Studi e Analisi
L’Europa invecchia. Le sfide: dai trial clinici dedicati alle nuove frontiere del Long Term Care
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L’Europa invecchia. Le sfide: dai trial clinici dedicati alle nuove frontiere del Long Term Care
Tutto dipenderà da come rispondiamo oggi per assicurare la longevità con una buona qualità di vita. Se lo sapremo fare contribuiremo alla crescita e all’occupazione, di cui l’età adulta e la vecchiaia possono essere una grande risorsa sociale, economica e culturale (Seconda parte)
Grazia Labate
Cosa ci ricorda la vicenda Terra dei Fuochi: l’illegalità nuoce alla Salute
Campania
Cosa ci ricorda la vicenda Terra dei Fuochi: l’illegalità nuoce alla Salute
Non solo i governi, ma anche tutti gli altri settori sociali ed economici, gli amministratori locali, il mondo della produzione e del lavoro, i mezzi di comunicazione, sono chiamati in causa riguardo al rispetto e alla “promozione della legalità” e alla tutela e alla “promozione della salute”, nell’ambito di una potenziale forte alleanza. Medici compresi
Ottavio Nicastro
L’Europa invecchia. Non basta prendere atto della realtà e delle previsioni, occorre agire
Studi e Analisi
L’Europa invecchia. Non basta prendere atto della realtà e delle previsioni, occorre agire
L'invecchiamento è un complesso mix di fattori genetici, ambientali, stili di vita e fattori socio-economici, che influenza la durata della vita, multimorbilità e tassi di malattie croniche associate. Se l'Europa agisce ora, ci sono interessanti opportunità per la trasformazione della società e a lungo termine della sostenibilità, oltre a vantaggi economici dalla fornitura di nuovi prodotti e servizi (Prima parte)
Grazia Labate
Ssn. Sempre meno personale: meno 6.500 in un anno. E il trend prosegue anche nel 2015. Giù anche stipendi: in 12 mesi persi 117 euro a testa. Tutti i numeri del Conto annuale 2014
Studi e Analisi
Ssn. Sempre meno personale: meno 6.500 in un anno. E il trend prosegue anche nel 2015. Giù anche stipendi: in 12 mesi persi 117 euro a testa. Tutti i numeri del Conto annuale 2014
Pubblicato il resoconto annuale curato dalla ragioneria dello Stato. Per la sanità scende di circa 350 mln però anche il costo complessivo (39,1 mld) delle retribuzioni. Continua a salire l’età media arrivata a 49,7. Aumenta il numero di medici e infermieri precari. “Nell’ultimo anno, negli enti del Ssn il costo del personale ha continuato a ridursi, anche per effetto dei piani di rientro cui sono sottoposte diverse regioni”. ANALISI - SINTESI
Luciano Fassari
Anziani. Nuovo studio Ocse: “Nel 2050 saranno 2,4 mld nel mondo. Oggi meno di 900 milioni. Ma in Italia sono già il 20% della popolazione”. L’allarme: “Sistemi sanitari non sono pronti”
Studi e Analisi
Anziani. Nuovo studio Ocse: “Nel 2050 saranno 2,4 mld nel mondo. Oggi meno di 900 milioni. Ma in Italia sono già il 20% della popolazione”. L’allarme: “Sistemi sanitari non sono pronti”
Oggi il 12% della polazione mondiale ha più di 60 anni, diventeranno il 21% tra 35 anni. Gli esperti dell’Organizzazione internazionale fotografano l’invecchiamento della popolazione globale nel Report Ageing debate the Issues. Per la sanità serve più assistenza territoriale. E poi focus su sviluppo, pensioni e sociale: l'analisi su come cambierà la struttura demografica del pianeta nei prossimi 30 anni e le ‘ricette’ su come affrontare il fenomeno per non rimanere spiazzati. IL RAPPORTO
Maria Rita Montebelli
Dispositivi medici. Nei primi 6 mesi del 2015 spesa in crescita del 4%. Il Rapporto del Ministero
Studi e Analisi
Dispositivi medici. Nei primi 6 mesi del 2015 spesa in crescita del 4%. Il Rapporto del Ministero
La spesa è stata pari a 1,875 mld. Il 53% del totale ha riguardato i dispositivi protesici impiantabili, quelli per l’apparato cardiocircolatorio, i dispositivi impiantabili attivi e quelli da somministrazione, prelievo e raccolta. Migliora la copertura di rilevamento. IL RAPPORTO
Dalla chirurgia estetica al dentista. Cresce il numero degli italiani che pagano le cure a rate. In media 6.600 euro da restituire in 5 anni
Studi e Analisi
Dalla chirurgia estetica al dentista. Cresce il numero degli italiani che pagano le cure a rate. In media 6.600 euro da restituire in 5 anni
L’analisi è stata effettuata dal sito Facile.it in collaborazione con Prestiti.it. Tra giugno e novembre 2015 sono stati erogati oltre 28.000 prestiti a sostegno di pratiche estetiche o sanitarie (il 4%), con un volume complessivo stimato di oltre 340.000 euro. In due casi su tre il finanziamento riguarda un dipendente privato. Nell’11% dei casi si tratta di anziani.
Performance dei servizi regionali. Pa di Trento in vetta. Campania fanalino di coda. Lo studio Crea
Studi e Analisi
Performance dei servizi regionali. Pa di Trento in vetta. Campania fanalino di coda. Lo studio Crea
Il progetto giunto alla terza edizione misura le ‘performance’ in termini di soddisfazione per i servizi, di esiti clinici, di impatto sociale, economico, etc dei Servizi sanitari regionali attraverso interviste a cittadini, aziende, operatori e istituzioni. Italia divisa in tre tronconi con 7 regioni in area di eccellenza, sei nella media e con 8 regioni in ‘area critica’. Aumenta il peso di ‘esiti e appropriatezza’. LO STUDIO
Terra dei fuochi. L’Iss precisa: “I dati parte di un’indagine nazionale resa nota un anno fa”
Studi e Analisi
Terra dei fuochi. L’Iss precisa: “I dati parte di un’indagine nazionale resa nota un anno fa”
Previste ulteriori indagini per approfondire le cause dell’eccesso di mortalità e di ricoveri nell’area studiata. La mortalità di bambini e adolescenti analoga a quella dell’intera regione, in eccesso i ricoveri. I dati diffusi ieri, specifica l''Iss, si riferiscono al 2005/2011, prima dell’intervento del legislatore.
Terra dei fuochi. Nuovo report dell’Iss. Mortalità e ospedalizzaione per cancro sopra la norma in 55 Comuni di Napoli e Caserta
Campania
Terra dei fuochi. Nuovo report dell’Iss. Mortalità e ospedalizzaione per cancro sopra la norma in 55 Comuni di Napoli e Caserta
Le patologie oncologiche sono molteplici, dalla mammella all'apparato urinario. Ma c'è maggiore frequenza anche per il cancro al fegato, allo stomaco, al pancreas, al polmone, alla laringe, al sistema linfatico. E la colpa ormai acclarata è riconducibile all’esposizione a “un insieme di inquinanti ambientali”, emessi o rilasciati da “siti di smaltimento illegale di rifiuti pericolosi e/o combustione incontrollata si rifiuti pericolosi e solidi urbani”. IL RAPPORTO.
Stefano A. Inglese
Il Ssn ormai pronto al necrologio?
Studi e Analisi
Il Ssn ormai pronto al necrologio?
Serve una risposta decisa da parte di tutte le forze che credono ancora nei sistemi di protezione pubblici e non si riconoscono in un modello mercantista di sanità. Ma la partita non è persa e può ancora essere giocata e la condizione preliminare è la piena consapevolezza della gravità della situazione attuale
Roberto Polillo
Alimentazione animale. Aumentano controlli e sanzioni. Il Rapporto del Ministero
Studi e Analisi
Alimentazione animale. Aumentano controlli e sanzioni. Il Rapporto del Ministero
Nel 2014 effettuate 32.039 ispezioni presso gli operatori del settore dei mangimi con il riscontro di 1.158 casi di non conformità strutturali o manageriali. Sono state 106 le sanzioni amministrative e 7 le denunce all’autorità giudiziaria. L’attività di campionamento ha registrato non conformità nello 0,63% dei casi. IL RAPPORTO
Come uscire dal vicolo cieco delle “non riforme” in sanità… Non sbagliando la riforma del territorio (9ª e ultima parte)
Studi e Analisi
Come uscire dal vicolo cieco delle “non riforme” in sanità… Non sbagliando la riforma del territorio (9ª e ultima parte)
Il rischio c’è. Perché si continua a parlare di riformarele cure primarie come una semplice riorganizzazione dei medici di medicina generale, senza sapere che se non vi sarà un ripensamento riformatore vero, degli squilibri interni al sistema, tra medicina di base specialistica e ospedaliera, si farà l’ennesimo buco nell’acqua
Ivan Cavicchi
Cure a lungo termine. “Una semplificazione normativa e piani assicurativi adeguati si rendono necessari”. Il Briefing paper dell’Istituto Bruno Leoni
Studi e Analisi
Cure a lungo termine. “Una semplificazione normativa e piani assicurativi adeguati si rendono necessari”. Il Briefing paper dell’Istituto Bruno Leoni
La sfera definita come “long term care” (LTC) assorbe mediamente l’1,6% del Pil tra i paesi dell’Unione Europea e comprende un insieme di attività rivolte a individui con handicap fisici o psicologici, a persone anziane e a persone che per poter svolgere la loro routine quotidiana hanno necessità particolari. In questo studio vengono individuate alcune best practice internazionali da seguire per migliorare l'efficienza del nostro sistema. IL BRIEFING PAPER
Stefano A. Inglese
Come uscire dal vicolo cieco delle “non riforme” in sanità. Ecco perché gli ospedali restano la “questione delle questioni” (8ª parte)
Studi e Analisi
Come uscire dal vicolo cieco delle “non riforme” in sanità. Ecco perché gli ospedali restano la “questione delle questioni” (8ª parte)
Nonostante l’indubbia innovazione nelle procedure e nei mezzi di diagnosi e cura, l’ospedale resta il luogo più regressivo e meno riformato del nostro sistema sanitario, il luogo che più di ogni altro ha accumulato contraddizioni (contenzioso legale, medicina difensiva, regressività culturale) e il luogo preso più di mira di altri per governare in qualche modo la questione sostenibilità e il luogo dove più è acuto il conflitto tra medici e infermieri
Ivan Cavicchi
Rapporto Sdo (1° semestre 2015). Ricoveri ospedalieri in calo. Giù anche le giornate di degenza. Aumenta la Mobilità sanitaria
Studi e Analisi
Rapporto Sdo (1° semestre 2015). Ricoveri ospedalieri in calo. Giù anche le giornate di degenza. Aumenta la Mobilità sanitaria
Pubblicati dal Ministero della Salute i dati delle Schede di dimissioni ospedaliera relative alla prima metà dell’anno. Rispetto al 2014 si registrano l'1,6% in meno di ricoveri. Il maggior numero per infarto, insufficienza respiratoria e parto. Remunerazione a quota 13,9 mld. Cresce il dato sulla mobilità sanitaria. IL RAPPORTO
L.F.
La sanità nell’Annuario Istat 2015. Italiani sono sempre più longevi e 7 su 10 si sentono in buona salute. Ma il 38% ha almeno una patologia cronica. Calano ricoveri e posti letto ospedalieri
Studi e Analisi
La sanità nell’Annuario Istat 2015. Italiani sono sempre più longevi e 7 su 10 si sentono in buona salute. Ma il 38% ha almeno una patologia cronica. Calano ricoveri e posti letto ospedalieri
Buono lo stato di salute percepito anche se le donne sono svantaggiate. Si accorciano i tempi di ricovero e cala l’attività ospedaliera per acuti. Il 66% dei decessi dovuti a malattie del sistema circolatorio e tumori. Fumatori stabili al 19,6%. Permane l’abitudine del pranzo a casa per sette italiani su dieci. Ancora forti le differenze tra il Nord e il Sud. IL VOLUME INTEGRALE – IL CAPITOLO SALUTE
Aumento mortalità “anomalo” nel 2015. I chiarimenti dell’Istat: “Dati provvisori. Ipotesi di incremento potrebbe essere smentita dai dati degli ultimi 4 mesi dell’anno”
Studi e Analisi
Aumento mortalità “anomalo” nel 2015. I chiarimenti dell’Istat: “Dati provvisori. Ipotesi di incremento potrebbe essere smentita dai dati degli ultimi 4 mesi dell’anno”
L’Istituto interviene dopo il clamore suscitato dalla diffusione dei dati sui decessi dei primi otto mesi dell'anno. “La stima riportata da alcuni quotidiani di un aumento di circa 68.000 decessi a fine 2015 si basa su un’ipotesi di mantenimento del tasso di crescita registrato nei primi 8 mesi anche sui 4 mesi restanti dell’anno. Ma tale ipotesi potrebbe invece essere smentita qualora si registrasse una stabilità o addirittura un calo nel numero dei decessi come altre volte già avvenuto”
Come uscire dal vicolo cieco delle “non riforme” in sanità. Produrre salute come “ricchezza” (7ª parte)
Studi e Analisi
Come uscire dal vicolo cieco delle “non riforme” in sanità. Produrre salute come “ricchezza” (7ª parte)
Cioè come se fosse un capitale, intendendo la salute oltre il Pil quale componente fondamentale della ricchezza di un Paese. Perché la salute, al pari di qualsiasi altra materia prima o di qualsiasi altro genere di capitale, partecipa alla formazione della ricchezza
Ivan Cavicchi
Miele europeo a rischio: non conforme alle norme UE una confezione su cinque. In Italia “solo” una su dieci
Studi e Analisi
Miele europeo a rischio: non conforme alle norme UE una confezione su cinque. In Italia “solo” una su dieci
Attività straordinaria di controlli in tutta Europa sulla conformita della produzione di miele. Analizzati 2.237 campioni di miele, in diversi punti della catena di produzione e di commercializzazione. Irregolare il 19% delle confezioni. Meglio in Italia con meno del 10% di irregolarità. Sotto esame anche i prodotti ittici che hanno superato l'esame nel 94% dei casi.
Denunce in sanità. Due ogni mille dimissioni. In 2 casi su 3 è per lesioni personali. Risarcimenti in media di 52 mila euro. Ma fino a quasi 4 anni per chiudere una causa. Il Rapporto Agenas
Studi e Analisi
Denunce in sanità. Due ogni mille dimissioni. In 2 casi su 3 è per lesioni personali. Risarcimenti in media di 52 mila euro. Ma fino a quasi 4 anni per chiudere una causa. Il Rapporto Agenas
Pubblicato il primo report annuale dell’Osservatorio nazionale sinistri gestito dall’Agenzia per i servizi sanitari regionali. Il fenomeno riguarda nel 33% dei casi gli over 65. In media il risarcimento è il 27% della somma preventivata. Liquidati in un anno il 2,7% dei sinistri. Nel 72% dei casi ci si rivolge all’avvocato. IL RAPPORTO
Luciano Fassari
Come uscire dal vicolo cieco delle “non riforme” in sanità. Il Ssn, di fatto, ragiona ancora con la testa delle “mutue” (sesta parte)
Studi e Analisi
Come uscire dal vicolo cieco delle “non riforme” in sanità. Il Ssn, di fatto, ragiona ancora con la testa delle “mutue” (sesta parte)
La riforma del 1978 che ha istituito il Servizio sanitario nazionale non ha infatti, checché si dica, superato il sistema mutualistico. E così oggi ci troviamo a un bivio. Ritorniamo alle mutue assicurative come propongono i contro riformatori? O al contrario smutualizziamo il sistema lasciandolo universale rendendolo sostenibile costruendo salute?
Ivan Cavicchi
Personale Ssn. Calano gli occupati (-2,4%) e la spesa (-1,1 miliardi). L’analisi del triennio 2011/2013 sui 650 mila dipendenti della sanità pubblica. La spesa scende da 37,7 a 36,6 mld
Studi e Analisi
Personale Ssn. Calano gli occupati (-2,4%) e la spesa (-1,1 miliardi). L’analisi del triennio 2011/2013 sui 650 mila dipendenti della sanità pubblica. La spesa scende da 37,7 a 36,6 mld
Pubblicato il nuovo rapporto elaborato dalla Struttura tecnica di monitoraggio sulla sanità (STEM). Emerge “una incontrovertibile tendenza alla diminuzione del costo complessivo per il personale ed in modo specifico nelle Regioni sottoposte a Piani di Rientro”. Il costo medio per unità di personale è di 56 mila euro. I dirigenti medici al top per le retribuzioni con una media di 113 mila euro per dipendente. IL RAPPORTO
Luciano Fassari
Residenze socio-assistenziali e socio-sanitarie. Istat: in Italia 12.261 strutture e 384 mila posti letto. Forti differenze nord-sud
Studi e Analisi
Residenze socio-assistenziali e socio-sanitarie. Istat: in Italia 12.261 strutture e 384 mila posti letto. Forti differenze nord-sud
L’offerta raggiunge i più alti livelli nelle regioni del Nord, dove si concentra il 66% dei posti letto complessivi (9 ogni 1.000 residenti) e tocca i valori minimi nel Sud con il 10% dei posti letto (soltanto 3 posti letto ogni 1.000 residenti). Nel 76% dei casi le persone assistite sono over 65. LO STUDIO
Come uscire dal vicolo cieco delle “non riforme” in sanità. Intanto ammettiamo tuti i limiti della 833 (quinta parte)
Studi e Analisi
Come uscire dal vicolo cieco delle “non riforme” in sanità. Intanto ammettiamo tuti i limiti della 833 (quinta parte)
Dopo 40 anni, abbiamo a che fare con un paradosso: di quella storica riforma di cui sono rimasti i suoi postulati di fondo, sono sparite tutte le parti positive, mentre sono sopravvissuti intatti tutti i suoi limiti culturali
Ivan Cavicchi
Medicina del territorio? Il suo potenziamento passa attraverso l’assistenza digitale. Il progetto Luiss
Studi e Analisi
Medicina del territorio? Il suo potenziamento passa attraverso l’assistenza digitale. Il progetto Luiss
Come conciliare l’esigenza di innovazione con la carenza di risorse? Quale ruolo possono avere i privati in questo contesto? Queste alcune domande a cui si è cercato di rispondere durante un seminario che ha affrontato il tema del potenziale impiego di modelli organizzativi che sfruttino le opportunità offerte dall’utilizzo di nuovi strumenti di tecno assistenza per l’erogazione di servizi integrati.
Diagnostica per immagini. Assobiomedica: “Apparecchiature sempre più vecchie. Ancora analogico il 50% di quelle radiologiche”
Studi e Analisi
Diagnostica per immagini. Assobiomedica: “Apparecchiature sempre più vecchie. Ancora analogico il 50% di quelle radiologiche”
Da uno studio di Associazione delle imprese del biomedicale emerge un trend di peggioramento rispetto al recente passato riconducibile al “mancato rinnovamento indotto dalla spending review. Troppo pochi i vantaggi per i cittadini dalle nuove tecnologie, soprattutto per screening e diagnosi precoce”. LO STUDIO
I medici italiani sono i più vecchi della Ue. 1 su 2 ha più di 55 anni
Studi e Analisi
I medici italiani sono i più vecchi della Ue. 1 su 2 ha più di 55 anni
I dati sono contenuti nell’ultimo focus di Eurostat sulla professione nella Ue. In totale in tutto il continente lavorano 1,7 mln di camici bianchi. Più della metà è impiegato negli ospedali. Il nostro Paese quello con i professionisti più anziani e al secondo posto (dopo la Germania) per numero di medici con 235mila. IL FOCUS
Luciano Fassari
Ddl concorrenza. La liberalizzazione della fascia C e i falsi allarmi sulla salute. Lo studio dell’Istituto Bruno Leoni
Studi e Analisi
Ddl concorrenza. La liberalizzazione della fascia C e i falsi allarmi sulla salute. Lo studio dell’Istituto Bruno Leoni
"La liberalizzazione dei farmaci di fascia C non nuoce alla salute. La vendita potrà avvenire solo se un medico prescrive il farmaco e solo se c’è un farmacista al banco, ossia con le stesse garanzie che esistono nell'attuale sistema". Nel briefieng paper, curato da Luciano Capone, non solo vengono smentiti i possibili pericoli per la salute dei cittadini ma si torna a parlare anche di risparmi dovuti "all’iniezione di maggiore concorrenza". IL PAPER
Come uscire dal vicolo cieco delle “non riforme” in sanità. Il punto dopo la proposta di Confindustria e Confcommercio (quarta parte)
Studi e Analisi
Come uscire dal vicolo cieco delle “non riforme” in sanità. Il punto dopo la proposta di Confindustria e Confcommercio (quarta parte)
L’articolo che segue era già stato preparato proprio come gli altri che seguiranno ma oggi dopo l’exploit di Confindustria e Confcommercio non avrei scritto nulla di diverso a parte la possibilità di dare un nome preciso ai nostri controriformatori
Ivan Cavicchi







