Studi e Analisi
Vaccini. In Africa quasi 20 milioni di morti evitati per morbillo dal 2000, ma copertura ancora lontana dagli obiettivi
Vaccini. In Africa quasi 20 milioni di morti evitati per morbillo dal 2000, ma copertura ancora lontana dagli obiettivi
Progressi significativi nella lotta alle malattie prevenibili: ampliata la copertura, introdotti nuovi vaccini e salvate milioni di vite. Restano però forti disuguaglianze, sistemi sanitari fragili e obiettivi Agenda 2030 ancora distanti. Il Report Oms Africa e Gavi.
Virus CMNV, Toffan (IZSVe): “Sul salto di specie da pesci all’uomo dati poco robusti”
Virus CMNV, Toffan (IZSVe): “Sul salto di specie da pesci all’uomo dati poco robusti”
L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) interviene sul caso del Covert Mortality Nodavirus (CMNV), di cui alcuni ricercatori hanno suggerito il primo salto di specie da pesci e crostacei all'uomo, per lesioni oculari rilevate in persone venute a contatto con gamberi infetti in Cina. Lo studio, pubblicato su Nature Macrobiology, "non presenta dati sufficientemente robusti ad avvalorare le conclusioni proposte". Attenzione anche a non confondere questo virus con i Betanodavirus individuati nel Mediterraneo.
Alcol. Oltre 8 mln di consumatori a rischio in Italia, ma solo l’8,3% dei casi gravi è intercettato dal Ssn. Il Report dell’Ona-Iss
Alcol. Oltre 8 mln di consumatori a rischio in Italia, ma solo l’8,3% dei casi gravi è intercettato dal Ssn. Il Report dell’Ona-Iss
Malattie croniche, l’Ocse lancia l’allarme: obesità primo driver da contrastare. Per l’Italia pesano soprattutto fumo e inquinamento atmosferico
Malattie croniche, l’Ocse lancia l’allarme: obesità primo driver da contrastare. Per l’Italia pesano soprattutto fumo e inquinamento atmosferico
Il nuovo report OECD stima che, senza un cambio di passo, l’invecchiamento farà aumentare del 31% i nuovi casi entro il 2050 nell’area Ocse. La prevenzione, però, può cambiare la traiettoria: agire sui fattori di rischio ridurrebbe la mortalità prematura dell’11,4%, la spesa sanitaria del 6,2% e aumenterebbe il Pil dell’1,3%. IL REPORT
Tumori al seno, opportuno ampliare i criteri per i test genetici. Lo studio firmato IEO
Tumori al seno, opportuno ampliare i criteri per i test genetici. Lo studio firmato IEO
Uno studio IEO appena pubblicato sullo European Journal of Cancer conferma che è necessario espandere gli attuali criteri per sottoporre le donne ai test genetici al fine di ampliare le possibilità di prevenzione per pazienti e famigliari.
Farmacogenetica in Italia, test diffusi ma accesso disomogeneo
Farmacogenetica in Italia, test diffusi ma accesso disomogeneo
L’attività farmacogenetica è concentrata soprattutto nel Nord Italia, dove si collocano la maggior parte dei centri ad alto volume. Il 73% dei laboratori dichiara che i test sono completamente rimborsati dal Ss, ma con differenze regionali. SIGU e SIF insieme alle Istituzioni per avviare garantire equità e appropriatezza
In Europa c’è un divario sanitario tra Est e Ovest, colmarlo significa salvare 100 mila vite. Il report Efpia
In Europa c’è un divario sanitario tra Est e Ovest, colmarlo significa salvare 100 mila vite. Il report Efpia
Nello studio "Healthcare investment and Outcomes in CEE" commissionato da EFPIA, si mettono a confronto i paesi dell'Europa centrale e orientale (CEE) contro quelli della UE4 (Spagna, Italia, Germania e Francia) sugli investimenti in sanità e l'accesso ai farmaci. Al momento servirebbero almeno 20 anni per arrivare a pareggiarsi. IL REPORT
Antibiotici. Meno prescrizioni ma più resistenze. E crescono i consumi pediatrici. Il rapporto Aifa
Antibiotici. Meno prescrizioni ma più resistenze. E crescono i consumi pediatrici. Il rapporto Aifa
Quasi 1,5 miliardi spesi l'anno, quattro italiani su dieci sotto terapia. Il Rapporto Aifa 2024 racconta un Paese che non riesce a invertire la rotta: obiettivi del Piano nazionale lontani, uso di antibiotici di ultima istanza in impennata (+55% in 5 anni) e i consumi in pediatria sono cresciuti del 5,3% in un anno. IL RAPPORTO
Guerra, un +1% sulla spesa militare comporta un -0,62% della spesa sanitaria pubblica. Il report The Lancet
Guerra, un +1% sulla spesa militare comporta un -0,62% della spesa sanitaria pubblica. Il report The Lancet
Su "The Lancet" lo studio Oxford-Gawch mostra le conseguenze dei conflitti sulla sanità. In 27 anni 29,4 milioni di morti "in eccesso" dovute all'interrruzione dei servizi sanitari dovuti alla guerra. Ora tra Iran e Libano il bilancio è già alto. Gli autorI: "La salute non può – e non deve – essere trascurata nelle economie di guerra"
Farmaceutica. L’UE vola: surplus record a 220,5 miliardi nel 2025. L’Italia prima per import
Farmaceutica. L’UE vola: surplus record a 220,5 miliardi nel 2025. L’Italia prima per import
Secondo i dati Eurostat, le esportazioni Ue verso l'extra-Ue hanno raggiunto i 366,2 miliardi (+16%). L'Irlanda è il principale esportatore, gli Stati Uniti la prima destinazione (43,8% del totale).
Ssn: non mancano le risorse, ma criteri e visione
Ssn: non mancano le risorse, ma criteri e visione
In un sistema sanitario che sta perdendo la propria ratio e, con essa, i caratteri di universalità, uniformità e globalità, avventurarsi in soluzioni casuali significa comportarsi da incoscienti.
L’assistenza agli anziani può far saltare il welfare. Ocse: la vera emergenza dei prossimi 25 anni
L’assistenza agli anziani può far saltare il welfare. Ocse: la vera emergenza dei prossimi 25 anni
La spesa per la long-term care è destinata a raddoppiare entro il 2050 nei Paesi OCSE, arrivando al 2,8% del PIL. Una dinamica che non dipende solo dall’invecchiamento, ma da scelte politiche, organizzative e sociali. Tra carenza di personale, declino della cura familiare e bassa produttività, la sostenibilità dei sistemi di assistenza si giocherà sulle riforme dei prossimi anni. IL DOCUMENTO
Quando la cura diventa un lusso: il nodo delle rette RSA per i malati di demenza
Quando la cura diventa un lusso: il nodo delle rette RSA per i malati di demenza
Il confine incerto tra assistenza sanitaria e costi sociali lascia migliaia di famiglie senza sostegno pubblico. Tra giurisprudenza favorevole, ISEE restrittivi e servizi territoriali insufficienti, emerge l’urgenza di una riforma strutturale. Intervista a Pietro Schino, presidente dell'Associazione Alzheimer Bari
Anziani, diritti e sessualità: i Comuni diventano il primo presidio della salute
Anziani, diritti e sessualità: i Comuni diventano il primo presidio della salute
L'invecchiamento della popolazione impone un cambio di paradigma: l'assistenza sociale non è più solo un servizio, ma un diritto alla salute a tutti gli effetti, che include benessere fisico, mentale, relazionale e sessuale. Per questo serve un vero Servizio Sociosanitario nazionale.
La nuova tendenza “wellness”: monitor della glicemia e farmaci anti-obesità per i sani. Parliamo di rischi e benefici con la diabetologa
La nuova tendenza “wellness”: monitor della glicemia e farmaci anti-obesità per i sani. Parliamo di rischi e benefici con la diabetologa
Aumentano le richieste ai medici di prescrizioni off label di farmaci agonisti del GLP-1 e l’acquisto autonomo di dispositivi per monitorare la glicemia da parte di persone sane, in nome della cultura del “benessere a tutti i costi”. Un’ossessione che nasconde molti rischi, fisici e psicologici, come spiega Olga Eugenia Disoteo, consigliera nazionale e responsabile della Commissione Diabete Associazione Medici Endocrinologi, e Direttore FF SC Endocrinologia-Diabetologia, Dietetica e Nutrizione Clinica, ASST Lariana
Dengue, in Italia da inizio anno 113 casi. Nell’83% dei casi esposizione nelle Maldive
Dengue, in Italia da inizio anno 113 casi. Nell’83% dei casi esposizione nelle Maldive
Sono 113 i casi di Dengue da inizio 2026 (dati ISS), con esposizione concentrata principalmente alle Maldive, ma nessun decesso. In Italia anche 10 casi di Chikungunya e 2 di virus Zika.
Rc sanitaria. Calano le polizze pubbliche, crescono i costi e il contenzioso. Il bollettino statistico di Ivass
Rc sanitaria. Calano le polizze pubbliche, crescono i costi e il contenzioso. Il bollettino statistico di Ivass
Nel 2024 il mercato della responsabilità civile sanitaria segna una contrazione dei premi (-2,2%), con le strutture pubbliche che ricorrono sempre più all'auto-ritenzione del rischio, mentre aumentano i costi dei sinistri e il contenzioso. IL BOLLETTINO
Bambini sovrappeso od obesi, percezione alterata delle mamme: li vedono più magri. I dati dell’indagine Ulls 6 Euganea
Bambini sovrappeso od obesi, percezione alterata delle mamme: li vedono più magri. I dati dell’indagine Ulls 6 Euganea
Sottoposti a questionario 500 bambini di 8 anni. Il 68% trascorre fino a 2 ore al giorno utilizzando dispositivi elettronici, il 4% più di 5 ore. Solo una madre su tre di bambini obesi ritiene che il proprio bambino mangi troppo. Il DG Benini: “Il primo passo per un cambiamento reale è la consapevolezza”.
Long Covid. L’alert Ocse: costerà fino a 135 mld l’anno e ridurrà il Pil dello 0,2%. Ma i sistemi sanitari e di welfare sono ancora impreparati
Long Covid. L’alert Ocse: costerà fino a 135 mld l’anno e ridurrà il Pil dello 0,2%. Ma i sistemi sanitari e di welfare sono ancora impreparati
Il Long Covid continua a pesare su sanità ed economia: fino a 11 miliardi l’anno di costi diretti e una perdita di Pil dello 0,2%. Colpiti milioni di lavoratori, ma pochi Paesi hanno strategie strutturate. L’OCSE: servono diagnosi migliori, percorsi di cura integrati e politiche per il reinserimento lavorativo. IL DOCUMENTO
Il “meticcio istituzionale” della Provincia di Bolzano che elude i concorsi
Il “meticcio istituzionale” della Provincia di Bolzano che elude i concorsi
Mentre si discute di regionalismo asimmetrico, Bolzano dà vita a un ibrido tra sanità e università che consente a docenti universitari di svolgere attività assistenziale senza concorsi pubblici. Un modello definito "meticcio istituzionale" che allenta le garanzie per i cittadini e favorisce logiche di mercato.
In meno di due secoli gli italiani hanno guadagnato 54 anni di vita. La fotografia nel nuovo report dell’Istat
In meno di due secoli gli italiani hanno guadagnato 54 anni di vita. La fotografia nel nuovo report dell’Istat
L'analisi fotografa un'Italia in cui diminuisce la mortalità e migliora la speranza di vita. In soli dieci anni (dal 1995), la percentuale di popolazione che si descrive in “cattiva salute” è scesa dall’8% al 5,5%, con le fasce più anziane che registrano i miglioramenti più significativi. Aumentano diabete, obesità e ipertensione, ma migliorano le abitudini al fumo. IL REPORT
Anziani. In Ue il 40% degli over65 si considera in buona salute, il 42,7% in Italia. I dati Eurostat
Anziani. In Ue il 40% degli over65 si considera in buona salute, il 42,7% in Italia. I dati Eurostat
Dati 2024. Se si considera la popolazione totale, la percezione di godere di uno stato di salute buono o molto buono sale al 68,5%. Tra gli over 65 l’Irlanda ha la percentuale più alta di persone che valutavano il proprio stato di salute come molto buono o buono (62%), la Lituania la quota più bassa (12,5%).
Dispositivi medici. La spesa del Ssn supera i 6,6 miliardi: il conto nel 2023 cresce ancora del 6,9%
Dispositivi medici. La spesa del Ssn supera i 6,6 miliardi: il conto nel 2023 cresce ancora del 6,9%
Il rapporto del Ministero della Salute fotografa un settore in espansione costante. Protesi, diagnostica e cardiologia guidano i consumi. Ma il dato che colpisce di più è la forbice territoriale: il Piemonte schizza del 20%, la Sardegna del 33%. Mentre in Abruzzo, Molise. Bolzano e Campania si riduce. IL RAPPORTO
La fine della discrezionalità “fiduciaria” nelle nomine dei primari
La fine della discrezionalità “fiduciaria” nelle nomine dei primari
Le Sezioni Unite della Cassazione stabiliscono che il direttore generale è vincolato a nominare primario il primo classificato in graduatoria, escludendo la discrezionalità fiduciaria. La decisione riconduce la procedura al diritto privatistico (giudice del lavoro). LA SENTENZA
116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’
116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’
Nato in Europa nel 2009 per semplificare l’accesso alle cure non urgenti, il 116117 è già una realtà consolidata in diversi Paesi. In Italia, invece, resta un servizio incompleto, disomogeneo e ancora lontano dal suo potenziale.
Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”
Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”
Nel 2024 la spesa sanitaria nei Paesi Ocse è tornata a correre: +4% in termini reali e 9,3% del Pil medio. Ma deficit, debito e nuove priorità di spesa restringono gli spazi: la prossima sfida sarà tenere insieme sostenibilità, equità e resilienza. IL DOCUMENTO
Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia
Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia
Crescono i casi dopo il minimo pandemico, con prevalenza polmonare e forte incidenza tra i nati all’estero. Differenze per età e genere confermano gruppi a rischio. Necessario rafforzare prevenzione e sorveglianza in linea con la strategia Oms “End TB”. Il rapporto epidemiologico “Sorveglianza della tubercolosi in Italia - 2024” del ministero della Salute
Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat
Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat
Ma anche la sedentarietà, per quanto in riduzione nel 2025 del 2,4% rispetto al 2024, resta un problema per oltre il 30% della popolazione. Oltre 4 adulti su 10 e 1 minore su 4 sono in eccesso di peso. Quasi 1 persona su 5 fuma, il 15% della popolazione sono consumatori di alcol a rischio. I DATI
Natalità. Istat: “Fecondità scende ancora a 1,14 figli per donna, prosegue il calo delle nascite ma popolazione stabile grazie alle migrazioni”
Natalità. Istat: “Fecondità scende ancora a 1,14 figli per donna, prosegue il calo delle nascite ma popolazione stabile grazie alle migrazioni”
Nel 2025 registrate 355mila nascite (-3,9% sul 2024) e 652mila decessi (stabili). Speranza di vita tra le più elevate al mondo: 81,7 anni gli uomini e 85,7 le donne. Le coppie con figli sono il 28,4% delle famiglie, quelle senza figli il 20,2%, mentre il 37,1% dei nuclei famigliari è formato da una sola persona. Un quarto della popolazione è over 65enne. I DATI
Riforma della sanità territoriale al palo. Gimbe: “A rischio obiettivi Pnrr”
Riforma della sanità territoriale al palo. Gimbe: “A rischio obiettivi Pnrr”
Case della comunità: a regime solo 66 su 1.715. Ospedali di comunità: nessuno ha tutti i servizi attivi.
Fascicolo sanitario elettronico: incompleto in tutte le regioni e solo il 46% dei cittadini ha dato il consenso.








