fusione Aziende Pugliese Ciaccio e Mater Domini
Calabria
Calabria. Governo impugna legge regionale su fusione Aziende Pugliese Ciaccio e Mater Domini
Il Consiglio dei Ministri evidenzia come il procedimento per la costituzione di una nuova Azienda ospedaliero-universitaria termina nell’adozione di un provvedimento di competenza esclusiva dello Stato. In ogni caso sarà attivato un tavolo di confronto presso il Mur.
Calabria. Ecco i candidati a Direttore del Dipartimento Salute. Tra i favoriti l’ex direttore Agenas Francesco Bevere
Calabria. Ecco i candidati a Direttore del Dipartimento Salute. Tra i favoriti l’ex direttore Agenas Francesco Bevere
Calabria
Calabria. Ecco i candidati a Direttore del Dipartimento Salute. Tra i favoriti l’ex direttore Agenas Francesco Bevere
Il nuovo Direttore generale del Dipartimento Salute sarà scelto tra un elenco di 45 candidati. Tra i nomi noti, oltre a Bevere, spiccano Thomas Schael, già sub commissario di governo per la sanità calabrese (incarico che ha lasciato nel luglio 2019) e attuale Dg dell’Asl 2 Abruzzo; Antonio Belcastro, ex Direttore del Dipartimento Salute calabrese; Gennaro Sosto, per anni alla Guida dell'Azienda Sanitaria regionale del Molise. L'ELENCO DEI CANDIDATI
Nuove terapie intensive in Calabria, come realizzarle?
Nuove terapie intensive in Calabria, come realizzarle?
Calabria
Nuove terapie intensive in Calabria, come realizzarle?
Gentile Direttore, nel Decreto Legge 34 che dà il là alla riorganizzazione dei vari servizi sanitari regionali ci sono alcuni punti che sarebbe necessario chiarire. In primo luogo l’incremento di 3.500 Posti Letto (PL) di terapia intensiva sembrerebbe difficilmente realizzabile, date le croniche carenze di Medici Anestesisti Rianimatori.    Ed anche l’incremento di 2.500 posti nelle scuole di specializzazione, spalmati peraltro su tutte le discipline, avrà un riscontro utile, a normativa vigente, tra
Domenico Minniti
Ospedale Cosenza. Fismu: “Mancano personale e posti letto. Pronti allo stato di agitazione”
Ospedale Cosenza. Fismu: “Mancano personale e posti letto. Pronti allo stato di agitazione”
Calabria
Ospedale Cosenza. Fismu: “Mancano personale e posti letto. Pronti allo stato di agitazione”
La denuncia di Claudio Picarelli, segretario regionale Fismu, che mette in guardia dai rischi di una seconda ondata di Covid, di fronte alla quale l’ospedale si troverebbe disarmato, e chiede alla rimozione dell’attuale responsabile aziendale, Giuseppina Panizzoli, “nominando un Direttore Generale che sappia governare nel miglior modo possibile la nostra azienda”.
Calabria. Senior Italia FederAnziani a Regione: “Urgente riattivare ambulatori per attività specialistica e screening”
Calabria. Senior Italia FederAnziani a Regione: “Urgente riattivare ambulatori per attività specialistica e screening”
Calabria
Calabria. Senior Italia FederAnziani a Regione: “Urgente riattivare ambulatori per attività specialistica e screening”
La richiesta lanciata dal Board dell’Associazione che ha messo a confronto società scientifiche e organizzazioni sindacali di medici con la Regione Calabria in una tavola rotonda virtuale con Liliana Rizzo e Anna Mignuoli del Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie Regione Calabria
Perché i medici scappano dall’Italia
Perché i medici scappano dall’Italia
Calabria
Perché i medici scappano dall’Italia
Gentile Direttore, il famoso chirurgo dei trapianti di un ospedale pubblico é in attesa al suo domicilio per la chiamata (in "pronta disponibilità") che può significare la salvezza per una vita. L'entusiasmo per la professione lo spinge a qualsiasi sacrificio. Comunque per questa notte di attesa (12 ore) l'ASL gli corrisponderà la bella cifra di 20,66 euro (sui quali saranno operate le ritenute in conto Inps Irpef eccetera).   Ecco che finalmente squilla
Valerio Manno
Cosenza. Cinzia Bettelini è il nuovo commissario straordinario dell’Asp
Cosenza. Cinzia Bettelini è il nuovo commissario straordinario dell’Asp
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Cosenza. Cinzia Bettelini è il nuovo commissario straordinario dell’Asp
Raggiunta l’intesa tra la presidente Santelli e il commissario ad acta Cotticelli. Bettelini, attuale direttore sanitario dell’Azienda, prende il posto del dimissionario Giuseppe Zuccatelli e resterà in carica fino a quando non saranno espletate le procedure per la nomina del nuovo Dg.
Calabria. Arrivano “Carlotta e Paolino”: le mascherine ad uso pediatrico
Calabria. Arrivano “Carlotta e Paolino”: le mascherine ad uso pediatrico
Calabria
Calabria. Arrivano “Carlotta e Paolino”: le mascherine ad uso pediatrico
“Carlotta e Paolino”, mascotte di Federsanità Anci Calabria, prodotte da un'azienda locale in provincia di Catanzaro. In questo modo la mascherina cessa di essere oggetto che riconduce alla sofferenza sanitaria e migliora la qualità della vita, oggetto di rispetto e non di timore, con cui familiarizzare.
In Calabria è il momento della svolta per la pediatria
In Calabria è il momento della svolta per la pediatria
Calabria
In Calabria è il momento della svolta per la pediatria
Gentile Direttore, l’emergenza sanitaria determinata dall’epidemia da COVID-19 ha messo a nudo le problematiche del nostro sistema sanitario che, pur rimanendo uno dei migliori del mondo, mostra ormai dei limiti che, se non corretti in breve tempo, metteranno in ginocchio la sua sostenibilità nei prossimi anni.   Da diversi anni, il focus della discussione è stato incentrato sulla sostenibilità economica del sistema, considerando la riorganizzazione delle rete assistenziale territoriale come necessaria soprattutto per
Antonio Gurnari
Calabria in ritardo su premialità. Dirigenza medica e sanitaria: “Qui pensano basti pacca sulla spalla”
Calabria in ritardo su premialità. Dirigenza medica e sanitaria: “Qui pensano basti pacca sulla spalla”
Calabria
Calabria in ritardo su premialità. Dirigenza medica e sanitaria: “Qui pensano basti pacca sulla spalla”
Aaroi Emac, Anaao Assomed, Anpo, Cgil Medici, Cisl Medici, Fassid (Aipac-Aupi-Simet-Sinafo-Snr) e Fvm accusano le istituzioni regionali di “immobilismo ed indolenza”. “Non avremmo certo preteso (ma ad onor del vero ce lo saremmo anche aspettato) che, in linea con quanto deliberato da altre regioni, anche la Calabria integrasse con proprie risorse l’incremento dei fondi del Governo destinati al disagio dei lavoratori esposti al rischio biologico. Ma almeno la dovuta convocazione per avviare il confronto, beh, questo sì”.